Francesca Albanese e gli indecenti attacchi contro di lei. La Repubblica non ha nulla da dire?
Crescono sempre più di intensità gli attacchi - basati sulla immorale accusa di antisemitismo - rivolti contro la Relatrice speciale dell’Onu per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese. In Israele e purtroppo anche in Italia è forte la pressione sull’Onu per cercare di ottenere le dimissioni di questa donna coraggiosa il cui grave torto è denunciare Israele alle sue responsabilità , all' apartheid palestinese , alla supremazia ebraica, come riferiscono ebrei israeliani e americani .
Ad essere sotto accusa, in particolare, è adesso un suo tweet dell’8 aprile scorso secondo cui “Israele ha il diritto di difendersi, ma non può rivendicarlo quando si tratta delle persone che opprime [o] di cui colonizza la terra".
Ciò non significa che qualunque mezzo per combattere un’occupazione illegale sia giusto e morale, ma lo Stato che occupa la terra di un popolo derubandolo delle sue risorse e compiendo crimini ai suoi danni ,non può illudersi, come insegna la Storia, che le persone, occupate non reagiscano. .
Al fondo delle cose, è del tutto surreale che esista un organismo appositamente creato per occuparsi dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati e che regolarmente si dia credito al paese occupante di chiedere le dimissioni di chi cerca di fare il proprio mestiere, denunciando appunto i crimini dell’occupazione.
E' democratico allo stato ebraico, di destra ed estrema destra religioso e laico, praticare impunemente i suoi crimini, internazionalmente evidenti? E' democratico imporre la gogna a chi cerca di denunciare questo stato di cose vergognoso e inaccettabile ? Repubblica, così internazionalmente aperto agli immigrati, alle condizioni di vita degli altri, si fa portavoce della destra italiana ed in parte ebraica, senza analizzare quanto è ben descritto da Francesca Albanese ?
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