Gaza : 4 palestinesi uccisi 156 feriti
'Marcia del ritorno', a Gaza altri 4 palestinesi uccisi dai soldati israeliani
Quattro palestinesi uccisi - compreso un ragazzo di 15 anni - e oltre 700 feriti, tra cui due giornalisti. E' il bilancio, secondo fonti mediche di Gaza, del quarto venerdì di protesta, favorito da Hamas, per la 'Marcia del Ritorno', che sarà replicata fino al 15 maggio.
Secondo stime dell'esercito israeliano, sono stati 3000 i manifestanti che, in cinque luoghi lungo il confine, si sono avvicinati alla barriera difensiva dello Stato ebraico lanciando sassi, bottiglie molotov (una appesa ad un aquilone con una svastica dipinta) e tentando di "danneggiare le infrastrutture di sicurezza". Un numero di dimostranti, ha detto il ministro della Difesa Avigdor Lieberman in visita ai soldati israeliani, che ĆØ "calato di settimana in settimana". Questa mattina, in previsione della nuova dimostrazione, velivoli israeliani hanno sparpagliato sulla Striscia volantini in arabo chiedendo alla popolazione di "evitare di avvicinarsi alla barriera difensiva".
"Vi consigliamo vivamente - era scritto - di non partecipare ad atti di violenza contro le forze israeliane e di tenervi lontani dai terroristi. Hamas vi usa come strumento per i suoi interessi. I nostri soldati faranno tutto il necessario per bloccare attacchi o assalti". In risposta, da Gaza sono stati lanciati verso Israele volantini appesi ad aquiloni con il testo in arabo ed ebraico "Sionisti, per voi non c'ĆØ spazio in Palestina. Tornate nei Paesi dai quali provenite".
Gli scontri sono cominciati quasi subito e sono divampati alla fine delle preghiere delle moschee, i cui minareti giĆ da ieri avevano diffuso appelli alla popolazione a partecipare in massa alle dimostrazioni. Molti manifestanti, come le volte scorse, hanno incendiato copertoni con l'obiettivo di impedire con il fumo il fuoco dei tiratori israeliani. I due principali esponenti di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh e Yihia Sinwar, si sono recati separatamente lungo la linea di demarcazione con Israele per incoraggiare i dimostranti. "Se Abu Ammar (Yasser Arafat) fosse ancora vivo - ha detto Sinwar - sarebbe qua insieme a noi".
Il primo morto tra i manifestanti ĆØ dovuto ai colpi sparati dall'esercito a Jabaliya, nel nord della Striscia, come il secondo e il terzo (un ragazzo di 15 anni), mentre il quarto palestinese ĆØ stato colpito a morte a Khan Younis, nel sud di Gaza. Secondo il ministero della SanitĆ di Gaza, il bilancio complessivo dei morti palestinesi nelle quattro Marce che si sono svolte finora ĆØ di 34.
Nabil Abu Rudeinah, portavoce del presidente palestinese Abu Mazen, ha denunciato i fatti di oggi ed ha detto che l'AutoritĆ nazionale palestinese ricorrerĆ al Consiglio di sicurezza dell'Onu con "la richiesta ancora una volta di fornire protezione internazionale per i palestinesi che sono esposti ad attacchi brutali da parte dell'occupazione".
(Ansamed)
E' salito a 4 il numero dei palestinesi morti negli scontri di oggi con l'esercito israeliano lungo la barriera difensiva. Lo dice il ministero delle sanitĆ di Gaza citato dai media palestinesi annunciando che ci sono altre due vittime, tra cui un ragazzo di 15 anni morto per le ferite alla testa riportate a Jabaliya. I feriti sono, invece, saliti a 445.
Sono circa 3000 i palestinesi che stanno partecipando "ai tumulti" in cinque luoghi lungo la barriera difensiva con Israele. Lo dice l'esercito dello stato ebraico secondo cui ci sono stati "tentativi di avvicinarsi alle infrastrutture di sicurezza, con l'incendio di copertoni vicino a queste e con tentativi di lanciare aquiloni con oggetti incendiari attaccati. Diversi di questi hanno superato la barriera passando in Israele. I soldati stanno rispondendo con mezzi di dispersione e con spari secondo le regole di ingaggio".
In mattinata velivoli israeliani avevano lanciato su Gaza volantini in arabo chiedendo alla popolazione di "evitare di avvicinarsi alla barriera difensiva". "Vi consigliamo caldamente - c'era scritto - di non partecipare ad atti di violenza contro le forze israeliane e di tenervi lontano dai terroristi. Hamas vi usa come strumento per i suoi interessi. I nostri soldati faranno tutto il necessario per bloccare attacchi o assalti".
In risposta, attivisti di Gaza hanno subito stampato volantini che hanno poi lanciato verso Israele, appesi ad aquiloni. Nel testo, in arabo e in ebraico, si legge: ''Sionisti, per voi non c'e' spazio in Palestina. Tornate nei Paesi dai quali provenite. Non obbedite ai vostri leader, che vi mandano alla morte o alla prigionia''. Come firma e' stato usato un hashtag: #Al-Quds (Gerusalemme)_Capitale_Palestina.
The Health Ministry in Gaza reported that four Palestinians
were killed and 156 wounded by Israeli live fire on Friday as thousands
of Gazans protested along the border in the fourth consecutive week of
the "March of Return."
The
ministry said a total of 729 Palestinians were wounded in the protests
by, among other things, live fire, tear gas inhalation and rubber
bullets. Those killed were named as Ahmad Nabil Abu Aqel, 25, Mohammed
Ayoub, 15, Ahmad Rashad Al-Atamana, 24, and Said Abd Al-Aal Abu Taha,
19. Of those wounded, 305 were taken to hospital, 4 of them in serious
condition and 166 in moderate condition.
UN Special Coordinator for the Middle East Peace Process Nickolay
Mladenov called for an investigation into the killing of the 15-year
old, describing it as outrageous and adding that it "fuels anger and
breeds more killing."
According to Israeli military assessments, some
3,000 people protested at five points along the border. The IDF said
that some protesters burned tires and, on several occasions, tried to
fly kites with firebombs attached to them into Israeli territory.
Several of those kites reached into Israeli territory and were taken
down. No casualties were reported.
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