Valdera :Piantati i 400 olivi di Paolo in Palestina

L'iniziativa Peace&Olive è al suo secondo compleanno. Tante le associazioni della Valdera che vi hanno partecipato


PONTEDERA — Ben 400 olivi di cui 200 messi a dimora domenica scorsa a Hader ed altrettanti oggi a Wadi Fukin nei dintorni di Betlemme, sono stati piantati in memoria di Paolo Romboli, direttamente da una delegazione della Valdera.
L’iniziativa, al secondo anno, si colloca in Peace & Olive, un progetto solidale per ricordare dell'uomo scomparso poco più che sessantenne, e per rivendicare la libertà del popolo palestinese promosso da Arci Valdera e a cui hanno presto aderito ben 15 associazioni.
Attraverso l'adozione di una pianta d'olivo è stato possibile sostenere l'acquisto, il trasporto e la messa a dimora di una nuova piantina accompagnata da una targa del donatore, nei terreni agricoli della Palestina.
Nel Bacino del Mediterraneo, l’albero di olivo è una delle più antiche fonti di sussistenza e di nutrimento per intere popolazioni. E in Palestina parecchi chilometri quadrati di terreno sono dedicati alla coltivazione dell’olivo, simbolo di pace, prosperità e saggezza.
Purtroppo, nella striscia di Gaza e Cisgiordania, nel solo ultimo decennio più della metà delle piante sono andate distrutte per destinare i terreni all’espansione delle colonie, alla costruzione di nuove strade e alla costruzione del Muro.
Dal territorio della Valdera un sostegno concreto a quei popoli, attraverso la piantumazione di nuovi alberi di olivo, acquistati da singoli cittadini, da associazioni o da raccolte fondi e cene organizzate dalle associazioni aderenti.
Un concreto sostegno è stato dato anche dagli amici e familiari di Ignazio Pintus, cognato di Paolo Romboli scomparso poco tempo dopo, e sempre impegnato nel volontariato.
Paolo Romboli, è stato un idealista, un convinto ambientalista sempre in prima linea e in lotta per la solidarietà e rivendicazioni sociali e civili e sempre stato pronto a portare aiuti concreti, ed è stato anche attivista politico e consigliere al comune di Ponsacco per due legislature.
Due targhe sono state piantate nel'oliveta in ricordo di tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa: Associazione Politico Culturale La Rossa di Lari, Associazione teatrale “Cantiere osso del cane” di Pontedera, Brigate di solidarietà attiva di Ponsacco, Chiodofisso di Perignano, Circolo Arci Il Botteghino di Pontedera, Circolo Arci di Lari, Comitato No geotermia dellaValdera, Coordinamento Antifascista della Valdera, Forum Acqua Valdera, Gruppo di acquisto solidale “GASpacho” di Lari, Laboratorio sociale Ujamas, Legambiente Valdera, Libera contro le mafie di Pisa, Rete per l’economia solidale della Valdera”.
“Gratitudine per coloro che scelgono di mantenere la speranza viva”
Marcella Bitozzi
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