Riccardo Noury L’hanno fatto scendere da un pulmino, in catene. La piazza di fronte alla moschea al Jafali di Gedda era piena di gente, al termine della preghiera di venerdì 9 gennaio . La forte presenza di uomini della sicurezza faceva pensare che di lì a poco sarebbe successo qualcosa. L’uomo trascinato in mezzo alla piazza era Raif Badawi , blogger, attivista e fondatore del sito “Liberali sauditi” . È arrivato l’esecutore, protetto da agenti della sicurezza. E lì, al centro della piazza, ha iniziato a colpire con la frusta. Una, due, 10, 50 volte . Ecco la testimonianza di chi ha assistito: “Era a volto scoperto, tutti potevano vederlo. La gente si è messa in cerchio. Si chiedevano se fosse un assassino, uno che non pregava. Ha sollevato la testa verso il cielo, ha chiuso gli occhi e inarcato la schiena. Stava zitto, ma dall’espressione del suo volto potevi renderti conto del dolore che provava. L’agente lo ha colpito, contando ogni ...
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