APPELLO DI EBREI DELLA DIASPORA AL PRESIDENTE DELLO STATO DI ISRAELE J-Link, rete internazionale di organizzazioni ebraiche progressiste

 ebrei europei ed italiani



J-Link, rete internazionale di organizzazioni ebraiche progressiste, invita gli ebrei della diaspora a sottoscrivere questo appello rivolto al presidente di Israele, Itzhak Herzog.

Qui sotto trovi la lettera in cui esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per il futuro di Israele come paese democratico.
Ti preghiamo di aggiungere sulla pagina seguente il tuo nome, il tuo paese e il nome dell’organizzazione cui eventualmente appartieni.

Egregio Presidente Herzog,
l’esistenza di Israele come Stato democratico è in pericolo. Le limitazioni imposte all’autonomia della Corte Suprema e al potere giudiziario mirano a ribaltare le fondamenta liberal-democratiche del paese.
Un paese democratico si definisce in base al rispetto nei confronti dei diritti delle minoranze che lo abitano. I padri fondatori di Israele hanno scritto nella Dichiarazione d’Indipendenza che il nuovo Stato avrebbe garantito “la completa parità di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti, indipendentemente dalla religione, dalla razza o dal sesso”. Le dichiarazioni razziste nei confronti degli arabi e gli appelli all’adozione di politiche discriminatorie nei confronti delle donne e delle persone LGBTQ fatte da componenti della coalizione di governo sono inaccettabili e costituiscono una minaccia alla sicurezza di Israele.
Per giunta i partiti politici ultra-ortodossi puntano a modificare la Legge del Ritorno così da annullare la “clausola dei nipoti”, secondo la quale basta un solo nonno ebreo per avere diritto all’aliyah, e da negare la cittadinanza israeliana a quanti sono stati convertiti in Israele da rabbini non ortodossi.
Queste scelte creano una frattura fra Israele e la diaspora e pongono in questione il fondamento stesso di Israele nella sua natura di Stato degli ebrei ma rispettoso dei diritti di tutti i suoi cittadini.
Per quanto riguarda i palestinesi, gli accordi di coalizione dispongono l’estensione del diritto civile alla Cisgiordania: ciò equivale a un’annessione. Le recenti decisioni che hanno legalizzato insediamenti illegali e autorizzato la costruzione di migliaia di unità abitative negli stessi insediamenti costituiscono una grave minaccia a qualsiasi possibilità che il conflitto giunga a una soluzione a due Stati.
Israele è oggi minacciato da uno scisma profondo che rischia di lacerare la sua società. I firmatari del presente appello sono ebrei della diaspora che sostengono l’esistenza e la sicurezza di Israele ma temono per il suo futuro : Le chiediamo, Signor Presidente, di denunciare ogni provvedimento legislativo antidemocratico. Appoggiamo i cittadini e le organizzazioni della società civile di Israele che si sono mobilitati per protestare contro le scelte politiche di cui sopra. Facciamo appello al governo di Israele affinché agisca con urgenza per fermare i provvedimenti legislativi del genere.
Rispettosamente,
Il Comitato di coordinamento della rete J-Link:
Ken Bob (Ameinu, U.S.A.)
Giorgio Gomel (JCall Europe, Italia)
Barbara Landau (JSpaceCanada, Canada)
Gabriella Saven (JDI, Sudafrica)
Alon Liel (Israele)
Moiche Storch (J AMLAT, Brasile)
Aya Tamir-Regev (Australia)
Ashley Fishoff (JDI, Sudafrica)
Jon Allen (JSpaceCanada, Canada)
J-Link è una rete internazionale di organizzazioni ebraiche progressiste che condividono l’amore per Israele ma anche una netta scelta di campo a favore della democrazia, dei diritti umani, del pluralismo religioso, nonché di una soluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese. Noi crediamo nei valori fondanti della Dichiarazione d’Indipendenza dello Stato di Israele, che promette “la completa parità di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti, indipendentemente dalla religione, dalla razza o dal sesso”.
Per ulteriori informazioni, v. www.Jlinknetwork.org.
GRAZIE DELLA TUA FIRMA A SOSTEGNO DI UN ISRAELE DEMOCRATICO!!
Per favore, scrivi qui sotto il tuo nome e il tuo paese. J-Link si occuperà di trasmettere al Presidente Herzog questo nostro appello condiviso.
• Giorgio Gomel, Italia, JCall Europe
• Kenneth Bob, U.S.A., Ameinu
• Alon Liel, Israele, J-Link
• Dr. Barbara Landau, Canada, J-Link, JSpaceCanada
• Gabriella Saven, Sudafrica, JDI
• Moiche Storch, Brasile, JAMLAT
• Aya Tamir-Regev, Australia
• Ashley Fishoff, Sudafrica, JDI
• Jon Allen JSpaceCanada, Canada
Con viva gratitudine per il tuo sostegno in questo momento critico della storia di Israele.
Cordialmente,
Il Comitato di coordinamento di J-Link

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