Post

Il Gran Rabbinato in Israele continua a fare tutto il possibile per prevenire il pluralismo e l'apertura.

Immagine
Traduzione e sintesi TAG   Israele e identità ebraica laica e religiosa In quale altro modo spiegare che,  in quasi ogni decisione che prende, il  rabbinato  sembra preferire allontanare le persone dal giudaismo e dalla religione, piuttosto che abbracciarle. Questa  è comunque diventata la tendenza che siamo abituati a vedere negli uffici dei due capi rabbini del paese. L'ultimo capitolo di questa triste saga è stata una recente decisione del Consiglio del  Capo  Rabbinato, di affermare che tutte le conversioni e divorzi eseguiti nei tribunali rabbinici all'estero devono essere approvate dal Dipartimento del Gran Rabbinato per il matrimonio e la conversione. Questa è una netta rottura rispetto alla principale decisione politica, presa nel 2018 dopo una lunga lotta legale, quando il rabbinato ha riconosciuto un elenco pubblicato di tribunali rabbinici all'estero con l'autorità di eseguire conversioni e divorzi. Naturalmente quei tribunali erano tutti ortodossi, m

Israele non ha raggiunto l'immunità di gregge, la variante indiana una preoccupazione, dice lo zar del virus

Immagine
 Traduzione sintesi  Israele politica nazionale-estera-militare Lo zar israeliano del coronavirus, il professor Nachman Ash, ha dichiarato sabato che, nonostante  le opinioni  contrari e  , I sraele non ha raggiunto l'immunità di gregge e ha espresso preoccupazione per una nuova "variante indiana" trovata nel Paese. Ha aggiunto che    se oltre cinque milioni di persone in Israele hanno ricevuto almeno una dose di un vaccino COVID-19 e un altro quasi un milione si è ripreso dalla malattia, "non è abbastanza". " L'immunità di gregge si raggiunge se il  75% [della popolazione] è  stato vaccinato o guarito, ma stiamo vedendo dati di bassa diffusione dell'infezione " . Gli ultimi dati del Ministero della Salute hanno mostrato che venerdì sono stati diagnosticati 95 nuovi casi di coronavirus, rappresentando solo lo 0,7% dei 14.182 campioni testati.  Ci sono stati 2.680 casi attivi e il bilancio delle vittime dall'inizio della pandemia è stato di

In ricordo di Vittorio Arrigoni: testimonianze di Jeff Halper: Video: canzone palestinese dedicata all'omicidio di Vittorio Arrigoni (terza parte)

Immagine
  scintille di luce e lotta popolare non violenta 1  J eff Halper: Vittorio Arrigoni ,ci sosterrai sempre e ci ispirerai -  aprile 18, 2011     Dopo aver perso un altro amico e compagno meno di due settimane fa, Juliano Mer-Khamis, mi tocca piangere e ricordare il collega e compagno di bordo in Free Gaza, Vittorio (Vik) Arrigoni, brutalmente assassinato la notte scorsa da estremisti religiosi a Gaza (in realtà Vittorio e Juliano si somigliavano, nell’aspetto fisico, per il carattere vivace e allegro, e per l’insistenza nello “stare lì” quando gli oppressi avevano bisogno di loro) .Vik era davvero una persona esagerata. Era così pieno di energia, un misto di gioia, cameratismo, e impazienza verso i confini delle barche o delle prigioni come Gaza, che all’improvviso ti prendeva in braccio e ti sollevava, o “faceva a botte” con te – era un bel ragazzo, grande e grosso, forte, esuberante e sorridente perfino nelle situazioni più opprimenti e pericolose – come per dirti: “Yaala (“Muov

In ricordo di Vittorio Arrigoni : testimonianze di Lamis Andoni,Ibrahim Nasrallah ,Amira Hass, Gad Lerner, Moni Ovadia, Comunità Cattolica di Gaza (seconda parte )

    scintille di luce e lotta popolare non violenta 1   Lamis Andoni : a Juliano e Vittorio, con amore Juliano Mer Khamis e Vittorio Arrigoni erano umanisti che hanno creduto nella lotta del popolo palestinese. Hanno sfidato l’occupazione israeliana ed erano pronti a sacrificare la loro vita per la libertà. Ma a differenza degli attivisti Rachel Corrie e Tom Hurndall dell’International Solidarity Movement (ISM), uccisi dalle forze di occupazione israeliane mentre cercavano di proteggere le famiglie palestinesi, Juliano e Vittorio sono stati uccisi da membri delle comunità palestinesi che essi avevano imparato a conoscere e nelle quali nutrivano fiducia. Il primo ucciso da ignoti assalitori, presumibilmente palestinesi, il secondo da fanatici palestinesi.Il 4 aprile, uomini armati e col volto coperto hanno sparato a Juliano di fronte al ‘Teatro della Libertà’ che egli aveva fondato nel campo profughi di Jenin. Dieci giorni dopo, Vittorio, un attivista dell’ISM, è stato rapito e poi trov