Richard Silverstein Twitter blocca l'account della presidentessa del consiglio di amministrazione di Ben & Jerry attaccata con minacce di morte
Traduzione sintesi
Da quando Ben & Jerry's ha annunciato che avrebbe abbandonato il suo mercato nei Territori occupati, gran parte dell'odio e del vetriolo della lobby israeliana e dei suoi sostenitori è stato diretto alla presidentessa del consiglio di amministrazione , Anuradha Mittal. Ha ricevuto minacce di morte e messaggi offensivi, razzisti e pieni di odio misogino . E' stata etichettata come "una puttana a buon mercato" e offesa in modo indegno .
Quando ha ricevuto tali tweet, li ha segnalati a Twitter. che, Invece, di oscurare gli account che hanno pubblicato questi contenuti , ha bloccato il suo account, accusandola di aver pubblicato uno screenshot di un commento diffamatorio insieme all' indirizzo di posta elettronica. Dopo un ricorso, il suo account è ora visibile, ma non vi si può accedere finché il ricorso non viene risolto.
Indubbiamente il suo account è stato bloccato a causa di una campagna organizzata da utenti pro-Israele per convincere Twitter a chiudere il suo account. Anch'io sono stato oggetto di tale stalking che ha portato a una risposta simile da parte di Twitter.

Messaggio di Twitter che informa MIttal che il suo account sarà bloccato fino a quando il suo appello non sarà deciso
Inutile dire che Twitter ha sbagliato le sue priorità. Quando una donna di colore viene attaccata in base alle sue convinzioni religiose e al suo genere, dovrebbe difenderla e non difendere i suoi aggressori. Devo aggiungere che per paura della sua incolumità, ha lasciato la sua casa. Se qualcuno è in pericolo è Mittal.
Inoltre, non sono nemmeno stato in grado di accertare se il presunto "rabbino" ,che le ha inviato l'e-mail, esista. Potrebbe essere un'identità falsa usata per nascondere la persona reale dietro l'odio. Quindi Twitter ha bloccato un importante personaggio pubblico che riceve minacce di morte da qualcuno del quale i non può nemmeno confermare l'esistenza. È un vergognoso tradimento dei suoi utenti, specialmente per una persona che affronta tale disagio e pericolo personale.
Ho twittato ad Alan Jope , CEO di Unilever e Ben Cohen , uno dei fondatori dell'azienda, chiedendo se avrebbero rilasciato una dichiarazione di sostegno a Mittal. Il loro silenzio (finora) è assordante e profondamente deludente.

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