A Donatella Di Cesare tolta la scorta
roma.repubblica.it
"#toltalaScorta. Dall'oggi al domani mi e'
stata tolta la scorta. Con il nuovo governo #MinistrodegliInterni
#Salvini. Non avevo una carica politica o istituzionale. Mi è stata data
la scorta per minacce di gruppi neonazisti e neofascisti. Sono finite
le minacce?". Così su Twitter Donatella Di Cesare, filosofa nota per i
suoi studi sull'Olocausto, docente di Filososia teoretica
all'università Sapienza di Roma e membro del comitato scientifico del
Museo della Shoah.
Dal 2015 viveva sotto scorta a causa di ripetute minacce di impronta antisemita. Adesso la protezione le è stata revocata, a suo giudizio senza alcun motivo. Anche il fondatore di Possibile, Filippo Civati, in una nota, auspica un chiarimento: "Donatella Di Cesare da un momento all'altro non ha più la scorta. La decisione - afferma - le è stata comunicata senza le dovute motivazioni, che ci sembrano necessarie per la sua tranquillità. Ci uniamo alla sua richiesta di chiarimenti, in un momento così delicato, in cui tutto rischia di essere strumentalizzato e di diventare molto pericoloso".
Dal 2015 viveva sotto scorta a causa di ripetute minacce di impronta antisemita. Adesso la protezione le è stata revocata, a suo giudizio senza alcun motivo. Anche il fondatore di Possibile, Filippo Civati, in una nota, auspica un chiarimento: "Donatella Di Cesare da un momento all'altro non ha più la scorta. La decisione - afferma - le è stata comunicata senza le dovute motivazioni, che ci sembrano necessarie per la sua tranquillità. Ci uniamo alla sua richiesta di chiarimenti, in un momento così delicato, in cui tutto rischia di essere strumentalizzato e di diventare molto pericoloso".

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