domenica 7 maggio 2017

Paola Caridi : articoli maggio, aprile, marzo, febbraio,gennaio

Quando il giornalista ha un’etica

Qualche decennio fa si usava dire che il privato è pubblico. I tempi sono cambiati, forse per fortuna. E dunque su questo blog la presenza della dimensione privata è stata rarissima. Centellinata. Ci sono, però, momenti nei quali il privato assume un significato più che pubblico. In questo caso etico e deontologico. È questo il motivo per il quale pubblico oggi la lettera che mio marito Filippo Landi ha già postato su Facebook e diffuso tra amici, colleghi giornalisti, e tutto quel mondo che attorno agli esteri ruota. Continua a leggere

La rivoluzione di Francesco su TED


Su TED.
Anche il papà ha fatto un TED Talk! È un uomo sorprendente, come la sua capacità di ‘abbassarsi con umiltà’ e usare il linguaggio della piattaforma scelta o proposta. 17 minuti da ascoltare dal primo all’ultimo.
Nel tempo della guerra mondiale a pezzi, papa Francesco parla di futuro, di tu e noi. Ha il coraggio di usare parole piene e concrete come solidarietà, forza, tenerezza, e rivoluzione. La rivoluzione del noi, fatta di ogni singolo tu. Continua a leggere

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Ci sono momenti, e in questo periodo sono lunghi momenti, in cui vorrei sottrarmi. Rispondere con l’assenza alle parole altisonanti che ascolto e leggo. Parole abusate e pericolose.
Mi sa che mi tocca tornare dall’esilio virtuale.

Avviso agli studenti (di Palermo)


“Niente sarà più come prima”. Niente sarebbe stato più come prima, non solo nelle due Germanie, ma anche in Europa e nel mondo. Il significato profondo non sta in una frase che oggi, a quasi 28 anni di distanza dal giorno in cui fu pronunciata, può apparire lapalissiana, banale. Il significato è nell’uomo che l’ha pronunciata. Willy Brandt, ex cancelliere della Germania ovest, uno dei più grandi leader della socialdemocrazia tedesca ed europea del secondo dopoguerra. Soprattutto, l’uomo che più di tutti ha incarnato Berlino Continua a leggere

utti da Banksy sabato sera


E così Banksy ha deciso di investire i suoi soldi in una delle città più strangolate del mondo, di quelle che non è per niente facile raggiungere, per i turisti di tutto il mondo. Banksy, però, è un artista che riesce sempre a stupire, Continua a leggere

Oltre l’ipocrisia

Finalmente il re è nudo. E quindi possiamo cominciare a ragionare di una soluzione possibile, per il conflitto Israeli-palestinese. Oltre l’ipocrisia della comunità internazionale che ha continuato a parlare di soluzione dei Due Stati, sapendo che la realtà sul terreno (le colonie israeliane, il Muro di separazione) l’aveva resa nei fatti irrealizzabile.
Il mio libro su Gerusalemme l’ho pubblicato tre anni e mezzo fa. Niente è cambiato. È solo peggio di prima.

A revealed old truth


So, president Donald Trump revealed to the world the truth we (the Jerusalemite inhabitants) knew since years. The old fashioned diplomatic ipochrisy left room to the rude untold truth.
The Two-State-solution as envisioned by the Oslo process’ architects is not anymore a comatose patient: it is already dead and buried under the Israeli Colonies’ enterprise Avalanche. Continua a leggere

Attacco alla libertà di ricerca, e ai campus

C’è una piccola storia nella grande storia. Nel grande contenitore rappresentato dallo Executive Order del 27 gennaio 2017, data ormai determinante in questo capitolo recente della storia statunitense, c’è la piccola storia che riguarda l’intellighenzia non solo araba, ma in generale mediorientale, in massima parte musulmana. Continua a leggere

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