Deputata UE chiede un’inchiesta sulle calunnie della lobby israeliana
9 marzo 2018, Electronic Intifada
Un’importante
esponente del Parlamento Europeo sta chiedendo un’inchiesta ufficiale
sul ruolo di una funzionaria di alto livello dell’Unione Europea in una
campagna di diffamazione della lobby israeliana che l’ha presa di mira.
Ana
Gomes, una parlamentare portoghese di centro-sinistra, è stata
denunciata da gruppi della lobby filoisraeliana come antisemita dopo che
li ha pubblicamente criticati per aver tentato di bloccare il suo
invito al militante per i diritti umani dei palestinesi Omar Barghouti
per una conferenza al Parlamento Europeo la scorsa settimana a
Bruxelles.
Le
accuse dei gruppi della lobby filoisraeliana sono state poi amplificate
da Katharina von Schnurbein, la più importante funzionaria dell’UE
incaricata di combattere l’antisemitismo, e dall’ambasciata UE a Tel
Aviv, nota ufficialmente come la “Delegazione dell’Unione Europea in
Israele”.
Gomes
ha fatto la sua richiesta mercoledì con una lettera a Jean-Claude
Juncker, il presidente della Commissione Europea – il governo dell’UE – e
alla responsabile della diplomazia dell’UE Federica Mogherini. “Chiedo
un’inchiesta sulla campagna diffamatoria diretta contro di me, in quanto
MEP (membro del Parlamento Europeo) eletta, da parte di qualcuno della
Delegazione UE in Israele e dalla signora von Schnurbein,” afferma la
lettera.
Gomes
vuole l’indagine per definire se questi funzionari abbiano violato i
loro doveri in base al regolamento del personale e alle norme dell’UE
sui social media.
In linea con la prassi comune nei sistemi democratici, ai funzionari dell’UE viene richiesto di rimanere politicamente neutrali, il che rende l’attacco pubblico a Gomes – una politica eletta – da parte di von Schnurbein e dell’ambasciata UE a Tel Aviv una grave violazione del loro dovere.
Gomes
ha anche sporto la propria denuncia al difensore civico europeo, un
ente indipendente incaricato di indagare su accuse di comportamento
scorretto presso le istituzioni europee.
Una “lobby perversa”
Il
28 febbraio Gomes ha ospitato un seminario sul movimento per il
boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni (BDS) [contro Israele]
con Omar Barghouti.
Barghouti
è uno dei fondatori della campagna di base non violenta per i diritti
umani e vincitore nel 2017 del “Gandhi Peace Award” [Premio Gandhi per
la Pace].
All’inizio
del seminario Gomes ha sottolineato che discussioni sui diritti umani
dei palestinesi erano molto più frequenti, “ma sono diventate sempre più
rare in questo parlamento in seguito ad una lobby molto perversa che
tenta di intimidire le persone.”
Gomes
ha aggiunto di essere stata sottoposta a simili pressioni nei giorni
precedenti il seminario da parte di gruppi che “dicono molte falsità” e
“fraintendono le parole di molti studiosi.”
In
risposta l’“AJC Transatlantic Institute” [Istituto Transatlantico AJC]
ha denunciato le notazioni di Gomes come “antisemite”, sostenendo che
lei stava “demonizzando le organizzazioni della società civile ebraica” e
ha chiesto “un’azione disciplinare” contro di lei da parte del suo
gruppo parlamentare.
L’
“AJC Transatlantic Institute” è l’ufficio di Bruxelles dell’”American
Jewish Committee” [Commissione Ebraica Americana], un’organizzazione
lobbystica che afferma di “appoggiare Israele ai più alti livelli” dai
“corridoi dell’ONU a New York a quelli dell’Unione Europea.”
Una delle sue principali attività è insabbiare i crimini di guerra israeliani.
Katharina
von Schnurbein, dell’UE, ha ritwittato l’attacco dell’“AJC
Transatlantic Institute”, sostenendo che le obiezioni di Gomes per
essere stata censurata da gruppi politici che lavorano per Israele
rappresentano “abominevoli espressioni antisemite.”
A
loro volta, i tweet di von Schnurbein che attaccavano Gomes sono stati
ritwittati da @EUinIsrael, l’account ufficiale dell’ambasciata UE a Tel
Aviv.
In almeno uno dei propri tweet, l’ambasciata ha fornito il proprio appoggio implicito alle critiche a Gomes.
Allineata con Israele
In
realtà uno dei suoi [di von Schnurbein] principali obiettivi è stato
aiutare la lobby filoisraeliana a combattere l’attivismo solidale con i
palestinesi diffamando come antisemite le critiche contro l’occupazione,
la colonizzazione di insediamento e l’apartheid di Israele.
Ha sostenuto senza prove che le attività del BDS hanno portato ad un incremento di episodi antisemiti nei campus universitari.
In
risposta ad una richiesta di informazioni da parte di “Electronic
Intifada”, la Commissione Europea ha fornito il proprio pieno appoggio a
von Schnurbein in seguito al suo attacco contro Gomes.
“La
Commissione Europea rimane ferma contro l’antisemitismo – così come più
in generale contro il razzismo e la xenofobia – e il lavoro della
coordinatrice nella lotta contro l’antisemitismo è una parte importante
dei nostri sforzi a questo proposito,” ha detto un portavoce.
Questa
settimana von Schnurbein era a Londra per partecipare alla cena di un
gruppo lobbystico israeliano, il “Community Security Trust”, insieme
all’ambasciatore israeliano Mark Regev.
L’ambasciata
UE a Tel Aviv si è anche schierata con opinioni di estrema destra: lo
scorso anno ha ingaggiato un sostenitore israeliano del genocidio dei
palestinesi perché comparisse in un video in cui reclamizzava i benefici
della cooperazione tra UE ed Israele.
Tentativi di bloccare la conferenza
Nella
lettera in cui chiede l’inchiesta, Gomes afferma che l’annuncio del
seminario con Barghouti “ha provocato tentativi da parte di alcune
organizzazioni di bloccarlo, di etichettare esso, il signor Barghouti e
me con l’insulto di “antisemiti”.
Oltre
all’”AJC Transatlantic Institute”, Gomes afferma che le “organizzazioni
che hanno condotto questa campagna diffamatoria” includono gruppi della
lobby filoisraeliana come l’“European Coalition for Israel”,
l’“European Jewish Congress” e l’“European Leadership Network”.
Come
riportato da Electronic Intifada, l’“European Leadership Network” ha
una politica di collaborazione con politici dell’estrema destra europea,
compresi neonazisti e negazionisti dell’Olocausto, nella misura in cui
sono filoisraeliani.
Anche
l’“Israel Project”, un’importante organizzazione antipalestinese, si è
dato da fare contro la conferenza di Barghouti, definendo “vergognoso”
che il Parlamento Europeo “legittimi il suo antisemitismo.”
Coraggio morale
“Insistendo
perché io parlassi al Parlamento Europeo, resistendo alle intimidazioni
ed ai tentativi menzogneri della lobby dell’UE filoisraeliana, Ana
Gomes ha dimostrato il proprio coraggio morale e il suo fermo impegno
per i diritti umani,” ha detto Barghouti a “Electronic Intifada”.
Ha
aggiunto: “Lei ha anche rappresentato la crescente ripulsa della
società civile europea e di base nei confronti delle gravissime
violazioni dei diritti umani da parte di Israele contro il popolo
palestinese e, in modo decisivo, della complicità dell’UE nel consentire
e rafforzare il sistema pluridecennale di oppressione coloniale e
apartheid di Israele.”
Nella
sua conferenza al seminario – il cui testo Gomes ha postato sul suo
sito – Barghouti ha detto che “solo consistenti pressioni da parte della
società civile europea possono porre fine a questa complicità dell’UE.”
Anche
Israele lo sa, ed è la ragione per cui i lobbysti di Bruxelles ed i
loro alleati all’interno della burocrazia dell’UE appaiono così
determinati a calunniare chiunque resista loro.
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