I soldati israeliani sparano sui palestinesi che protestavano: ucciso un ragazzino di 13 anni
Il marchio di Caino:bambini nella polvere
Una notizia terribile per una storia di conflitto asimmetrico che vede un esercito super-equipaggiato da una parte e gente spesso disarmata dall’altra.
Un ragazzo palestinese di 13 anni, Ali Abu Alia, è morto questa sera per le conseguenze delle ferite riportate questa mattina durante gli scontri con i soldati israeliani avvenuti nei villaggi di Al-Mughayyir e di Malik, vicino Ramallah.A renderlo noto è stato il ministero della Salute dell'Autorità palestinese, precisando che decine di manifestanti hanno lanciato sassi contro i soldati israeliani. Il ragazzo era stato ferito all'addome.
Dal profilo pubblico di
Ali Ayman Abu Al-Aya, a soli 14 anni, è stato ucciso ieri dai soldati a Kfar El Morair. Ali ha partecipato a una manifestazione contro la creazione di un avamposto, è stato ferito mortalmente dopo essere stato colpito allo stomaco ed è stato portato di corsa all'ospedale di Ramallah dove è stato certificato il decesso.I nostri canali televisivi non pensavano che la morte di un bambino innocente possa valere una denuncia .Ecco come appare l'occupazioneVedi l'originaleValuta questa traduzione
Ali Ayman Abu Al-Aya, a soli 14 anni, è stato ucciso ieri dai soldati a Kfar El Morair. Ali ha partecipato a una manifestazione contro la creazione di un avamposto, è stato ferito mortalmente dopo essere stato colpito allo stomaco ed è stato portato di corsa all'ospedale di Ramallah dove è stato certificato il decesso.I nostri canali televisivi non pensavano che la morte di un bambino innocente possa valere una denuncia .Ecco come appare l'occupazioneVedi l'originaleValuta questa traduzione


Commenti
Posta un commento