Tamara Nassar I giudici israeliani danno l’approvazione finale al crimine di Guerra a Khan al-Ahmar
I giudici israeliani danno l’approvazione finale al crimine di Guerra a Khan al-Ahmar
7 settembre 2018
La Corte suprema israeliana ha dato l’approvazione finale al trasferimento forzato della comunità palestinese di Khan al-Ahmar, situata nella Cisgiordania Occupata.
La decisione renderà i giudici complici di un crimine di guerra, se verrà attuata la demolizione, cosa che potrebbe avvenire entro pochi giorni, ha detto B’Tselem, il gruppo israeliano per i diritti umani.
In maggio, la Corte aveva inizialmente approvato la demolizione dell’intero villaggio, ma l’azione è stata temporaneamente fermata in luglio, dopo che di circa 200 residenti di Khan al-Ahmar avevano presentato due ricorsi alla Corte suprema.
I giudici hanno accettato uno dei ricorsi e hanno tenuto un’udienza in agosto.
Mercoledì la Corte Suprema l’h respinto, ha revocato la sospensione temporanea e ha dato alle autorità israeliane il via libera per espellere i residenti entra una settimana.
I giudici “hanno detto che il problema principale di questo caso non era se si dovesse eseguire l’espulsione, ma dove sarebbero stati trasferiti gli abitanti,” ha riferito il giornale israeliano Haaretz.
Israele vuole trasferire con la forza i residenti di Khan al-Ahmar in una zona vicino a una discarica che si chiama al-Jabal ovest.
Uno dei giudici ha respinto la richiesta degli abitanti del villaggio di sospendere l’evacuazione fino finché non si troverà trovato un luogo alternativo per andare a vivere ed ha criticato il loro rifiuto di vivere vicino a una discarica.
Molto tempo prima della decisione di mercoledì della Corte, Israele aveva cominciato i preparativi per demolire il villaggio.
Non c’è giustizia nei tribunali israeliani
Nella loro sentenza, i giudici dell’ Alta Corte di Israele” hanno descritto un mondo immaginario con un sistema di pianificazione ugualitario che tenga conto delle necessità dei Palestinesi, come se non ci fosse mai stata un’occupazione,” ha detto B’Tselem, mercoledì.
“La realtà è diametralmente opposta a questa fantasia: i palestinesi non possono costruire legalmente e sono esclusi dai meccanismi decisionali che determinano come saranno le loro vite,” ha aggiunto B’Tselem. “I sistemi di pianificazione sono esclusivamente destinati a beneficio dei coloni.”
“Questa sentenza dimostra ancora una volta che chi è sotto occupazione non può cercare giustizia nei tribunali dell’occupante,” ha detto B’Tselem.
I leader israeliani festeggiano un crimine di guerra
I leader israeliani si sono congratulati con i giudici per avere approvato la deportazione della comunità che costituisce un crimine di guerra in base alla legge internazionale.
Secondo le leggi che governano un’occupazione militare, un occupante può spostare persone in caso di necessità militari, ma Israele vuole espellere gli abitanti di Khan al-Ahmar dalla zona est di Gerusalemme, dove è impegnato in un’intensa colonizzazione – anche questa in violazione delle leggi internazionali.
Yuli Edelstein, il presidente del parlamento israeliano e membro del partito di governo Likud, si è vantato su twitter che “la pressione” da parte dell’Unione Europea non era riuscita a bloccare la decisione della corte.
“In Israele c’è una legge e chiunque è uguale di fronte ad essa,” ha affermato Edelstein – esattamente il contrario della realtà.
Dei diplomatici europei hanno visitato Khan al-Ahmar lo scorso anno per mostrare il proprio sostegno alla comunità, ma, a parte questo atto simbolico, l’Unione Europea – che fornisce ad Israele notevoli somme in aiuti e commercio – non ha preso nessuna iniziativa per considerare responsabile Israele.
Allo stesso modo l’UE non ha fatto niente quando Israele ha demolito o confiscato scuole o altri edifici per i palestinesi che essa o suoi stati membri hanno finanziato.
Pare che dei diplomatici europei abbiano detto ai media israeliani che continuare con la demolizione di Khan al-Ahmar “innescherebbe una reazione da parte di Stati membri dell’UE.”
Ma, visto il lungo elenco di mancate reazioni dell’UE, simili avvertimenti dovrebbero essere presi con una grande dose di cautela.
Anche il ministro della Difesa Avigdor Lieberman si è rallegrato per la decisione della Corte e ha twittato che “Khan al-Akmar verrà evacuato.”
Ha lodato i giudici per “la coraggiosa e necessaria decisione di fronte a una campagna di ipocrisia diretta da Abu Mazen ((il capo dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas), dalla sinistra e dai Paesi europei.”
Nella foto:
Bambine palestinesi beduine guardano la TV nella loro casa del villaggio di Khan al-Ahmar, 30 maggio 2018
Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Fonte: https://zcomm.org/znetarticle/israeli-judges-give-final-approval-for-war-crime-in-khan-al-ahmar
Originale: non indicato
Traduzione di Maria Chiara Starace
7 settembre 2018
La Corte suprema israeliana ha dato l’approvazione finale al trasferimento forzato della comunità palestinese di Khan al-Ahmar, situata nella Cisgiordania Occupata.
La decisione renderà i giudici complici di un crimine di guerra, se verrà attuata la demolizione, cosa che potrebbe avvenire entro pochi giorni, ha detto B’Tselem, il gruppo israeliano per i diritti umani.
In maggio, la Corte aveva inizialmente approvato la demolizione dell’intero villaggio, ma l’azione è stata temporaneamente fermata in luglio, dopo che di circa 200 residenti di Khan al-Ahmar avevano presentato due ricorsi alla Corte suprema.
I giudici hanno accettato uno dei ricorsi e hanno tenuto un’udienza in agosto.
Mercoledì la Corte Suprema l’h respinto, ha revocato la sospensione temporanea e ha dato alle autorità israeliane il via libera per espellere i residenti entra una settimana.
I giudici “hanno detto che il problema principale di questo caso non era se si dovesse eseguire l’espulsione, ma dove sarebbero stati trasferiti gli abitanti,” ha riferito il giornale israeliano Haaretz.
Israele vuole trasferire con la forza i residenti di Khan al-Ahmar in una zona vicino a una discarica che si chiama al-Jabal ovest.
Uno dei giudici ha respinto la richiesta degli abitanti del villaggio di sospendere l’evacuazione fino finché non si troverà trovato un luogo alternativo per andare a vivere ed ha criticato il loro rifiuto di vivere vicino a una discarica.
Molto tempo prima della decisione di mercoledì della Corte, Israele aveva cominciato i preparativi per demolire il villaggio.
Non c’è giustizia nei tribunali israeliani
Nella loro sentenza, i giudici dell’ Alta Corte di Israele” hanno descritto un mondo immaginario con un sistema di pianificazione ugualitario che tenga conto delle necessità dei Palestinesi, come se non ci fosse mai stata un’occupazione,” ha detto B’Tselem, mercoledì.
“La realtà è diametralmente opposta a questa fantasia: i palestinesi non possono costruire legalmente e sono esclusi dai meccanismi decisionali che determinano come saranno le loro vite,” ha aggiunto B’Tselem. “I sistemi di pianificazione sono esclusivamente destinati a beneficio dei coloni.”
“Questa sentenza dimostra ancora una volta che chi è sotto occupazione non può cercare giustizia nei tribunali dell’occupante,” ha detto B’Tselem.
I leader israeliani festeggiano un crimine di guerra
I leader israeliani si sono congratulati con i giudici per avere approvato la deportazione della comunità che costituisce un crimine di guerra in base alla legge internazionale.
Secondo le leggi che governano un’occupazione militare, un occupante può spostare persone in caso di necessità militari, ma Israele vuole espellere gli abitanti di Khan al-Ahmar dalla zona est di Gerusalemme, dove è impegnato in un’intensa colonizzazione – anche questa in violazione delle leggi internazionali.
Yuli Edelstein, il presidente del parlamento israeliano e membro del partito di governo Likud, si è vantato su twitter che “la pressione” da parte dell’Unione Europea non era riuscita a bloccare la decisione della corte.
“In Israele c’è una legge e chiunque è uguale di fronte ad essa,” ha affermato Edelstein – esattamente il contrario della realtà.
Dei diplomatici europei hanno visitato Khan al-Ahmar lo scorso anno per mostrare il proprio sostegno alla comunità, ma, a parte questo atto simbolico, l’Unione Europea – che fornisce ad Israele notevoli somme in aiuti e commercio – non ha preso nessuna iniziativa per considerare responsabile Israele.
Allo stesso modo l’UE non ha fatto niente quando Israele ha demolito o confiscato scuole o altri edifici per i palestinesi che essa o suoi stati membri hanno finanziato.
Pare che dei diplomatici europei abbiano detto ai media israeliani che continuare con la demolizione di Khan al-Ahmar “innescherebbe una reazione da parte di Stati membri dell’UE.”
Ma, visto il lungo elenco di mancate reazioni dell’UE, simili avvertimenti dovrebbero essere presi con una grande dose di cautela.
Anche il ministro della Difesa Avigdor Lieberman si è rallegrato per la decisione della Corte e ha twittato che “Khan al-Akmar verrà evacuato.”
Ha lodato i giudici per “la coraggiosa e necessaria decisione di fronte a una campagna di ipocrisia diretta da Abu Mazen ((il capo dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas), dalla sinistra e dai Paesi europei.”
Nella foto:
Bambine palestinesi beduine guardano la TV nella loro casa del villaggio di Khan al-Ahmar, 30 maggio 2018
Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Fonte: https://zcomm.org/znetarticle/israeli-judges-give-final-approval-for-war-crime-in-khan-al-ahmar
Originale: non indicato
Traduzione di Maria Chiara Starace
Commenti
Posta un commento