A Gaza ci sono ancora ragazzi in grado di sognare e guardare le stelle con i telescopi di cartone
In una notte di luglio, a Gaza, un centinaio di persone sono radunate in un cortile del centro Al Qattah, un istituto educativo e culturale. Giovani astronomi in erba osservano la luna grazie a uno dei tre telescopi presenti sulla Striscia. Una scena impensabile ancora qualche anno fa: tutto il materiale astrofisico veniva sequestrato dall'esercito israeliano al check point di Eretz.
Il blocco economico fa sì che l'80% della popolazione dipenda dagli aiuti umanitari, e che il 60% dei giovani sia disoccupato. Tuttavia, a Gaza ci sono ragazzi che hanno ancora voglia di sognare, a costo di costruirsi un cannocchiale con tubi di cartone e delle lenti di fortuna.
Si intitola Guardare le stelle ed è un reportage sul sogno che vada oltre i conflitti della strisci di Gaza. Disponibile su Arte in Italiano, Guardare le stelle è visibile in anteprima su HuffPost. Oggi, 29 marzo, inoltre ricorre il primo anniversario della cosiddetta "Marcia del Ritorno", indetta da l'organizzazione terroristica che opprime la striscia di Gaza.

Commenti
Posta un commento