Come fabbricare una piccola batteria con materiale di scarto, come costruire la propria piccola lampada green, come la scienza e la fisica possono essere un percorso da intraprendere per risolvere in maniera sostenibile i problemi di ogni giorno. Sono queste le attività ed i temi proposti durante il laboratorio scientifico per bambini “Giochi di Scienza”, che la ong Sunshine4Palestine (S4P) terrà nel giardino del locale romano “Monk” (via G. Mirri n. 35) il 4 Settembre, alle 18.30. Il laboratorio scientifico di S4P è anche l’occasione per illustrare il progetto ‪#‎Science4People‬, che prevede una collaborazione tra la ong italo-inglese-palestinese e gli studenti dell’Applied Science College dell’Università di Al-Aqsa a Gaza, e che consisterà nel primo progetto di divulgazione scientifica nella Striscia di Gaza. Gli studenti universitari palestinesi, insieme al team della ong, organizzeranno una serie di semplici esperimenti con materiali di facile reperibilità, sui temi di energia e acqua. Gli universitari riproporranno gli esperimenti agli studenti delle scuole primarie e secondarie della Striscia. I bambini e i giovani delle scuole – di età compresa tra 6/18 – saranno guidati ad esplorare ed imparare i vari esperimenti, diventando poi essi stessi i giovani scienziati che si esibiranno e che spiegheranno la scienza ad un pubblico più vasto. Questi ragazzi che vivono in condizioni complesse, spesso senza accesso ad elettricità e ad acqua potabile, saranno esposti alla scienza attraverso un approccio ludico. ‬‬‬‬Il team di studenti universitari palestinesi coinvolti in questo primo progetto sarà formato come team di divulgatori scientifici, e potrà così in futuro portare avanti in maniera indipendente i progetti di divulgazione nelle scuole della Striscia di Gaza. “Il progetto in Palestina si svolgerà in autunno, – spiega Barbara Capone, giovane ricercatrice italiana in Fisica all’Università di Vienna e presidente di Sunshine4Palestine – con esso i bambini saranno guidati attraverso la scienza, giocando con essa. Verranno condotti molti piccoli esperimenti per dare luce ad un futuro sostenibile”.