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Visualizzazione dei post da Agosto, 2008

L'acqua in Palestina e in israele

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Ogni estate i palestinesi soffrono la sete, per districarsi fra notizie di siccità e propaganda politica il Dott. Massimiliano Fanni Canelles, medico dell'Azienda Ospedaliera Friulana, che da anni si prodiga in prima persona in molti teatri di guerra fra cui la Striscia di Gaza e la West Bank, spiega come spesso viene strumentalizzato l'accesso all'acqua. continua qui
Altri articoli:
Palestina Necessarie Misure Urgenti Contro Le Politiche Discriminatorie Di Israele In Materia Di Risorse... PeaceReporter - Obiettivo sull'acqua Gideon Levy : tra i pastori della Rift Valley Israele: molti insediamenti non sono collegati alla rete fognara Palestina-Israele: Pozzi asciutti contro giardini rigogliosi Rapporto Banca Mondiale Palestina senza acqua Misnà : Gaza e Cisgiordania a rischio di catastrofe ambientale Amira Hass:confiscati a pastori palestinesi acqua, trattori Video: arabi di Gerusalemme Est senza acqua corrente e infrastrutture IL MURO DI ISRAELE E LE RISORSE IDRICHE

I palestinesi la minoranza più a rischio in Iraq

Sintesi personale I palestinesi ,circa 11000 , restano uno dei gruppi più vulnerabili, ha dichiarato Daniel Endres, l'inviato del Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati in Iraq.Essi non hanno alcun peso politico,  pochi sono i paesi disposti ad offrire asilo politico (Cile, Svezia, Islanda, Brasile) .  3000 palestinesi restano bloccati nelle tendopoli delle Nazioni Unite sulla frontiera iracheno-siriano , Gaza e la Cisgiordania sono controllate da Israele che raramente concede  il rientro dei profughi . Qualcosa si sta muovendo  A partire dal mese prossimo i palestinesi avranno nuove carte d'identità, in sostituzione di quella ottenuta ai tempi di Saddam.,in modo da essere considerati a tutti gli effetti cittadini iracheni. Molti iracheni provano diffidenza nei loro confronti sia perchè sunniti, sia per l'appoggio dato a Saddam e per questo sono oggetto di attacchi da parte della popolazione e dell'esercito. Migliaia sono fuggiti. La S…

Gideon Levy:Colto da una cinepresa

1Questa, in parole povere, è la giustizia israeliana: il Ten. Col. Omri Burberg, il comandante di battaglione sospettato di aver impartito l'ordine, assolutamente illegale, di sparare a un palestinese legato, gira libero; si valuta se assegnargli una posizione nell'addestramento superiore delle Forze di Difesa di Israele (IDF). Intanto Jamal Amira, il padre di Salam, l'operatrice di telecamera dilettante che ha filmato lo sparo, ha trascorso 26 giorni in un carcere israeliano, fino a che un giudice militare, la scorsa settimana, non ha avuto la cortesia di rilasciarlo su cauzione.continua qui Colto da una cinepresa

Libano - Hezbollah definisce ''tragico incidente'' l'abbattimento dell'elicottero libanese

Il giorno dopo l'incidente di un elicottero dell'esercito libanese, colpito da colpi d'armi da fuoco mentre sorvolava il sud del paese, il partito sciita Hezbollah emette un comunicato in cui parla di un "tragico e molto doloroso incidente". Non si tratta però di un'ammissione di responsabilità. Molti in Libano accusano il movimento sciita filoiraniano, sostenendo che miliziani inesperti avrebbero aperto il fuoco contro il velivolo, ritenendolo israeliano. Hezbollah si affida comunque alla commissione di inchiesta libanese a cui promette la massima collaborazione.HaaretzEsce dai confini nazionali la vicenda dell’elicottero dell’esercito libanese abbattuto

Gideon Levy: raid notturno

Ha il corpo tutto coperto di croste, che sanguinano e suppurano; attorno, volano mosche. Faccia, gambe e mani sono tutte ricoperte di piaghe e tagli; una è particolarmente grande. Due settimane fa Musa, che ha 10 anni, e come i suoi fratelli soffre della stessa malattia cutanea ereditaria, è stato ferito mentre scappava per salvare la pelle. Quel sabato, coloni armati di bastoni hanno fatto irruzione nell'accampamento della sua famiglia, e per Musa, consumato dalle piaghe, è stato difficile scappare. È inciampato ed ha una vasta ferita alla coscia, che ci mostra. Ha i capelli biondi, è vestito di stracci scoloriti, fra cui una camicia logora, con le parole “Don't worry”1; già prima la sua era una vita infelice, ostracizzato a scuola, come se avesse la lebbra. Ora è anche spaventato a morte: ha paura che i coloni assalitori ritornino. Raid notturno

Di Akiva Eldar. i settler chenon vogliono andarsene, restino ,come minoranza, nel futuro Stato Palestinese

Sintesi personale
La questione che gli elettori di Kadima devono porsi, non è la guerra iraniana(verrà decisa eventualmente dagli Usa), ce n'è un'altra dieci volte più difficile e non meno importante : l'evacuazione dei 110 insediamenti in Cisgiordania. Un funzionario del Consiglio Yesha , ha definito come " triumvirato del male ": Peace Now, l'Unione europea, che finanzia il gruppo e la High Court of Justice, che ha legiferato contro i coloni. BennyKashriel, il sindaco di Ma'aleh Adumim, è molto irritato con il governo : la sua città si estende per 49 chilometri quadrati, e ha 32000 residenti, quasi come Tel Aviv (51 chilometri quadrati, con 390000 abitanti). ma non gli bastano i 4 Km quadrati concessagli dal governo (un quarto della superficie diRamallah: 16 chilometri quadrati e 125000) abitanti ).Né ha cessato di lamentarsi, anche dopo che il governo ha approvato l'inclusione di Ma'aleh Adumim"all'interno del recinto&q…

Jeff Halper:Perché io, ebreo israeliano, sono su quelle barche

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L'obiettivo è spezzare l'assedio israeliano - un assedio assolutamente illegale che ha costretto un milione e mezzo di palestinesi in condizioni sciagurate: prigionieri nelle loro stesse case, esposti ad ogni violenza militare, privati delle necessità basilari per vivere, spogliati di ogni fondamentale diritto umano e della dignitàLa nostra iniziativa vuole smascherare la falsità delle dichiarazioni israeliane, che sostengono che non c'è alcuna occupazione in atto, o che l'occupazione si è conclusa con il «disimpegno delle forze armate» o che l'assedio non ha nulla a che vedere con la questione «sicurezza».Continua qui
Perché io, ebreo israeliano, sono su quelle barche

Akiva Eldar: trasferimento dei palestinesi lungo la Linea Verde

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[Image]Sulla strada principale 55, che non segnala i confini fra Israele e il West Bank, il blocco stradale delle forze di difesa israeliane (Iof – israeli occupation force). Nessun segno contrassegna la strada non asfaltata che avvolge fra le baracche di latta e le poche case di mattone, da cui intonaco e colore si sono staccati, il villaggio palestinese di Arab a-Ramadin.Né qui né là. La piccola collina tra Qalqilyah a nord, Kfar Sava a ovest e Alfei Menashe a est. La decisione del governo israeliano di avvicinare il muro di separazione a est di Alfei Menashe, per portarlo più vicino a Israele, ha allontanato i 300 beduini residenti di Arab a-Ramadin dal West Bank – centro delle loro vite. Ci sono 7.000 Palestinesi che vivono come loro, nella zona cuscinetto – né qui né là. La loro casa è a ovest e il loro cuore a est. Ora le autorità israeliane stanno offrendo loro una soluzione: fare i bagagli e spostarsi verso l’altro lato del muro, un atto volontario – o forse non così volontari…

Gideon Levy: io respinto come un cane

Nelle colline a sud di Hebron, dove non vale alcuna legge, la situazione, come al solito, è senza controllo: i coloni continuano ad attaccare i figli dei pastori con mazze e pietre, per rubare le pecore e rendere loro la vita impossibile, mentre la Polizia di Israele continua a trattare male chiunque tenta di presentare un reclamo contro i coloni in questione. 'Respinto come un cane' Seth Freedman - "Comment is free" - the Guardian - "Settlers are colonisers, just as the IDF is a force engaged in occupation, and any attempt to try to paint the scenario otherwise is both disingenuous and deceitful."
Harsh words, but true

Per le donne palestinesi in Israele il prezzo dell'onore è ancora troppo alto

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L’11 marzo 2008 una ragazza di 19 anni veniva quasi uccisa da suo fratello, nel suo villaggio di Na’ura, vicino ad Afula in Galilea. L’omicidio era stato pianificato da tempo ma, per fortuna, la ragazza si è salvata la vita fingendosi morta dopo essere stata ferita alla testa da una pallottola. Il fratello, preso in consegna dalla polizia, è stato applaudito e lodato per la sua coraggiosa azione dalla famiglia e dalle persone presenti alla scena. Il 16 marzo 2008 Sara Abu Ghanem 40 anni, è stata ferita in un altro tentato omicidio a Jawarish, quartiere di Ramla vicino a Tel Aviv. Aveva divorziato dal marito e voleva rendere ufficiale la sua relazione con un altro uomo, di religione ebraica. In sei anni Sara è la nona vittima d’onore nella famiglia Abu Ghanem. 8 donne prima di lei sono state uccise. Entrambe le storie testimoniano gli ultimi crimini d’onore registrati nel 2008 tra la comunità palestinese in Israele. Continua qui

Che prezzo ha il (dis)onore?

M.O./ Gaza, polizia di Hamas distrugge droga per 4 mln dollari

2STREETANTIPRO07 | Palestina: hamas e la droga Miryam Marino: AIUTI UMANITARI ISRAELIANI A GAZA
L'organizzazione palestinese Hamas ha distrutto centinaia di kg di marijuana, sequestrata nelle ultime due settimane. Ihab Ghussain, portavoce del Ministro dell'interno, ha mostrato alla stampa e ai cittadini di Gaza tavoli ricoperti di marijuana, hashish, cocaina e pillole di ecstasy frutto di due settimane di intensa attivita' antidroghe, e ha dichiarato che nell'operazione sono stati arrestati 115 tra spacciatori e coltivatori, sequestrati 200 kg di marijuana, 34 pacchetti di hashish e confiscate 2,340 piante di marijuana, per un valore di 4 milioni di dollari. Droga arrivata a Gaza dall"Egitto. "Abbiamo chiuso le gallerie attraverso le quali la droga e' arrivata", ha dichiarato Ghussain, senza pero' rivelarne il numeroGhussain ha anche incolpato l'organizzazione Fatah che consente la coltura e la diffusione dell'erba a Gaza, accusandola anche …

Andre Steiner, salvò migliaia di ebrei in Slovacchia compie 100 anni

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Quando la Cecoslovacchia fu invasa dai nazisti, fu chiesto a Stiner di collaborare a un progetto di costruzione della città. Accetto, sperando di poter migliorare la condizione di vita degli ebrei. La situazione cambio nel 1942, infatti iniziò in Slovacchia la deportazione degli ebrei nei campi di concentramento polacchi Uno dei membri del gruppo di Bratislava , Rabbi Michael Dov Weissmandl, venne a sapere che un ufficiale nazista, in cambio di denaro contante, avrebbe evitato agli ebrei questo atroce destino. Stiner allora cominciò a pagare tangenti a funzionari locali e a ufficiali utilizzando il denaro raccolto in Europa e in America, Migliaia di ebrei si salvarono Ora vive negli Usa Hero who saved thousands of Slovakian Jews from the Nazis turns 100 Hero who saved thousands of Slovakian Jews from the Nazis turns 100 allegati L'Olocausto in Slovacchia - 4

Telecom cancella Israele:la solita "trappola" mediatica

1 Questo gossip è un esempio di come viene montata una notizia dai "soliti" pronti ad attaccare l'Islam, i Palestinesi pur di non rinunciare a mezzo millimetro della terra di Israele Il loro scopo non è quello di informare più o meno correttamente, ma di creare risse, infiniti dibattiti per poi lanciarsi nelle solite accuse o creare nubi per svicolare dal vero problema: settler, confini e Gerusalemme
2 una attenta e superficiale analisi dimostra che non c'è nella lista alcun paese occidentale: evidentemente è un'offerta per immigrati,ma faceva comodo non dire che oltre a Israele non ci sono Australia, Stati Uniti, Giappone, Canada e praticamente tutti i paesi La società ha fatto sapere che «esistono ovviamente offerte commerciali che riguardano Israele come è facilmente verificabile consultando il sito internet. La carta WelcomeHome è semplicemente una offerta cosiddetta â etnicaâ che si rivolge cioè ad una specifica comunità con una numerosa presenza nel …

Karim Sadjadpour: attacco all'Iran aggraverebbe la situazione politica, economica

Sintesi personale (solo elementi essenziali)Karim Sadjadpour: Iran doesn't want to bomb Israel, just vote it out of existence1 )Una conoscenza approfondita della figura di Ali Khamenei ed del suo punto di vista verso lo Stato ebraico , dovrebbe dissuadere i leader israeliani all'’uso della forza contro l’Iran. il conflitto Israele-palestina caratterizza la maggior parte dei suoi discorsi,ed ha come elemento centrale, oltre il disprezzo verso lo Stato ebraico, il concetto della resistenza armata come preludio di una soluzione politica "I sionisti non hanno rinunciato neanche a un solo metro quadrato di territorio occupato e non potranno mai farlo in futuro." e questo giustifica il suo sostegno Parlando a un gruppo di musulmani religiosi, due anni fa, Khameneini ha dichiarato , "Noi crediamo che non sia nè logico nè ragionevole gettare gli ebrei in mare, né mettere a ferro e a fuoco il territorio palestinese Abbiamo suggerito che tutti i nativi palestinesi, siano …