Barak Ravid , 28 settembre 2017, Haaretz Fonti ufficiali israeliane affermano che alcune delle aziende hanno risposto al commissario ONU per i diritti umani dicendo di non aver intenzione di rinnovare i loro contratti in Israele. Importanti funzionari israeliani e diplomatici stranieri coinvolti nella questione hanno detto ad Haaretz che da due settimane il commissario ONU per i diritti umani ha iniziato ad inviare lettere a 150 imprese in Israele e in tutto il resto del mondo, mettendole in guardia sul fatto che stanno per essere incluse in un elenco di aziende che fanno affari nelle colonie israeliane in Cisgiordania e a Gerusalemme est. La fonte ufficiale israeliana, che ha chiesto di rimanere anonima data la delicatezza della questione, ha sottolineato che le lettere, inviate da Zeid Ra’ad Al Hussein , affermano che queste aziende stanno facendo affari nei “territori palestinesi occupati” e quindi potrebbero trovarsi sulla lista nera dell’ONU dell...
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