Assopace Palestina : la delegazione palestinese di Masafer Yatta è stata ricevuta da alcuni consiglieri del Comune di Roma. Importante
Assopace Palestina
Stamani la delegazione palestinese di Masafer Yatta è stata ricevuta da alcuni consiglieri del Comune di Roma. L'incontro è stato molto proficuo e confidiamo in collaborazioni future.
Di seguito il comunicato stilato dai consiglieri in solidarietà con la comunità di Masafer Yatta nella Cisgiordania occupata.
Roma: Melito-Cicculli-Luparelli (Pd-Sce), solidarieta con comunita di Masafer Yatta
Roma, 13 mar - (Nova) - Questa mattina, insieme alla
presidente Luisa Morgantini e ad alcune attiviste di
AssoPacePalestina abbiamo incontrato una delegazione di
Masafer Yatta. Si tratta di una comunità palestinese di
circa 2.800 persone, distribuite in 12 villaggi, che si
dedicano all'agricoltura e alla pastorizia e da molti anni
subiscono il tentativo di espulsione dalla propria terra per
favorire l'insediamento di coloni israeliani. Abbiamo
espresso alla delegazione la nostra solidarietà e il
sostegno alla campagna internazionale Save Masafer Yatta. Lo
dichiarano Antonella Melito del gruppo consiliare Pd
(promotrice dell'incontro), Michela Cicculli e Alessandro
Luparelli del gruppo consiliare Sce. "I primi tentativi di
espellere la comunita palestinese dalla sua terra risalgono
agli anni '80. Successivamente, nel 2012, dopo un
provvedimento dell'Alta Corte di giustizia che consentiva
agli abitanti di tornare nelle proprie case, lo Stato di
Israele manifesto la volonta di procedere comunque con le
demolizioni previste. Nel maggio dello scorso anno sono
state accolte le argomentazioni dei dirigenti israeliani e
annullati i precedenti ricorsi. Sono ripartite cosi le
operazioni di sgombero forzato nei confronti della comunita
di Masafer Yatta", spiegano.
"La comunita palestinese ha decisodi rispondere attraverso la resistenza non violenta, grazie anche al sostegno e alla presenza di attivisti israeliani e internazionali. I soprusi quotidiani di militari e coloni sono stati ripresi e documentati al fine di rafforzare, la campagna di solidarieta internazionale Save Masafer Yatta per sensibilizzare l'opinione pubblica sui gravi rischi per i residenti. Tra le ultime azioni finalizzate all'espulsione dei residenti c'e stata la demolizione della scuola nella comunita di as-Safi proprio a Masafer Yatta, con il pretesto della costruzione senza licenza, avvenuta lo scorso 23 novembre. Proprio da quest'ultimo grave episodio si potrebbe iniziare la campagna di solidarieta qui a Roma raccontando nelle scuole quanto sta accadendo a studentesse e studenti di Masafer Yatta. In ogni caso, ci impegniamo già dai prossimi giorni a lavorare in Aula perché sia votato dall'Assemblea Capitolina un atto di sostegno alla
comunita palestinese contro l'espulsione dei componenti dalle proprie terre",concludono.
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