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Visualizzazione dei post da Aprile, 2007

Gideon Levy: Israele e la seconda guerra libanese

The publication of the interim report of the Winograd Committee tomorrow is a marginal event. Except for the fate of several individuals, who at most will be replaced by similar ones, nothing will be different the day after. The generals and politicians who cheered for the war from its outset, in a frighteningly unified chorus, will again fill the television screens, this time in the role of admonishers, as pitiful Monday-morning quarterbacks. And we will forgive them their gleeful support for the war.
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Gli USA nel 1967 pianificarono un attacco contro Israele

"Da “Il Velino”, 20 aprile - Per un breve periodo, gli Usa hanno lavorato a un piano per attaccare Israele e impedire una sua espansione verso il Sinai e la Cisgiordania. Lo rivela il quotidiano israeliano Haaretz citando uno studio condotto dall’Institute for Defense Analyses di Washington DC che all’epoca - siamo nel maggio 1967 e la Guerra dei Sei Giorni è alle porte - aveva sviluppato il piano, rigorosamente top-secret, e lo aveva affidato all’allora cinquantaseienne generale a quattro stelle Theodore J. Conway. Il quotidiano fa anche notare come il piano anti-israeliano facesse il paio con un analogo piano anti-arabo: in altre parole, i due piani sostanziavano in previsioni militari le direttive di Washington a sostegno dell’esistenza, indipendenza e dell’integrità territoriale di tutti gli stati nella regione. Così come non si sarebbe permesso all’Egitto e ai suoi alleati di distruggere Israele, quest’ultimo non avrebbe dovuto espandersi territorialmente. L’idea alla base d…

Giorno dell'Indipendenza: migliaia di coloni in marcia

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Israel Aumann, premo nobel per l'economia nel 2006, parteciperà domani alla marcia dei coloni, che si terrà in Cisgiordania. Lo annuncia la radio Canale7, un emittente ascoltata soprattutto dal movimento dei coloni, che preannuncia che i partecipanti alla marcia saranno migliaia. L'iniziativa, che non è stata autorizzata dall'esercito israeliano, prevede che i coloni tentino di raggiungere l'avamposto di Homesh, non lontano dalla città palestinese di Jenin, per occuparlo nuovamente. Homesh è stato uno dei quattro insediamenti ebraici illegali, smantellati in Cisgiordania nel 2005, contestualmente allo sgombero della Striscia di Gaza.
COMPLIMENTI .........ieri 9 palestinesi uccisi, oggi la marcia dei coloni che, non dimentichiamolo, prestano servizio militare nei TO non a caso

Amira Hass : l'Olocausto come risorsa politica

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Il cinismo inerente all'atteggiamento delle istituzioni di Israele verso i sopravvissutiall'Olocausto non costituisce una rivelazione, per coloro che sono nati e vivono fra loro. Siamo cresciuti sbadigliando di fronte al gap fra la presentazione dello stato di Israele come il luogo della rinascita del popolo ebraico ed il vuoto esistente per ogni sopravvissuto all'Olocausto, e per la sua famiglia. La 'riabilitazione' personale dipendeva dalle circostanze di ciascuno: i più forti verso gli altri, che non trovavano sostegno dalle istituzioni statali. Negli anni '50 e '60 abbiamo visto il disprezzo verso i nostri genitori 'per essere andati come pecore al macello' e la vergogna dei nuovi ebrei, i sabra, per i loro parenti sfortunati della diaspora.Si può sostenere che nei primi due decenni gran parte di questo atteggiamento potesse essere attribuito alla mancanza di informazione ed all'incapacità, estremamente umana, di comprendere il pieno sig…

Levy: sono senza bandiera rubata dal nazionalismo

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.............. Come posso appendere a casa mia la stessa bandiera che sventola a Hebron, che ha espulso quasi 20.000 residenti dalle loro sedi? Come posso appendere la bandierina che sventola sulle moschee a Yitzhar e a Itamar e nelle dozzine di punti di controllo destinati a soffocare la vita dei nostri vicini? Come posso appendere la bandierina che volteggia sulle jeep che spargono il terrore nei cuori dei bambini piccoli?
La bandierina è diventato sempre più distante da me; la bandierina nazionale si è trasformata nella bandiera del nazionalismo estremo. Non è facile distaccarsi da una bandierina che era una volta la vostra. non è facile staccarsi dalla mia bandierina, che ha cessato di simboleggiarel'innocenza . Essa si è trasformato nella bandieradell'occupazione, sono rimasto senza una bandierina. La destranazionalistica estrema l'ha rubata ,così come ha rubato l'orgoglio di essere israeliano ; questo è forse il più mortale dei colpi .In Europa, stanno bruciando l…

Muin Masri : cercasi moderati disperatamente

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Lo scrittore palestinese Muin Masri racconta la rabbia del popolo palestinese
Moderati e feriti. In questi tempi duri, molti, troppi intellettuali occidentali, o presunti tali, dall’indice facile, ci puntano il dito addosso chiedendo come se niente fosse: “Moderati dove siete?”. Strano, come mai in questi anni di dittature e di buchi neri nessuno ha sentito le nostre grida? E’ brutto pensare male, ma può darsi che con la distanza, e questo splendido mare che ci separa, con le sue spiagge dorate, sia facile distrarsi. I moderati occidentali sono fatti così: tacciono spesso quando servono e parlano quando è troppo tardi. Democrazia e libertà è la bandiera di tutti gli uomini liberi. C’è chi è fortunato e l’ha guadagnata già il giorno della sua nascita, mentre altri sono morti sognando un solo momento da veri essere umani. CONTINUAIN

Uccisi 8 palestinesi ,missili contro Sderot

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1In un momento così delicato questa è la risposta Israele? 8 palestinesi uccisi, intanto sono stati lanciati qassan sulla sfortunata cittadina di Sderot. Domanda: a Gaza invasa, super controllata da un esercito dotato di tecnologia avanzata i palestinesi continuano a lanciare missili.....o sono dotati di invisibilità o qualcosa non torna. Intanto si scopre che per la guerra in Libano i militari hanno fornito informazioni false al governo israeliano.......si conferma quanto ipotizzato: guerra voluta dai falchi israeliani e neoconservatori americani AGGIORNAMENTO 524 palestinesi uccisi da maggio : oggi 22 aprile 2007 Informazione israeliana :Haaretz Gideon Levy
2Striscia di Gaza: ucciso militante palestinese, razzo su SderotGaza, 2 giugno - Ieri sera un velivolo israeliano ha lanciato un razzo contro una motocicletta su cui viaggiava un militante della Jihad islamica nella località di Khan Younis, nella striscia di Gaza, uccidendolo. Questa mattina la Jihad ha rivendicato il lancio di un r…

Hersh:soldi americani e sauditi per al Qaida

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L 'idea della cricca Bush ricalca, più in grande, la triangolazione che ha portato alla nascita di Al Qaedanell'Afghanistan occupato dai sovietici, ed è portata avanti dal Vice-presidente Cheney, dal consigliere per la sicurezza nazionale Elliott Abrams, dall'ex-ambasciatore statunitense in Iraq, Zalmay Khalizad e dal principe Bandar bin Sultan, consigliere per la sicurezza nazionale dell'Arabia Saudita. A Condoleeza Rice il compito di gestire la parte pubblica - ovvero l'offensiva mediatica contro l'Iran - mentre Cheney si occupa delle operazioni coperte gestite fuori budget, secondo il copione sperimentato ai tempi dello scandalo Iran-Contras. Hersh suddivide la genesi di questa nuova strategia in quattro momenti fondamentali. Prima di tutto Washington ha stretto i legami fra Israele e i sunniti "moderati" (fra i quali la Casa Bianca continua a tenere l'Arabia Saudita malgrado l'11 settembre e la teocrazia che la governa) in chiave anti-scii…

Continuità della politica israeliana verso i palestinesi

Moises Naim :gli errori di Israele e Bush

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- «Il Medio Oriente ci ha abituati a settimane tragiche, ma questa è diversa, è differente, perché ci sono stati cambi di rotta fondamentali che segneranno gli anni a venire, non solo in Palestina». Moises Naim, direttore del bimestrale Foreign Policy e amante delle dinamiche globali, legge quanto è accaduto a Gaza in una sequenza più ampia, capace di terremotare ulteriormente equilibri già precari.«In Iraq si è visto chiaramente che gli obiettivi che si era dato il governo non vengono raggiunti, il Pentagono ha ammesso che la violenza è aumentata e a Washington è stato licenziato il generale Pace, l´ultimo degli uomini del gruppo di Rumsfeld che ha voluto la guerra. A Beirut c´è stato l´omicidio di Eido, si torna a pensare che dietro ci sia la Siria e non ci sono più le condizioni per governare. Su Foreign Policy abbiamo un indice della governabilità, che segnala gli Stati che stanno per fallire. Il Paese che nell´ultimo anno ha avuto la caduta più grande è proprio il Libano. L´Iran…

Wlodek Goldkorn -E.Pedemonte:Davide contro Davide

1ARTICOLO di Goldkorn :Davide contro Davide :guai a chi tocca questa lobbY


David Grossman ha scoperto che a 50 anni e passa si possono scrivere poesie d'amore. Giunto all'età in cui di solito gli uomini di successo si danno alle cause nobili, cominciano a tirare le somme della loro vita e meditare su come impiegare utilmente gli anni rimasti loro di piena attività, il grande scrittore ha avvertito invece urgente il bisogno di leggerezza, e vuole comunicare un tenero erotismo. Lo farà il 20 aprile a Tel Aviv quando, davanti a un pubblico scelto, presenterà le sue rime finora inedite. E forse non è un caso se il suo outing come poeta d'amore Grossman lo abbia voluto fare parlandone con Nissim Calderon, teorico di letteratura che qualche mese fa sulle pagine di 'Haaretz' aveva definito il discorso tenuto dallo scrittore ai funerali del figlio Uri, ucciso in Libano l'anno scorso, come "un testo fondante". Calderon lo ha paragonato a un altro discorso, cons…

Gideon Levy.Israele non vuole la pace

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Il momento della verita' e' arrivato e va detto: Israelenonvuole la pace. L'arsenale di scuse e' finito, il coro di rifiuto suona ormai a vuoto. Fino a poco tempo fa era ancora possibile accettare il ritornello del "non abbiamo un interlocutore" per la pace e del " non e' ancora tempo" di negoziare con i nemici. Oggi, la nuova realta' di fronte ai nostri occhi non lascia spazio a dubbi e lo stancante ritornello " Israele e' per la pace" e' caduto in frantumi. E' difficile determinare quando c'e' stata la rottura. CONTINUAqui

Israele vende droni ed armi alla Turchia, al Brasile, al Kazakistan

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1  Gli affari sono affari: Il quotidiano israeliano YediothAhronoth ha rivelato ieri che, secondo le sue fonti, Israele starebbe conducendo un negoziato segreto con la Turchia per la cessione di un sistema missilistico israeliano, molto avanzato, del tipo Hits (freccia, in ebraico). Si tratta di un sistema prodotto dall'industria militare israeliana, ma gli StatiUniti sarebbero contrari a questa vendita. Riassumiamo: 1Sharon vendette armi ad alta tecnologia alla Cina, gli Usa si opposero . Sharon ubbidì 2Israele si oppone alla vendita di armi Usa all'Arabia Saudita ..che non credo che dia molta importanza a quest'istanza 3 Israele è il quinto esportatore di armi nel mondo . Tra i suoi clienti : l'India economicamente legata all'Iran 4 intanto la Turchia qui prepara un attacco ai curdi anche in Irak , Israele ha spesso appoggiato i curdi che gli Usa hanno utilizzato e continuano ad utilizzare e non a caso mettono in guardia la Turchia



2  La Turchia ha cominciato ad uti…

G.Levy: morte di un neonato,il cane e la donna

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qui : tragedia quotidiana in un posto di blocco israeliano : un neonato muore per" lungaggini burocratiche "
Sintesi personale
1 Un neonato è gravemente malato i genitori ,in macchina, stanno guidando velocemente verso l'ospedale di Ramallah . Sono fermati da un soldato che, nonostante la pressante richiesta di verificare le condizioni del bambino, si ostina a ispezionare a lungo la macchina, i documenti ecc. Dopo 25 minuti li lascia andare, ma è troppo tardi il neonato è ormai morto .Il piccolo è sepolto nel cimitero palestinese avvolto nella bandiera della sua patria "virtuale". 2 Una donna è ricoveratain ospedale. Nel video si vede un cane dell'IDF affondare i denti nel suo braccio . . I soldati dell'IDF sono entrati nel villaggio vestiti come gli arabi. Stavano cercando il fratello del Raba'ya, Abu Malek. Raba'ya . Quando le forze hanno circondato la casa della famiglia, la figlia e i vicini si sono offerti di mediare . Un bulldozer ha cominciat…

Amira Hass: acque nere

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La piena ha investito le case di un vicino villaggio beduino. Mercoledì mattina è stata accertata la morte per annegamento di cinque persone: tre donne e due bambini, di uno e tre anni.

Quindici persone sono rimaste ferite, tra cui dieci donne e tre bambini, e undici sono ancora disperse. Le case distrutte o danneggiate sono 96. La piena ha trascinato via auto, animali e uccelli, e ha danneggiato i campi coltivati. Nel villaggio, costruito di recente, vivevano cinquemila persone che l'Autorità Palestinese aveva evacuato da un altro campo profughi. La vicinanza dell'impianto di depurazione ha sempre allarmato abitanti e ambientalisti.

Le acque di scarico tracimate sono finite anche nelle altre vasche del depuratore. Il bacino crollato era stato costruito alla fine del 2006, nonostante le preoccupazioni per la sua posizione: si trovava in cima a una collina che sovrastava un villaggio. Doveva essere una soluzione temporanea. Già prima del disastro, dai muri del bacino fuoriuscivan…

M. Sabbah: Gerusalemme,il luogo delle radici

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«La nostra è allo stesso tempo una terra di resurrezione e di morte. Ma la sua vocazione e la sua missione fondamentale è essere una terra d'amore e di vita, di vita abbondante per tutti i suoi abitanti di tutte le religioni». Nel messaggio per la Pasqua, diffuso proprio ieri, il patriarca latino di Gerusalemme Michel Sabbah si rivolge così ai cristiani di Terra Santa. Non senza ricordare, però, che il 2007 segna anche un anniversario per Gerusalemme: i 40 anni di un conflitto che ha creato «squilibri» e «paure» ancora presenti nella vita della città. Dai quali si potrà uscire solo quando israeliani e palestinesi potranno vivere «ognunonellapropriaterra» Patriarca Sabbah, che cosa chiede ai cristiani che domani torneranno a volgere il loro sguardo alla Terra Sabta? Gerusalemme è la terra delle radici. E dunque ciò che succede qui non può riguardare solo noi. Tutti i cristiani devono sentirsi responsabili rispetto alla comunità di Gerusalemme. Ma devono sentirsi responsabili anche ri…

L'IRAN: UN PREDATORE DIVENTA PIÙ PERICOLOSO QUANDO È FERITO

L’escalation delle minacce da parte di Washington contro l’Iran è sostenuta dalla determinazione di assicurarsi il controllo delle risorse energetiche della regioneNel Medio Oriente ricco di risorse energetiche solo due paesi non si sono sottomessi alle richieste principali di Washington: Iran e Siria. Di conseguenza entrambi sono nemici, l’Iran di gran lunga il più importante. Come era di norma durante la guerra fredda, il ricorso alla violenza è regolarmente giustificato come reazione alla maligna influenza del principale nemico, spesso sulla base dei pretesti più inconsistenti. In modo prevedibile, visto che Bush invia più truppe in Iraq, affiorano in superficie racconti di interferenze iraniane negli affari interni dell’Iraq – un paese per altri aspetti libero da ogni interferenza straniera – sul tacito presupposto che Washington governi il mondo. Nella mentalità da guerra fredda di Washington, Teheran è raffigurata come l’apice della cosiddetta mezzaluna sciita che si allunga dal…

Menachem Klein: Israele miti -realtà: Oslo e Arafat

Il prof. Menachem Klein, che insegna scienze politiche all’università Bar Ilan e viene annoverato tra i "nuovi storici" israeliani, sta mandando alle stampe un libro in cui analizza le cause del fallimento dei negoziati sullo "status finale" svoltisi tra il 2000 e il 2001. Già impegnato da alcuni anni nello studio del conflitto israelo-palestinese (l’ultimo suo libro è "Doves in Jerusalem’s sky – The peace process and the city 1977-1999 "), all’inizio del 2000 era stato chiamato dal primo ministro Barak a fare da consulente al team di negoziatori che avrebbe partecipato al vertice di Camp David. Klein, che rappresenta una figura abbastanza inusuale in quanto ebreo osservante che milita nello schieramento pacifista israeliano, ha anticipato i contenuti del libro in un conferenza, cui ho assistito, tenuta lo scorso luglio presso la sede londinese del partito pacifista israeliano Meretz. Come è noto, il fallimento del vertice di Camp David ha rappresentato u…