Elena Castellani e Cosimo Caridi : E così il famoso Quartier generale di HAMAS che avrebbe dovuto essere sotto l'ospedale non è stato trovato.
E così il famoso Quartier generale di H4m4s che avrebbe dovuto essere sotto l'ospedale Al-Sh1f4 di G4z4 non è stato trovato. Gira un video che chiamare imbarazzante è poco, nel quale un soldato dell'esercito fa vedere in bella mostra un'arma e un equipaggiamento militare sul quale persino i media isr4eli4ni nutrono grandi dubbi.
Arrivano notizie tali per cui i militari interrogano medici e pazienti, ma soprattutto nella Str1sc14 gli osped4li non funzionano più, i med1ci sono costretti a scavare fosse comuni per provare a fermare i rischi di epidemie.
Sono morti bambini nati prematuri perchè non hanno potuto attivare le incubatrici.
Le persone stanno morendo di fame e di sete. Senza cibo, senza acqua, senza elettricità, Siamo già a 11.000 vittime (praticamente tutti civili e 60% dei quali minori) ma i feriti sono decine di migliaia e non hanno modo di essere curati. La catastrofe sta assumendo proporzioni gigantesche.
Nel frattempo membri della Kn@ss@t dicono spudoratamente che il loro piano è l'3v4cu4zione di massa dei p4l3stin3si.
I social bloccano le notizie. I post non scorrono nella timeline. Chi scrive di P4l3stin4 deve camuffare le parole e provare e superare i filtri.
Tutto questo è allucinante.
Quello che si sta perpetrando è un G3N0CIDI0. E avviene nel silenzio colpevole del mondo occidentale.
Vi ricordate quelli che dicevano "ma noi non sapevamo"? Ecco, un domani non vi capiti di dirlo anche voi.
Cosimo Caridi
Sono morti nella notte i 22 pazienti della terapia intensiva di Al Shifa. Sale a 54 il numero dei morti per mancanza di elettricità dentro l’ospedale. Secondo il direttore ci sono ancora 7 mila persone nella struttura. Il personale ha chiesto all’esercito rifornimenti, perché tutt’ora non c’è carburante per i generatori. La risposta dell’Idf è stata che l’ospedale è diventata ‘una grande prigione’ e nessuno può lasciarla.
Foto di @belalkù
Dall’occupazione dell’ospedale Al-Shifa l’esercito israeliano ha fatto vedere la struttura solo a due media: Fox e Bbc. Sono i militari a scegliere cosa può essere filmato. Tutto il materiale registrato e poi emesso in tv deve ottenere l’approvazione dell’esercito. Nonostante questo controllo esagerato la Bbc ha trovato diverse discrepanze tra la versione dell’esercito e la realtà. E’ evidente il tentativo di posizionare le (poche) armi abbandonate da Hamas per fare propaganda.
L’idf ha postato un video di un breve tour dell’ospedale annunciato ‘senza tagli o modifiche’. Poco dopo il video veniva rimosso, sfuocato in alcuni momenti e poi ricaricato sui social. Nel video dell’Idf si vede una borsa contenente un Ak47. Lo stesso posto e la stessa sacca vengono mostrati ai giornalisti britannici, ma i fucili di assalto sono diventati due. La Bbc ha scoperto inoltre che c’è un taglio delle immagini mentre il militare passa da una stanza all’altra.
‘È possibile distruggere struttura e infrastrutture di Hamas, è possibile uccidere buona parte dei suoi capi e comandanti militari, è possibile annientare i loro arsenali. Non è possibile cancellare l’idea di Hamas con l’esercito. Idee e ideologie si distruggono solo producendo idee e ideologie migliori. Ed è per questo che la vittoria di questa guerra sarà politica solo se porterà alla libertà dei palestinesi dall’occupazione israeliana. Dobbiamo mostrargli che hanno una ragione di vivere per la Palestina e non di morire per la Palestina. Questa guerra deve rimettere i palestinesi nell’agenda internazionale. Serve il riconoscimento dello Stato palestinese e bisogna forzare Israele a far terminare l’occupazione’.
Ho intervistato per Il Fatto Quotidianol’israeliano Gershon Baskin. È stato uno dei negoziatori che ottennero il rilascio del soldato Gilad Shalit dopo oltre 5 anni nelle mani di Hamas.
Foto via @m.z.gaza
Per fare questa foto 39 persone sono morte perché hanno spento le macchine che le facevano respirare
Queste sono le prime foto che Idf ha mostrato di quanto trovato all’ospedale Al-Shifa. La motivazione dell’attacco era la certezza israeliana che l’ospedale fosse usato da base e arsenale da Hamas. Qui ci sarebbe dovuta essere parte della leadership di Hamas. Nascosta nei bunker e protetta dai pazienti. A metà anni ’80, sotto l’ospedale di Al-Shifa, gli israeliani (che occuvano la Striscia) fecero costruire un bunker con sala operatoria e una piccola serie di tunnel. Quindi i sotterranei ci sono. E probabilmente negli anni saranno stati ampliati. L’arsenale mi sembra un po’ piccolo per essere il deposito di Hamas. Beh dei capi dei miliziani, capiamo che non erano lì. Era necessario far morire i neonati nelle incubatrici per scoprirlo?
Da settimane il governo israeliano sta mostrando le immagini dell’attacco di Hamas a gruppi selezionati di giornalisti. Alcuni di quei video e di quelle foto vengono caricati sul sito hamas-massacre.net. Sono diversi i casi in cui l’Idf ha diffuso contenuti falsi.
Questa foto si vede una ragazza che dovrebbe essere stata violentata e uccisa al rave. Ma si tratta una combattente del Ypg in Rojava. La foto originale si trova su sito giapponese con una serie di scatti simili. La stessa foto era stata usata dalla propaganda ucraina l’anno scorso: in quel caso la donna sarebbe stata una soldatessa di Kiev uccisa dai russi.
Dopo la denuncia del giornalista statunitense Max Blumental la foto è stata rimossa dal governo israeliano.
L’Idf ha fatto circolare la foto di un soldato che aiuta, durante la marcia verso il sud della Striscia, un anziano disabile. I media gazawi hanno diffuso la foto di quello che sembra lo stesso uomo. Bashir Hajji 75anni, ritrovato dalla nipote ucciso da due proiettili: uno alla schiena e l’altro alla testa.
EROI. Msf ha fatto entrare oggi nella Striscia (dall’Egitto) un’equipe sanitaria di 15 persone. Come è possibile che una ong debba prendersi una responsabilità che la comunità internazionale rifiuta da sei settimane?
@medicisenzafrontiere
“Abbiamo sepolto almeno 179 corpi in una fossa comune scavata nel complesso ospedaliero Al Shifa. Siamo stati costretti a farlo perché le camere refrigerate degli obitori sono fuori servizio”. Mohammed Abu Salmiya è il direttore dell’ospedale Al-Shifa. Al momento ci sono migliaia di persone bloccate attorno alla struttura senza acqua, cibo ed elettricità
Per 2000 anni uomini bianchi cristiani e europei hanno ghettizzato, perseguitato, messo in fuga e massacrato gli ebrei. Adesso le stesse persone accusano di antisemitismo chiunque chieda un cessate il fuoco.
In Germania i cartelli ‘stop genocide’, come la bandiera palestinese e lo slogan ‘from the river to the sea’ sono diventati illegali
Foto di @yamphoto

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