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Gerusalemme Est: distrutta la casa palestinese. Complimenti a Rai 3

Il Jewish National Fund sospende la messa a dimora di alberi nel Negev israeliano dopo giorni di scontri con i beduini

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  Israele: beduini-drusi -arabi-immigrati-minoranze religiose ZEITUN.INFO Il Jewish National Fund sospende la messa a dimora di alberi nel Negev israeliano dopo giorni di scontri con i beduini – Michael Hauser Tov, Josh Breiner, Deiaa Haj Yahia, Jack Khoury, Anshel Pfeffer 12 gennaio 2022 –  Haaretz Il partito Islamico minaccia di boicottare per protesta le votazioni nella Knesset mentre il Jewish National Fund pianta alberi su terreni agricoli dei contadini beduini locali.  Sulle fasi future del progetto di forestazione si negozierà Mercoledì il governo israeliano ha detto che in futuro i lavori del  Jewish National Fund  [Fondo Nazionale Ebraico, ente no profit dell’Organizzazione Sionista Mondiale, ndtr.]    nel Negev verranno negoziati dagli alleati della coalizione per tentare di allentare le tensioni dopo giorni di violenti scontri a causa dei lavori di forestazione su terre coltivate dai beduini locali. La m essa a dimora di alberi  del JNF iniziata lunedì è finita come previsto

Violetta Silvestri Territori occupati, quell’apartheid che distrugge l’ambiente

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  Voci Globali  (da Facebook) Visualizzare l'occupazione: mappe-video-grafic Nel frastuono mediatico che ha accompagnato la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) di Glasgow, nel novembre scorso, l’ intervento   del primo ministro dell’Autorità nazionale palestinese non verrà forse ricordato dalla cronaca. Eppure, nel breve discorso di appena qualche minuto di   Mohammad Shtayyeh , si sono palesati dettagli tutt’altro che trascurabili   sull’azione israeliana nei territori occupati di Cisgiordania e Gaza e che riguardano la distruzione ambientale . Le parole del premier palestinese sono state dure, a testimonianza di una pace assai difficile per quello che è uno dei conflitti più lunghi, complessi e drammatici della storia. Gli occupanti israeliani rappresentano, a suo dire, “ la minaccia più critica a lungo termine per l’ambiente palestinese.”  Basta osservare una mappa della Palestina moderna, secondo Shtayyeh, per rendersi conto di come “ l’ambiente vie

Gerusalemme: Nrc, “Autorità israeliane fermino espulsione forzata di una famiglia palestinese dalla propria casa in corso nel quartiere di Sheikh Jarrah”

onflitto  —  17 Gennaio 2022 Gerusalemme: Nrc, “Autorità israeliane fermino espulsione forzata di una famiglia palestinese dalla propria casa in corso nel quartiere di Sheikh Jarrah” Gerusalemme “Fermare immediatamente l’imminente espulsione forzata di una famiglia palestinese dalla propria casa nel quartiere di Sheikh Jarrah a Gerusalemme Est”: è quanto chiede il Norwegian Refugee Council (Nrc) alle autorità israeliane che in una nota ribadisce anche che “il diritto internazionale proibisce chiaramente lo sfollamento forzato e il trasferimento di persone protette nei Territori Occupati indipendentemente dal motivo. Le autorità israeliane devono fermare gli sgomberi e le demolizioni a Gerusalemme Est”. Secondo Caroline Ort, direttrice nazionale dell’Nrc per la Palestina, “cinque bambini rischiano di essere lasciati in strada con la loro famiglia a temperature prossime allo zero. Non avranno un posto dove dormire stanotte. Lo sgombero, se completato, lascerebbe cinque bambini senza

GIDEON LEVY - LA POLIZIA ISRAELIANA HA INVESTITO UN ANZIANO PALESTINESE CHE PROTESTAVA CONTRO L'OCCUPAZIONE, POI È FUGGITA DAL LUOGO DELL'INCIDENTE

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 tradotto da : Beniamino Benjio Rocchetto Gideon Levy Un carro attrezzi scortato da un veicolo della polizia ha investito Suleiman Hadalan, un anziano attivista anti-occupazione, sulle colline a sud di Hebron. Entrambi i veicoli israeliani sono fuggiti senza richiedere assistenza per l'impavido manifestante, che ora giace in stato vegetativo. Di Gideon Levy e Alex Levac - 14 gennaio 2022 https://archive.is/ZjreW Nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Al-Mizan a Hebron, Suleiman Hadalan giace sedato e intubato, con un taglio alla testa. Nessuno può entrare nella sua stanza, nemmeno le sue due mogli o i suoi dieci figli, tre femmine e sette maschi, anche se uno di questi ultimi è riuscito a intrufolarsi per un momento. Non è chiaro quanti anni abbia Hadalan. La sua carta d'identità dice 65, ma dice da tempo di aver superato da qualche tempo il traguardo dei 70 anni e che i dati dei documenti sono sbagliati. Hadalan è un pastore e un noto oppositore dell'occ