lunedì 28 novembre 2016

Valigia Blu : La morte di Fidel Castro

La morte di Fidel Castro, "lider maximo" di Cuba, è stata da subito vista come la fine di un'era. Ezio Mauro, su Repubblica, ne ha paragonato la morte a quella del "Novecento che era durato fin qui con le sue guerre ideologiche" (https://goo.gl/BHEL7d).
Alcuni di voi ci hanno chiesto un approfondimento sulla figura di Fidel Castro. Non abbiamo competenze specifiche per fare questo, quindi abbiamo pensato di poter contribuire e venire incontro a questa richiesta selezionando alcuni articoli che abbiamo trovato particolarmente interessati.
✔ Lia De Feo, in un articolo comparso su Il Circolo (sito temporaneamente non raggiungibile) e poi ripreso da Contropiano (https://goo.gl/TkldKy) racconta la sua esperienza di italiana a Cuba: l'incontro/scontro tra la prospettiva di chi arriva nell'isola con sguardo europeo e si immerge tra le molteplici contraddizioni. Dell'articolo ci ha colpito anche l'averlo visto condividere da persone con diversi punti di vista e approcci all'argomento.
✔ Gennaro Carotenuto, sul suo blog, come Ezio Mauro parla di "Fine del Novecento". Traccia un ritratto del percorso politico compiuto da Castro, "osannato da un campo e demonizzato dall’altro" (https://goo.gl/Q6Q4wm)
✔ Da leggere su Limes Online il lavoro di Niccolò Locatelli, cui seguiranno aggiornamenti per valutare l'impatto della morte di Castro sulla vita politica di Cuba (https://goo.gl/143LK1)
✔ Circa l'eredità politica di Fidel Castro, Amnesty International parla di "racconto di due mondi". Erika Guevara-Rosas, direttrice di AI America, dice che "ci sono pochi politici che generano così tante opinioni diverse come Fidel Castro, un leader progressista ma con limiti profondi" (https://goo.gl/KKiVI3)
✔ Per la situazione attuale della libertà di stampa a Cuba e del riconoscimento dei diritti umani, segnaliamo inoltre il rapporto annuale della stessa Amnesty International del 2015/2016 (https://goo.gl/OjOvDU/), per cui persistono persecuzioni politiche per gli oppositori del governo, mentre la giustizia rimane "politicamente controllata" (https://goo.gl/OjOvDU)
✔ Giudizio analogo al rapporto di Amnesty International proviene da Freedom House, per cui Cuba è inserita tra i paesi "non liberi" (https://goo.gl/6B668B).
Il Commitee to Protect Journalists ha invece realizzato un resoconto specifico dello scenario in cui vivono i giornalisti nell'isola (https://goo.gl/3ZAkK5). Se negli ultimi anni gli spazi per il diritto di critica sembrano aumentati, per il CPJ sono soprattutto le vecchie leggi – che creano situazioni di limbo giudiziario – e lo scarso accesso a internet a ostacolare il cammino della libertà di stampa.
[Foto di Adalberto Roque]

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