Melvin Goodman : La grossa menzogna della CIA per Gina Haspel




3 maggio 2018
L’Agenzia d’Informazioni Centrale (CIA) sta presentando la “grossa bugia” sulla Collina del Campidoglio per ottenere la conferma per Gina Haspel come sua direttrice. La Haspel è diventata vicedirettore della CIA nel febbraio 2017 quando l’allora direttore Mike Pompeo che ha approvato la tortura e gli abusi, ha ignorato il rapporto imperioso del Comitato di Intelligence del Senato sulla tortura e ha nominato uno dei più forti sostenitori delle torture all’interno del Servizio Clandestini Nazionale. La direttrice del rapporto del Senato, la Senatrice Dianne Feinstein (Democratica- Rappresentante della California) in effetti ha bloccato la nomina della Haspel a vice direttrice per le operazioni, nel 2013, a causa dei collegamenti della Haspel con la tortura e gli abusi.
La Haspel che è nota come “Gina la sanguinaria” ad alcuni dei suoi colleghi dell’Agenzia, è stata la massima protagonista per il programma della tortura al settimo piano dell’edificio che ospita il quartier generale della CIA. E’ stata vice e protetta di José Rodriguez, il famigerato ex vice direttore della CIA per le operazioni sotto copertura ed ex direttore del Centro per l’antiterrorismo. Se il programma di torture e di abusi della CIA avesse avuto un padrino, sarebbe stato Rodriguez. La Haspel era una sua devota accolita.
Come conseguenza, nel 2002, la Haspel divenne la comandante della prigione segreta dell’Agenzia in Thailandia, ove aveva sovrinteso alla tortura dell’acqua di Abd al-Rahim al-Nishri che aveva preso parte all’attacco al cacciatorpediniere USS Cole nel 2000. * Abu Zubaida fu sottoposto 83 volte alla pena del waterboarding*, cioè la simulazione di annegamento, anche se la Haspel all’epoca non era comandante. Dopo la chiusura della prigione, la Haspel ritornò al Centro per l’Antiterrorismo cime funzionaria per le operazioni.
Quando Rodriguez si è reso conto che i 92 nastri sulle torture della CIA avrebbero rivelato la portata del sadismo del programma di tortura, comprese che sarebbe stato meno rischioso distruggere i nastri che esporli a un minuzioso esame pubblico in patria e all’estero. La Haspel è stata una forte sostenitrice della distruzione dei nastri, ed è stata la Haspel che ha preparato il cablogramma alle prigioni che ordinava la distruzione. L’assenza di responsabilità pubblica nell’amministrazione Obama ha dato buoni frutti per entrambi.
Rodriguez e la Haspel, sono stati, quindi importanti protagonisti nel periodo della storia della CIA, ma nessuno dei due ha ricevuto una grave punizione. Rodrguez ha avuto un’ammonizione economica minore, che era senza significato e la Haspel è uscita dalla faccenda senza pagarne lo scotto. Il Dipartimento di Giustizia ha indagato la loro condotta ma non ha accusato nessuno di ostacolo alla giustizia, malgrado il fatto che la Casa Bianca e un giudice federale avessero ordinato che i nastri venissero protetti.
I funzionari della CIA vogliono che la Haspel venga confermata, perché temono che uno che prende il suo posto, come il Senatore Tom Cotton (Repubblicano/Arkansas) sarebbe anche peggiore. Stanno, perciò, confermando la “grossa bugia” che Rodriguez e la Haspel hanno mostrato per giustificare la distruzione dei nastri. Hanno affermato che i nastri si sono dovuti distruggere allo scopo di proteggere le identità dei torturatori. Di fatto i torturatori indossavano dei cappucci che coprivano loro la faccia. I nastri avrebbero rivelato la condotta sadica dei funzionari della CIA e degli appaltatori, ma non le loro identità.
Attualmente, i funzionari della CIA ripetono questa falsa notizia ai membri dello staff per assolvere la Haspel da qualsiasi reato. Ancora peggio, i carrieristi della CIA come l’ex vice direttore Mike Morrell, stanno distribuendo documenti desecretati al comitato di intelligence del Senato, per garantire per i requisiti della Haspel. La CIA aveva fatto lo stesso per Robert M. Gates durante le controverse audizioni per la sua nomina nel settembre 1991, violando la carta della CIA contro le informazioni di intelligence politicizzanti  per un comitato congressuale
Il memorandum di Morrell, scritto nel 2011 come risultato di un rapporto disciplinare, “non ha trovato alcuna colpa nel comportamento della Signora Haspel” perché aveva abbozzato il cablogramma “per ordini diretti” del suo superiore e non l’aveva fatto da sola. Ovviamente, Morrell non sa nulla dei principi di Norimberga che sostengono la punizione per i funzionari che eseguono ordini illegali. Non ha fatto alcuna menzione della leadership della Haspel presso la prigione più tristemente nota durante la guerra al terrore.
Sfortunatamente, la Senatrice Feinstein si riferisce alla Haspel definendola “una buona vice direttrice” che ha la “fiducia dell’Agenzia.” Nel frattempo, anche gli editoriali sui media ordinari, compresi The New York Times e il Washington Post sostengono la sua conferma, purché la Haspel “ha rinunciato  forzatamente  all’uso della tortura.” L’appoggio del Presidente Donald Trump a Pompeo e alla Haspel è particolarmente ironico dato che in precedenza aveva paragonato la CIA alla Gestapo della Germania Nazista. Ebbene, il programma della CIA di “tecniche di interrogatorio potenziate” è venuto fuori proprio dal programma nazista.
Ora tocca al Senato fare la cosa giusta. Le istituzioni, particolarmente quelle segrete, sono riluttanti ad ammettere le trasgressioni, e la CIA, nel corso degli anni, ne ha compiute di enormi. La CIA, può, comunque erigere barriere di classificazione, rivendicare la protezione della sicurezza nazionale, e controllare il messaggio. Purtroppo,  la  supervisione del Congresso  si osserva principalmente nelle violazioni.
*https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_allo_USS_Cole
*https://it.wikipedia.org/wiki/Waterboarding
Nella foto: Gina Haspel e Rex Tillerson
 Melvin A.Goodman è membro del Centro per la Politica Internazionale ed è professore di governo all’Università John Hopkins. Ex analista della CIA, Goodman è autore di  “Failure of Intelligence: The Decline and Fall of the CIA,” [Fallimento dell’intelligence: il declino e la caduta della CIA], “National Insecurity: The Cost of American Militarism,”[L’insicurezza nazionale: il costo del militarismo americano]. Il suo libro più recente è: A Whistleblower at CIA”[ Una talpa alla CIA], (City Lights Publishers, 2015). Goodman scrive articoli sulla sicurezza nazionale per counterpunch.org
Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Fonte: https://www.counterpunch.org/2018/05/03/the-cias-big-lie-for-gina-haspel/
Originale: Counterpunch
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2018 ZNET Italy – Licenza Creative Commons  CC BY NC-SA 3.0

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