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Visualizzazione dei post da Novembre, 2017

Richard Falk :UNIVERSI PARALLELI: VIETNAM E PALESTINA

Universi paralleli: Vietnam e Palestin Ovviamente, la mia sesta visita in Vietnam mi ha risvegliato molti ricordi, tra questi l’individuazione dei paralleli esistenti tra le esperienze vietnamita e palestinese, due popoli che hanno significato così tanto per me nel corso della mia vita adulta. Ho visitato Hanoi nel 1968,  proprio durante la guerra americana che stava devastando il paese e la sua popolazione, causando più di tre milioni di morti e danneggiando l’ambiente naturale e umano, usando enormi quantità di Agente Arancio che contiene la diossina, un prodotto chimico altamente tossico. L’Agente Arancio veniva allora usato per defogliare vaste aree della campagna nel sud del paese, come tattica contro le forze rivoluzionarie vietnamite che stavano traendo vantaggio della campagna boscosa per organizzare i loro attacchi. L’eredità dell’Agente Arancio continua  tristemente per ricordare la guerra alle persone, causando sospetti angosciati nella società, di attuale contaminazione che…

Ilan Pappé :LA PIÙ GRANDE PRIGIONE DELLA TERRA

Universi paralleli: Vietnam e PalestinaCome possono proteggerci cooperative di InternetL’estrema destra in PoloniaLa più grande prigione della terraIl diritto umano di non essere poveriUn problema di vera democraziaIl presidente dell’Egitto di fronte a problemi graviLa forza nell’unitàDall’internet aperta ai tempi buiDi Ilan Pappé 26 novembre  2017 La Guerra dei Sei Giorni del 1967 tra Israele e gli eserciti arabi, ha dato origine all’occupazione della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Israele si è rivenduto la notizia della guerra come se fosse stata casuale, ma nuovi documenti storici e verbali trovati negli archivi dimostrano che Israele era ben preparata a questa. Nel 1963, dei personaggi delle amministrazioni israeliane militari, legali e civili si sono iscritti a un corso all’Università Ebraica di Gerusalemme, per programmare un piano completo per occuparsi dei territori che Israele avrebbe occupato 4 anni dopo e per gestire un milione e mezzo di palestinesi che ci vivevano. La …

Teheran, Ankara e Doha lanciano un blocco economico in chiave anti-saudita

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Teheran, Ankara e Doha lanciano un blocco economico in chiave anti-saudita


Firmata una intesa con l’obiettivo di rafforzare il commercio trilaterale e rimuovere gli ostacoli alla circolazione di beni. I prodotti iraniani esportati nell’emirato sono cresciuti del 27%. L’obiettivo di Doha è arrivare a quota cinque miliardi di dollari annuali. Crollate del 25% le riserve di valuta estera in Qatar.


Teheran (AsiaNews) - Iran, Turchia e Qatar hanno firmato in questi giorni un memorandum di intesa (Mou), con l’obiettivo di rafforzare il commercio trilaterale e l’abbattimento dei costi, dando vita a un fronte unitario contro il comune “nemico” saudita. I tre governi intendono rimuovere gli “ostacoli” oggi presenti nell’invio di beni e prodotti da Iran e Turchia al Qatar, nazione da mesi al centro di una controversia politica, diplomatica ed economica con gli altri Paesi del Golfo.
L’accordo è stato siglato il 26 novembre dal ministro iraniano per l’Industria, le miniere e il commerc…

Mariam Barghouti :No, non puoi essere una femminista e una sionista

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sintesi personale

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No, You Can’t Be a Feminist And a Zionist Zionism, as currently expressed in Palestine, contradicts feminism in its oppressive policies and the privileges it gives to a select group of people. forward.com

MI sento tradita come donna. Ho affrontato le donne soldato  da donna a donna, pensando ingenuamente che dovevamo essere uniti nella lotta contro il patriarcato. Come nota l'autrice femminista Bell Hooks, il patriarcato è un sistema completo di dominazione. La lotta femminista è contro non solo il sessismo allarmante del patriarcato, ma anche contro tutte le forme di oppressione. È un messaggio che ho assorbito attraverso gli insegnamenti di mia madre, che mi ha guidato costantemente a praticare un femminismo inclusivo .Mi ha spesso avvertito che devo riconoscere i poteri di dominio in tutte le sue manifestazioni, anche all'interno della società palestinese, se aspiro ad attuare un vero femminismo. Attraverso i suoi insegnamenti…

Zeev Sternhell : apartheid sotto la legge

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Zeev Sternhell :Apartheid under the lawVisualizza traduzione  sintesi personale




In passato è stato raccontato  la storia i di uno scontro tra Golda Meir e il ministro della Giustizia Haim Tzadok, che non era d'accordo con lei .. Alla fine dell'incontro  andò da lui e gli disse che pensava che fossero amici. Sì, rispose , ma sono anche il ministro della Giustizia di Israele. Le sue parole riflettono la cultura governativa di un tempo, una cultura che l'attuale ministro della giustizia Ayelet Shaked e il suo partito post-fascista ritengono infantile. Ma la violenza brutale che si propaga è molto più pericolosa della primitiva volgarità del Miri Regev del Likud, di David Amsalem o di Oren Hazan. Questo non è niente di nuovo. La novità è il modo in cui il procuratore generale si piega  alla volontà del ministro della Giustizia e del suo partito. Shaked voleva Avichai Mendelblit fin dall'inizio, apparentemente perché sapeva della sua posizione riguardo  l'occupazi…

Zeev Sternhell :Apartheid under the law

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Apartheid under the law - Opinion - Israel News | Haaretz.com




Israeli attempt to 'legalize' settler homes built on private Palestinian land gets legal backing Israel watchdog suspects settlement body of illegally funding NGOs connected to far-right lawmaker In the past, a story was famously told in Israel about a clash between Golda Meir and Justice Minister Haim Tzadok, who disagreed with her in a cabinet meeting. At the end of the meeting, she went over to him and told him she thought they were friends. Yes, he replied, but I’m also the justice minister of Israel. His words reflected the governmental culture of yore, a culture that current …