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Coronavirus, l’Intelligence americana avvertì Israele lo scorso novembre

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DALL’INVIATO A BEIRUT. L’Intelligence americana avvertì Israele di una possibile epidemia di nuovo coronavirus in Cina già lo scorso novembre. Secondo la tv Channel 12, gli agenti americani avevano notato l’emergere di una malattia sospetta a Wuhan, nella seconda settimana di novembre, e hanno fatto subito rapporto alla Casa Bianca e ai principali alleati degli Stati Uniti, la Nato e Israele. In quel momento le morti anomale per polmonite nella città erano note soltanto al governo cinese.Il rapporto dei vertici militariLa possibilità di una pandemia era però stata messa in conto dall’Intelligence. In Israele vennero avvertiti i vertici delle Forze armate. Gli alti ufficiali, rivela la tv israeliana, discussero allora della possibilità della diffusione del virus in Medio Oriente e dell’impatto che poteva avere in Israele. Il rapporto passò anche al ministero della Salute, che però “non…

Gideon Levy // LE CONDIZIONI IMPOSTE DA ISRAELE PER LA FORNITURA DI VENTILATORI AL POPOLO INDIFESO DI GAZA SONO DISUMANE

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tratto da: INVICTA PALESTINA 16/04/2020 DI INVICTA PALESTINA Un paese umano li avrebbe liberati tutti senza condizioni, come un gesto di umanità durante il coronavirus. Fonte – English version Di G… BOCCHESCUCITE.ORG Gideon Levy // LE CONDIZIONI IMPOSTE DA ISRAELE PER LA FORNITURA DI VENTILATORI AL POPOLO INDIFESO DI GAZA SONO DISUMANE tratto da: INVICTA PALESTINA 16/04/2020 DI INVICTA PALESTINA Un paese umano li avrebbe liberati tutti senza condizioni, come un gesto di umanità durante il coronavirus. Fonte – English version Di G…
16/04/2020 DI INVICTA PALESTINAUn paese umano li avrebbe liberati tutti senza condizioni, come un gesto di

Dal caso Nerola ai test, come il Lazio ha frenato il coronavirus di Annalisa Camilli,

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Pasquale Camuso Coronavirus, il caso UK conferma che la macchina della InfoWar è attiva

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Aver travisato le parole iniziali di Johnson sul COVID-19 ha un obiettivo preciso: allontanare ancora il popolo UE dalla Gran Bretagna. L’esca è la pandemia e l’arma il bias cognitivo. DIFESAESICUREZZA.COM Coronavirus, il caso UK conferma che la macchina della InfoWar è attiva

Il caso UK conferma che il coronavirus è il nuovo scenario della Information Warfare (InfoWar). Le parole iniziali di Johnson sulla pandemia del COVID-19 sono state travisate dai media UEIl caso sulle presunte comunicazioni iniziali del governo UK, legate al coronavirus, conferma che l’Information Warfare (InfoWar) è un’arma sempre più usata in ambito geopolitico. Moltissime testate giornalistiche europee hanno riportato la notizia che il Primo Ministro britannico Boris Johnson, avesse parlato di un piano per combattere il COVID-19, il quale prevedeva un’espansione il più rapida possibile dell’epidemia. Ciò al fine di contenere la durata dell’infezione in un intervallo temporale ridottissimo (trascurando le vittime…