Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Aleppo, salvare i bambini, generazioni ‘dannate e perdute’ dalla guerra

Oltre 150 giovani fra i 6 e i 13 anni partecipano ai corsi dopo-scuola promossi dalla parrocchia latina. P. Ibrahim: “Sono i più fragili e bisognosi di assistenza”. Fra loro anche “casi difficili”. I partecipanti seguono corsi di matematica e lingua; poi spazio al gioco, alla musica, allo sport. La storia del piccolo Milad e l’incubo delle bombe. 


Aleppo (AsiaNews) - “Recuperare a livello psicologico, scientifico e spirituale” oltre 150 bambini fra i 6 e i 13 anni, grazie ad attività di dopo-scuola che permettano di “ristabilire legami e guarire le ferite profonde” causate da anni di guerra sanguinosa. È il progetto promosso per tutto l’anno scolastico 2017-2018 dalla parrocchia latina di Aleppo, come racconta ad AsiaNews il 44enne francescano p. Ibrahim Alsabagh. “Si tratta - sottolinea il guardiano e parroco - di uno dei migliori progetti nel campo dell’educazione e dell’assistenza alle piccole vittime del conflitto”.  Le nuove generazioni di Aleppo, un tempo capitale eco…

Amira Hass : Per poter lasciare Gaza, Israele chiede ai minorenni palestinesi di impegnarsi a non ritornare per un anno

24 febbraio 2018, Haaretz Israele impone drastiche restrizioni ai ragazzi di Gaza che lasciano la Striscia per andare all’estero, chiedendo loro di firmare un impegno a rimanere lontani.

Il 24 gennaio la diciassettenne Hadil ed i suoi tre fratelli sono arrivati al checkpoint di Erez al confine tra Israele e la Striscia di Gaza. Il giorno prima avevano ricevuto un permesso israeliano per lasciare Gaza, passando da Israele alla Giordania attraverso il ponte Allenby (ponte sul fiume Giordano, passaggio traCisgiordania e Giordania, ndtr). Poiché Israele non ha permesso al loro fratello maggiore di accompagnarli nel viaggio per incontrare il loro padre, che vive in Svezia, Hadil ha assunto il ruolo di adulta responsabile. A Erez un rappresentante dell’Ufficio israeliano di Coordinamento e Contatto ha chiesto ai quattro di firmare un impegno a non rientrare a Gaza per un intero anno, aggiungendo che, se non avessero firmato, non avrebbero potuto partire. Non avendo scelta, Hadi…

Haaretz : Protezione per i ladri di terra

Editoriale Haaretz, 27 febbraio 2018
Un governo è obbligato a proteggere i diritti delle persone sotto occupazione. Ayelet Shaked lo sta rendendo difficile.


La motivazione del recente disegno di legge, promosso dalla ministra della Giustizia Ayelet Shaked, che toglie l’autorità di esaminare le petizioni dei palestinesi della Cisgiordania all’Alta Corte di Giustizia e la attribuisce alla Corte Distrettuale di Gerusalemme, è stata sintetizzata dalla ministra sulla sua pagina Facebook. In seguito alla legge, ha scritto, “Il ricorso automatico all’Alta Corte da parte dei palestinesi e dalle associazioni di sinistra finanziate da denaro straniero non avverrà più.”
Il significato del disegno di legge approvato domenica dalla Commissione Ministeriale per la Legislazione è che l’Alta Corte non sarà più il tribunale di prima istanza per i reclami palestinesi sulle decisioni relative a pianificazione e edificazione, ingresso e uscita dai territori e richieste di libertà di informazione…

Dopo una brutale aggressione al figlio minorenne, una famiglia palestinese querela Israele e l’impresa olandese che fornisce cani all’esercito [israeliano]

26 febbraio 2018, Mondoweiss Quando aveva 15 anni, Hamza Abu Hashem è stato aggredito da cani dell’esercito israeliano ed ha riportato gravi ferite alle gambe, alle braccia e alla schiena. In un video dell’aggressione, che è avvenuta il 23 dicembre 2014 nel villaggio di Beit Ummar nel sud della Cisgiordania occupata, si possono sentire soldati israeliani dire “dagliele, figlio di puttana” e “chi ha paura?”, mentre il ragazzo piangeva e urlava di dolore. Dopo che il video è stato reso pubblico, Michael Ben-Ari, un ex deputato del partito di destra “National Union Party”, lo ha postato sulla sua pagina Facebook dicendo: “I soldati stanno dando una lezione al piccolo terrorista. Diffondete! In modo che ogni piccolo terrorista che pensi di fare del male ai nostri soldati saprà che ci sarà un prezzo da pagare.” Hamza è stato arrestato immediatamente dopo l’aggressione, per la quarta volta da quando aveva 11 anni, e condannato a tre mesi e mezzo di prigione con l’accusa di aver l…

Palestina : La vita dei palestinesi si scontra con il muro costruito da Israele

Immagine
Con la costruzione del muro non possiamo più accedere ai nostri terreni. Tutto quello che avevamo ci è stato rubato. Piangiamo ma nessuno vede le nostre lacrime”, dice Umm Judah, docente palestinese in pensione.
Dal 2002 Israele ha cominciato a costruire una barriera di separazione in Cisgiordania. Dei 764 chilometri di muro pianificati, ne sono stati costruiti 570. La barriera è stata costruita quasi interamente sulle terre palestinesi e ha un impatto molto forte sulla vita delle persone: ogni giorno migliaia di palestinesi sono costretti a fare lunghe file ai checkpoint controllati dall’esercito israeliano per andare a lavorare in Israele.
Un mondo di muri è una serie del giornale brasiliano Folha de S. Paulo sulle barriere costruite per chiudere i confini, fermare i migranti o nascondere la povertà. Nel 2001 ne esistevano 17, oggi sono 70.
Da sapere:
La linea di separazione tra Israele e Cisgiordania è chiamata Linea verde e segna le frontiere precedenti alla guerra d…

Gerusalemme: Santo Sepolcro ancora chiuso. Il Custode Patton: “aspettiamo di dialogare”

Immagine
Terzo giorno di chiusura del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Non si placa la protesta delle tre Chiese responsabili della basilica, il Patriarcato greco-ortodosso, la Custodia di Terra Santa e il Patriarcato armeno, contro la decisione del Comune di Gerusalemme che reclama dalle Chiese (e non solo) il versamento delle tasse comunali, conosciute come Arnona, sugli immobili non adibiti al culto. In ballo circa 650 milioni di shekel (oltre 151 milioni di euro). La protesta coinvolge anche un disegno di legge che riguarda esclusivamente terre di proprietà della Chiesa e ritenuto per questo motivo discriminatorio. Per Theophilos III, patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme, padre Francesco Patton, custode di Terra Santa, e Nourhan Manougian, patriarca armeno della Città santa si è davanti a una “flagrante violazione dello Status quo esistente” e al “tentativo di indebolire la presenza cristiana a Gerusalemme”. Il Sir ha intervistato il Custode di Terra Santa.
(Foto…

Meretz : comunicato sul ferimento e sulla versione dell'IDF di Mohamed Tamimi,

Immagine
 Sintesi personale :

Ieri 'idf  ha fermato il ragazzino  Mohamed Tamimi, cugino di ahad tamimi.per interrogarlo  La natura dell'indagine non è chiara, ma nella tempesta  Mohamed ha firmato una dichiarazione nella quale afferma che non è stato ferito in testa da un proiettile dell'esercito israeliano

Ci sono alcuni problemi con questa storia: la radiografia mostra una ferita da proiettile, il proiettile specifico è stato trovato dalla  famiglia  e diversi testimoni hanno visto

Nonostante le radiografie, nonostante il proiettile, nonostante i testimoni,  Mohammed Tamimi risulta essersi ferito in un incidente in bicicletta. Dovresti  prenderti un momento per pensare all'implicazione di quanto accaduto  : i soldati sparano un proiettile nella testa di un bambino, lo prendono per interrogarlo da solo e quando e un ragazzo spaventato firma  una dichiarazione , questo va bene '

Le  teste  responsabili di questo dovrebbero volare. In particolare le teste di qu…

Esercito israeliano: il cugino adolescente di Tamimi ammette ferite alla testa causate da un incidente con la bicicletta. Haaretz non concorda

Immagine
Yotam Berger and Jack Khoury : Israeli Army: Tamimi's Teen Cousin Admits Head Wounds Not Caused by Bullet, but by Bike CrashSintesi personale


Il cugino dell'adolescente palestinese Ahed Tamimi ha ammesso durante un interrogatorio di non essere stato colpito alla testa ,negli  scontri dello scorso anno ,da un proiettile di gomma , ma si  è  ferito in un incidente in bici, ha scritto il coordinatore israeliano delle attività di governo nei Territori, il generale Yoav Mordechai, in un post di Facebook in arabo. A quel tempo Tamimi fu gravemente ferito e fu operato da medici che estrassero frammenti di proiettile dal suo cranio. Tamimi è stato arrestato lunedì nel suo villaggio, insieme ad altri nove giovani palestinesi, metà dei quali minorenni. Tamimi è stato rilasciato dopo il suo interrogatorio.
Esercito israeliano: il cugino adolescente di Tamimi ammette ferite alla testa non causate da proiettili, ma da incidente stradaleSecondo il generale dell'IDF,  "quando è c…

Yotam Berger and Jack Khoury : Israeli Army: Tamimi's Teen Cousin Admits Head Wounds Not Caused by Bullet, but by Bike Crash

Immagine
Israeli Army: Tamimi's Teen Cousin Admits Head Wounds Not Caused by Bullet, but by Bike Crash

The cousin of Palestinian teen Ahed Tamimi admitted during an interrogation that he was not shot in his head during clashes last year, but rather was injured in a bike accident, Israel's Coordinator of Government Activities in the Territories, Maj. Gen. Yoav Mordechai, wrote Tuesday in a Facebook post in Arabic.
>>How the Israeli army got a teen who was shot in the head to say he fell off a bike | Analysis
Mohammed Tamimi, the 15-year-old cousin of Ahed – who was caught on film slapping Israel Defense Forces soldiers on December 15, 2017, and is currently facing trial – was shot minutes before that incident in the West Bank village of Nabi Saleh.  At the time, Tamimi was seriously wounded and was operated on by doctors who extracted bullet fra…

L’incubo oltre Gaza: storia di una fuga dalla morte Soprusi e violenze: il racconto del viaggio dei giovani che riescono a scappare da Gaza

ta :L'incubo oltre Gaza: storia di una fuga dalla morte
A Gaza non c’è più acqua né elettricità. Ieri, i comuni palestinesi nella Striscia hanno annunciato il dimezzamento dei loro servizi a causa della crisi energetica e finanziaria nell’enclave costiera assediata. In una dichiarazione di qualche giorno fa, il capo della municipalità di Gaza, Nizar Hijazi, ha affermato che «la crescente crisi umanitaria e ambientale ci ha spinto a ridurre i nostri servizi di base del 50%». Secondo il PNN (‘Palestine News Network’), i comuni di tutta la Striscia di Gaza non sono in grado di offrire la gamma minima di servizi per i residenti. Gli impianti di depurazione non funzionano e pare che abbiano anche chiuso intere aree della spiaggia a causa della grave contaminazione provocata dal versamento di acque non trattate direttamente in mare.
Poi, la riconciliazione tra Hamas e Autorità Palestinese è ad un punto fermo ed il terreno non può che essere fertile per i gruppi radical…