Unione delle Comunità ebraiche italiane : “Annuncio Salvini su censimento Rom risveglia ricordi di leggi di 80 anni fa”


 

“Annuncio Salvini su censimento Rom
risveglia ricordi di leggi di 80 anni fa”



La Giunta dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, riunita in serata e valutate le ultime dichiarazioni, ha approvato la seguente nota:
“Non c’è ricerca del consenso, non c’è ansia di ordine pubblico che giustifichi la proposta inquietante di enucleare specifiche categorie sociali di cittadini, di censirli e di sottoporli a speciali politiche di sicurezza solo a loro riservate. La sicurezza è la sicurezza di tutti e per tutti, il rispetto dell’ordine pubblico riguarda tutti i cittadini, ogni eventuale violazione di legge mette in gioco le nostre responsabilità in quanto cittadini, e non certo in quanto Rom o in quanto appartenenti ad altra minoranza, tutte facenti parte del nostro tessuto sociale.
L’annuncio del ministro dell’Interno Matteo Salvini di un possibile censimento specifico della popolazione rom in Italia preoccupa e risveglia ricordi di leggi e misure razziste di appena 80 anni fa e tristemente sempre più dimenticati”.

(18 giugno 2018)



Purtroppo

Tobia ZeviPiù grave del censimento, il “purtroppo”. Purtroppo i Rom italiani ce li dobbiamo tenere. Come dire, purtroppo siamo tutti uguali. Oppure, purtroppo c’è la democrazia. Finalmente possiamo essere “noi” (la maggioranza) e “loro” (la minoranza, che può variare). Ci aveva visto lungo, Liliana.

Tobia Zevi, Associazione Hans Jonas twitter @tobiazevi





L'Unione delle comunità ebraiche italiane contro Salvini: "Il censimento dei rom rievoca le leggi razziali"

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