Stati Uniti: 160 organizzazioni cattoliche scrivono al Congresso, “no a ritiro da accordo con Iran sul nucleare”


Stati Uniti: 160 organizzazioni cattoliche scrivono al Congresso, “no a ritiro da accordo con Iran sul nucleare”



Oltre 160 organizzazioni cattoliche di tutto il mondo hanno inviato ieri una dichiarazione al Congresso degli Stati Uniti per condannare la decisione del presidente statunitense Trump di porre fine alla partecipazione degli Stati Uniti al Piano d’azione globale congiunto (Jcpoa) negoziato nel 2015 durante l’amministrazione Obama. Il cosiddetto “accordo con l’Iran” è un accordo sul programma nucleare iraniano negoziato dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti), con la Germania, l’Unione europea e l’Iran. “In contraddizione con le ripetute verifiche fornite dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), il consiglio dei suoi segretari di Stato e di difesa e le posizioni degli alleati degli Stati Uniti, il presidente Trump ha annunciato la sua decisione di porre fine alla partecipazione degli Stati Uniti all’accordo con l’Iran e cominciano a re-imporre le sanzioni statunitensi legate al nucleare revocate come parte del Jcpoa”, si legge nella dichiarazione. “Il rifiuto del Jcpoa da parte del presidente degli Stati Uniti è una tragedia di proporzioni monumentali, le più immediate per il popolo iraniano, che subirà le orrende conseguenze delle sanzioni”, affermano. Anche 551 leader cattolici di 23 Paesi e 46 Stati degli Stati Uniti hanno espresso profonda preoccupazione “perché questa azione creerà ancora più tensioni in Medio Oriente e minerà delicati negoziati con la Corea del Nord inviando un segnale che qualsiasi accordo raggiunto con gli Stati Uniti non sarà onorato”. Tra le organizzazioni anche Pax Christi international, che rappresenta una rete globale di oltre 120 organizzazioni in oltre 50 Paesi.

Commenti