Haaretz :21 membri della milizia irachena uccisi nell'esplosione di un deposito di armi collegato all'Iran
sintesi personale
Ventuno membri della milizia irachena sono stati uccisi nell'esplosione di un deposito di armi appartenente alle milizie affiliate all'Iran nella provincia di Anbar in Iraq, fonti militari irachene hanno riferito martedì ai media arabi.Al momento non è chiaro chi sia dietro l'esplosione, tuttavia i rapporti hanno collegato l'esplosione a una recente serie di attacchi nel paese, alcuni dei quali attribuiti a Israele. L'esplosione arriva un giorno dopo che UAV hanno colpito milizie appoggiate dall'Iran nella Siria orientale, uccidendo almeno 18 combattenti della milizia. Un funzionario della sicurezza siriano ha detto che i jet israeliani hanno organizzato gli attacchi aerei, ma ha negato che ci fossero vittime.
Lunedì l'esercito israeliano ha riferito che unità sciite guidate dalla Forza Quds di Teheran hanno tentato di sparare diversi razzi durante la notte di domenica , senza riuscire a raggiungere Israele. Funzionari statunitensi hanno riferito al New York Times ,in agosto, che a Israele sono stati attribuiti "numerosi attacchi negli ultimi giorni" in Iraq, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva accennato al possibile coinvolgimento israeliano contro obiettivi iraniani nel paese.Una serie di esplosioni nelle ultime settimane ha colpito depositi di armi e basi appartenenti a gruppi paramilitari in Iraq, molti dei quali sostenuti dal nemico regionale di Israele, l'Iran.

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