Striscia di Gaza: Patriarcato latino, un nuovo impianto fotovoltaico per superare la mancanza di energia elettrica
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Per migliorare l’approvvigionamento energetico delle sue strutture
nell’area della parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, il Patriarcato
latino di Gerusalemme ha deciso di potenziare l’impianto fotovoltaico
con una potenza di 100 Kwp realizzato nel 2016, istallando un sistema di
pannelli solari in grado di accumulare in batterie l’energia elettrica
prodotta dal luce del sole per utilizzarla durante interruzioni della
fornitura di corrente. Questo sistema solare, secondo quanto reso noto
dal Patriarcato Latino, sostituisce l’energia proveniente dalla rete
quando il sole splende, e arriva a immettere nella rete l’elettricità
non necessaria ai propri bisogni. Un dispositivo ideale per Gaza, dove
la corrente manca fino a venti ore al giorno e dove la rete elettrica
non è sempre accessibile a causa delle restrizioni imposte dal blocco
israeliano che riguarda anche l’accesso all’acqua potabile e la
fornitura di prodotti essenziali. Questo progetto fa parte di un piano
complessivo del Patriarcato per i cristiani di Gaza. Esso migliorerà le
condizioni di vita degli studenti e dei parrocchiani, così come le due
comunità di suore che vivono nei pressi della parrocchia. Sapere che
l’elettricità funziona in modo continuo crea per loro un clima di
sicurezza in un contesto soggetto a interruzioni di corrente e cali di
tensione. Questo progetto fa parte della “Initiative solaire pour la
Palestine”, che mira a ottenere il 10% di energia elettrica da fonti
rinnovabili entro il 2020, contribuendo così a promuovere una energia
pulita.
Tre-quattro ore è il tempo medio giornaliero disponibile di corrente
elettrica per i circa due milioni di palestinesi che vivono nella
Striscia. Ci sono tre canali per la fornitura di elettricità a Gaza –
l’elettricità israeliana, l’elettricità egiziana e la centrale elettrica
locale: questi forniscono meno della metà del fabbisogno della
popolazione, con il risultato di un continuo deficit di elettricità. Le
interruzioni di corrente durano più di quindici ore al giorno e
colpiscono indistintamente ospedali, scuole o impianti di trattamento
delle acque. Senza elettricità, l’ambiente scolastico è particolarmente
colpito, specialmente in inverno. Oltre alle temperature molto fredde
nelle aule, gli insegnanti insegnano al buio, gli studenti faticano a
leggere e devono fare i compiti al lume di candela.Solidarietà —
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