Roma : Commercio, urla e insulti. Urtisti al ghetto ebraico scacciano anche Sami Modiano
In un video, poi commentato sui social dal consigliere comunale Andrea Coia (M5s) si vede Modiano avvicinarsi al fronte degli urtisti mentre questi stanno offendendo pesantemente Raggi, tra urla quali «infami», «venduti» e insulti. Modiano prova a calmare gli animi: «Non è il momento giusto» dice in un primo momento. E poi, rivolto direttamente ai manifestanti, con la voce rotta dall’emozione: «Oggi dobbiamo onorare i nostri defunti». Non fa a tempo nemmeno a finire la frase ed ecco che alcuni urtisti lo sovrastano con le urla: «Sei milioni di morti – urla uno – le licenze degli urtisti sono degli ebrei. Questa ce sta a leva’ il pane”. Poi altri insulti verso Raggi e urla talmente forti che Modiano è costretto ad allontanarsi, mentre un manifestante, alle sue spalle, commenta: «Che vuoi che ti dica sto disgraziato?».
«Ecco come hanno protestato questa mattina alcuni commercianti ambulanti – ha commentato Coia – Urla sguaiate, volgarità, parole oscene: è questa la protesta che Sami Modiano, uno degli ultimi sopravvissuti all’Olocausto, con una dignità commovente, ha provato a sedare avvicinandosi a loro. Non ci è riuscito perché i commercianti hanno cominciato di nuovo a urlare senza dargli la possibilità di parlare. Stavano protestando perché a Roma abbiamo intrapreso un’azione di riordino delle bancarelle per riportare legalità, sicurezza e decoro. Un lavoro che riguarda tutti i posteggi in contrasto con la normativa».
«Il tavolo del decoro ha spostato i banchi che ostruivano la vista dei nostri monumenti, per esempio a Fontana di Trevi – ha aggiunto – Abbiamo dato la possibilità ad alcuni di loro di esercitare nei pressi del monumento in via delle Muratte o via del Lavatore e la Giunta capitolina ha previsto la possibilità di convertire le loro licenze in equivalenti licenze taxi. Le modalità che alcune di queste persone utilizzano per protestare, purtroppo, le conosciamo bene e non sono accettabili. Io stesso sono stato più volte aggredito sia verbalmente che fisicamente. Ma l’episodio di questa mattina è stato particolarmente grave, agghiacciante e fortemente irrispettoso nei confronti di Sami Modiano, di chi era lì a commemorare i morti, e di tutte le vittime della Shoah. Condanniamo con forza quello che è successo. Per fortuna il dialogo con la maggior parte delle associazioni di categoria degli urtisti è sano e trasparente e continuerà a prescindere dalle strumentalizzazioni».

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