giovedì 12 maggio 2016

Israele: il 72 per cento degli Israeliani pensa che non ci sia occupazione Come si chiama un governo militare allora?

  

 Sintesi personale

 

Un recente sondaggio rileva che il 72 per cento degli ebrei israeliani crede che il controllo di Israele sui territori palestinesi non costituisca  occupazione. Quindi come si chiama  un governo militare su una popolazione prigioniera che non ha votato perché l'esercito  si trovi lì?

I soldati israeliani controllano gli ID delle donne palestinesi musulmani a migliaia cercano di passare attraverso il posto di blocco di Qalandiya l'ultimo Venerdì durante il Ramadan, il 3 settembre 2010. restrizioni dure da parte dell'esercito israeliano ha fatto sì che molti di coloro che ha tentato di passare sono stati allontanati, mentre altri aspettato per un molto tempo al posto di blocco a Ramallah. (Photo: Oren Ziv / Activestills)
 


I soldati israeliani controllano gli ID delle donne palestinesi musulmani  al  posto di blocco di Qalandiya l'ultimo Venerdì durante il Ramadan,  3 settembre 2010. (Photo: Oren Ziv / Activestills)
Per alcuni la parola  "occupazione" è  un termine  sbandierato  dalla sinistra traditrice che vuole  distruggere il paese ;altri credono che Israele non possa occupare un territorio che , secondo la  Bibbia,  è stata promessa da Dio agli ebrei,  per una minoranza in diminuzione  rappresenta tutto ciò che è marcio nello Stato di Israele,per  altri è qualcosa che accade "là"
Quindi  non è sorprendente leggere nell'  Index  delDemocracy Institute di Israele questo : il 72 per cento degli ebrei israeliani  ritiene che controllo di Israele nei territori palestinesi non sia   occupazione ,  il 50 per cento è sicuro che Israele non sia una potenza occupante e il 22 per cento "pensa" che non lo sia.
Con quale termine allora  verrebbe definito il regime militare imposto a una popolazione prigioniera che non  ha votato perchè  l'esercito  sia lì e non ha alcuna sovranità? Come verrebbe definito  un regime militare che può sigillare intere città, villaggi o tutta la West Bank ogni volta che lo  ritiene necessario? Come  si potrebbe  definire uno stato di cose   dove la popolazione nativa di un'etnia è soggetta alla legge militare , mentre la popolazione civile di un gruppo etnico diverso,  spostata  nel territorio nonostante  sia vietato dal  diritto internazionale, è soggetta  al diritto civile? (A parte l'apartheid che c' è.)
Che dire di una autorità  all'interno del Ministero della Difesa  che decide dove le persone sotto legge militare possano o non possano costruire case? Come  verrebbe chiamata la stessa autorità quando demolisce le case di coloro che non hanno ottenuto   l'approvazione (uno per cento )per costruire   in Cisgiordania?
Come   verrebbe definita una situazione   dove i palestinesi possono avere la loro terra arbitrariamente designata come zona militare   o zona archeologica  e quindi   confiscata ? O la loro terra  espropriata per insediamenti illegali  senza possibilità di tornarvi a risiedere?
Una donna dalla piccola comunità di Ein Kurzliya a valle del Giordano, Cisgiordania si prepara il pane vicino ai suoi effetti personali, a seguito di una demolizione di case e rifugi per animali della zona, 10 febbraio 2016. Il 10 febbraio 2016 le autorità israeliane hanno condotto demolizioni di massa in 4 aree della Valle del Giordano. Sette case famiglia e sei rifugi per animali sono state demolite, lasciando 71 persone senza un tetto sopra la testa. Inoltre, il sistema di tubi di acqua che forniscono acqua a 300 persone è stato deliberatamente danneggiato. (Activestills.org)
 

Una donna dalla piccola comunità di Ein Kurzliya in Valle del Giordano, Cisgiordania , prepara il pane vicino ai suoi effetti personali,   dopo la  demolizione di case e rifugi per animali della zona, 10 febbraio 2016.  Sette case e sei rifugi per animali sono stati  demoliti  lasciando 71 persone senza un tetto sopra la testa. Inoltre   tubature dell'acqua   per 300 persone  sono state  deliberatamente danneggiate . (Activestills.org)
Se "occupazione" è un parola sbagliata per descrivere una realtà  dove i  palestinesi possono, senza alcun potere di opporsi, essere cacciati  dalle loro case per poche ore  in modo che l'esercito israeliano possa fare esercitazioni di guerra   qual è la parola giusta? Come si definisce un regime che considera un raduno di 10 o più persone  un " assemblea illegale "  e quindi  arresta , picchia o spara  ai partecipanti?  Con quale termine si definisce l'esistenza quotidiana  palestinese  dove  ogni entrata ed uscita richiede 'approvazione militare , registrazioni e monitoraggi continui  e l'autorità militare può togliere la libertà di movimento come mezzo di punizione collettiva ?
In un certo senso  possiamo ricorrere ad altri termini,ma il vero nodo è un altro  : la negazione   di quanto accade. La vera domanda  è se si crede legittimo  che il governo militare  di Israele possa soggiogare 2,8 milioni di palestinesi in Cisgiordania  e un 1,8 milioni di abitanti di Gaza  . Quindi  tu dove ti trovi? 

Most Israeli Jews think there's no occupation. So what is it?

A recent poll finds that 72 percent of Jewish Israelis believe Israel’s control over the Palestinian territories does not constitute occupation. So what do you call military rule over a captive population that didn’t vote for the army to be there?
Israeli soldiers check Muslim Palestinian women's IDs as thousands try to pass through the Qalandiya checkpoint on the last Friday during Ramadan, September 3, 2010. Harsh restrictions by the Israeli army meant that many who attempted to pass were turned away, while others waited for a long time at the checkpoint in Ramallah. (Photo: Oren Ziv/Activestills)
Israeli soldiers check Muslim Palestinian women’s IDs as thousands try to pass through the Qalandiya checkpoint on the last Friday during Ramadan, September 3, 2010. Harsh restrictions by the Israeli army meant that many who attempted to pass were turned away, while others waited for a long time at the checkpoint in Ramallah. (Photo: Oren Ziv/Activestills)
Depending on who you speak to, the word “occupation” is either the most loaded or the most ignored term in Israel-Palestine. For some, it’s a canard bandied about by traitorous leftists who want nothing more than to destroy the country by smearing it into oblivion; many believe that Israel cannot occupy territory that the bible says was promised by God to Jews; for a dwindling minority, it represents all that is rotten in the State of Israel. And for others, it’s something that happens “over there” which a lot of people seem to make a lot of fuss over, but which has (as far as they’re concerned) little impact on their day-to-day life.
So it’s perhaps not surprising to read in the latest Peace Index from the Israeli Democracy Institute that 72 percent of Jewish Israelis believe Israel’s control over the Palestinian territories does not constitute occupation — of whom 50 percent are “sure” that Israel is not an occupying power, and 22 percent “think” that it isn’t.
If that’s the case, though, what word does accurately describe military rule over a captive population that didn’t vote for the army to be there and that has no sovereignty? How do you describe a military regime that can seal off entire towns, villages or the whole West Bank whenever it feels like it?
How would you describe a state of affairs wherein a native population of one ethnicity is subject to military law while a civilian population of a different ethnicity that has been moved into the territory, against international law, is subject to civil law? (Aside from apartheid, that is.)
What about an authority that sits within the Ministry of Defense, and that decides where the people under that military law can and can’t build homes? What would you call the same authority when it tears down the houses of those who weren’t fortunate enough to get inside the one percent approval bracket Israel gives to Palestinians seeking building permits in the West Bank?
How would you characterize a situation in which Palestinians can have their land arbitrarily designated a firing zone, conservation area or archaeological zone, and therefore have it confiscated? Or one in which Palestinians’ land is expropriated for illegal settlements and to which the army bars them from returning?
A woman from the small community of Ein Kurzliya in Jordan valley, West Bank prepares bread next to her belongings, following a demolition of houses and animal shelters in the area, February 10, 2016.  On February 10, 2016 Israeli authorities conducted mass demolitions in 4 areas in the Jordan Valley. Seven family houses and six animal shelters were demolished, leaving 71 people without a roof over their heads. In addition, water pipes system that provide water to 300 people was deliberately damaged. (Activestills.org)
A woman from the small community of Ein Kurzliya in Jordan Valley, West Bank prepares bread next to her belongings, following a demolition of houses and animal shelters in the area, February 10, 2016.  On February 10, 2016 Israeli authorities conducted mass demolitions in 4 areas in the Jordan Valley. Seven family houses and six animal shelters were demolished, leaving 71 people without a roof over their heads. In addition, a water pipe system that provides water for 300 people was deliberately damaged. (Activestills.org)
If “occupation” is the wrong word to describe a reality in which Palestinians can, with no power to object, be kicked out of their homes for a few hours or a few days at a time so that the Israeli army can come and play war games in their backyards — what is the correct word? How do you classify a regime that considers a gathering of 10 or more people to be an “illegal assembly,” and which responds by arresting, beating or shooting the participants?
Or how about a daily existence in which every entry and exit requires military approval and is scrutinized, logged and tracked unfailingly? And when that military authority can take away freedom of movement as a means of collective punishment — what is that called?
In a manner of speaking, you can call this state of affairs anything you like: an occupation by any other name would still be as unjust. But that is precisely the point behind this poll finding — the denial and argument here is not, despite what it may seem, over semantics. At the heart of the matter is whether one believes that Israel’s military rule over 2.8 million Palestinians in the West Bank, and its siege on 1.8 million Gazans, are just or not. So where do you stand?
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