Sumaya, la consigliera comunale musulmana insultata: "Maiali, andate via"
Che diceva il caporione leghista? “Gli immigrati regolari sono miei fratelli”. Salvo poi aver nel suo partito uno che ha dato dell’orango alla Kyenge e tra i suoi elettori utente che dove vede nero (nel senso del colore della pelle, perché politicamente andrebbe pure bene) e delle qualcosa di musulmano perde la testa.
La consigliera comunale del Partito democratico, Sumaya Abdel Quader, ha denunciato sulla sua pagina Facebook di essere stata aggredita verbalmente, nella sede del Comune di Milano, da una donna che l'ha insultata urlandole "maiale, maiali, andate via" perché portava il velo islamico.
"Mi ha ferito e non me lo aspettavo, è successo a Palazzo Marino, la casa dei milanesi, dove ogni giorno mi impegno per tutti i cittadini, anche per lei - ha spiegato la consigliera -. A questa donna vorrei far conoscere le tante battaglie che le donne di ogni paese e cultura affrontano ogni giorno. Vorrei dirle uniamoci".
A Sumaya Abdel Quader è arrivata la solidarietà del Pd di Milano: "Siamo arrivati al punto in cui si insultano le persone, in maniera gratuita e del tutto illegittima, usando stereotipi che una certa politica sta sdoganando in maniera pericolosa", ha commentato la segreteria del Pd Milano metropolitana, Silvia Roggiani.

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