Giuseppe CaffulliI luoghi della Bibbia? Rischiano di sparire

1Nel contesto degli accordi israelo-palestinesi di Taba (1995) si era stabilito che Israele avrebbe trasferito (insieme al controllo del territorio), anche «la protezione e preservazione dei siti archeologici, la gestione, supervisione, concessione di licenze e tutte le altre attività archeologiche» all'amministrazione civile palestinese. Ma l'accordo definitivo è sospeso, il che significa che Israele controlla ancora il 70 per cento della Cisgiordania, oltre a Gerusalemme Est.  «A parte il controllo israeliano su gran parte della Cisgiordania, decine di siti storici e archeologici - spiega il professor Hamdan - sono inclusi nelle aree gestite dalle colonie ebraiche. In tre casi limite, che sono Sebastia (l'antica Samaria), l'Herodion (a sud di Betlemme con il palazzo fortezza di Erode il Grande) e Qumran (con le grotte in cui sono stati rinvenuti i rotoli del Mar Morto), i siti, pur trovandosi in piena Cisgiordania, sono gestiti direttamente dall'Agenzia israeliana per la protezione della natura e dei parchi nazionali».continua qui

I luoghi della Bibbia? Rischiano di sparire

2

Era il rifugio di Gesù, la casa degli amici più cari. Oggi Betania è isolata dal muro voluto da Israele. Pochi turisti ed economia in crisi.

continua qui

Betania, il santuario dell'amicizia

Commenti

Post popolari in questo blog

Israele ordina la rimozione dei pannelli solari finanziati dalla UE

The New York Times i volti, i nomi, i sogni dei 69 bambini uccisi nel conflitto tra Israele e Hamas

giorno 79: Betlemme cancella le celebrazioni del Natale mentre Israele continua a bombardare Gaza

Meretz : è ora di condannare il terrorismo ebraico