Rohingya, prima visita di Aung San Suu Kyi nel Rakhine
La Signora visiterà Maungdaw e Buthidaung.
La leader democratica è accompagnata da Zaw Zaw, importante figura nei
progetti per lo sviluppo e la ricostruzione della regione. Incontro con i
giovani dei gruppi etnici locali.
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Sittwe (AsiaNews/Agenzie) – La leader birmana Aung San Suu Kyi,
si è recata questa mattina nello Stato occidentale di Rakhine. È la sua
prima visita ufficiale nel teatro delle recenti violenze etniche che
hanno causato l’esodo di oltre 600mila musulmani Rohingya in Bangladesh.
“Il consigliere di Stato [titolo ufficiale della Signora, ndr]
è ora a Sittwe e andrà anche a Maungdaw e Buthidaung. Sarà il viaggio
di un giorno”, ha dichiarato alla stampa il portavoce del governo Zaw
Htay.
Nel suo inatteso viaggio, Aung San Suu Kyi è accompagnata da Zaw Zaw, importante uomo d’affari birmano che ricopre un ruolo prominente nei progetti varati dal governo per lo sviluppo e la ricostruzione della regione. Egli è uno dei finanziatori della Union Enterprise for Humanitarian Assistance, Resettlement and Development in Rakhine (Uehrd), iniziativa guidata dalla leader democratica Aung San Suu Kyi, con cui governo di Naypyitaw si impegna ad attuare le direttive della Commissione consultiva condotta da Kofi Annan. Aung San Suu Kyi ha affidato all’iniziativa governativa tre compiti principali: il rimpatrio e la fornitura di aiuti per coloro che sono fuggiti in Bangladesh; il reinsediamento e la riabilitazione dei rimpatriati, a prescindere dalla loro razza e religione; la promozione della pace e lo sviluppo nella regione. A tal proposito, per mezzo del portavoce Zaw Htay, ieri il governo birmano ha accusato il Bangladesh di ritardare l’inizio del processo di rimpatrio dei Rohingya, dal momento che Dhaka non ha ancora fornito un elenco ufficiale dei profughi. I piani di assistenza umanitaria del governo sono stati discussi durante l’incontro di 30 minuti che la leader democratica ha tenuto a Sittwe con giovani rappresentanti dei gruppi etnici Arakanesi, Mro, Khami e Diagnet. Dopo la riunione, Aung San Suu Kyi si è recata presso le municipalità di Buthidaung e Maungdaw, epicentri degli scontri dello scorso 25 agosto. Fonti locali riportano che la Signora incontrerà anche esponenti della comunità Rohingya. |
Rohingya, sicurezza e cooperazione negli accordi tra Myanmar e Bangladesh
I due Paesi hanno firmato ieri due memorandum di intesa. Fermare l’esodo, ripristinare la normalità nel Rakhine e discutere i piani per il rimpatrio di circa 600mila Rohingya. L’esercito del Myanmar difende il proprio operato in Rakhine. Gli Usa impongono nuove restrizioni.
11/09/2017 09:01:00 MYANMAR
Rakhine, il governo respinge il cessate il fuoco offerto dai militanti Rohingya
Il portavoce della leader birmana Aung San Suu Kyi: “Non negoziamo con i terroristi”. L'Arakan Rohingya Salvation Army (Arsa) annuncia la tregua fino al 9 ottobre per fini umanitari. Esercito: uccisi finora quasi 400 militanti islamici. L'esodo di circa 300mila Rohingya verso il Bangladesh. Gli sfollati tra i gruppi etnici sono 30mila.
26/09/2017 08:56:00 ONU - MYANMAR
Il Myanmar all’Assemblea dell’Onu: ‘Nessuna pulizia etnica o genocidio in Rakhine’
L’ambasciatore birmano: “La questione è estremamente complessa”. Stati membri e comunità internazionale esortati ad un’analisi “oggettiva ed imparziale”. Il “fattore paura” e “la tattica della terra bruciata” adottata dai terroristi sono le ragioni per l’esodo Rohingya. La priorità del governo è la risoluzione dell’emergenza umanitaria. Avviati programmi di assistenza agli sfollati in collaborazione con la Croce Rossa.
30/10/2017 12:41:00 MYANMAR
Rakhine, al via i progetti di sviluppo voluti da Aung San Suu Kyi
Assistenza, rimpatrio e reinsediamento dei profughi gli obiettivi dell’ultima iniziativa del governo. La costruzione di infrastrutture, strade e ponti realizzata grazie alle donazioni di 22 businessmen. Realizzazione di uffici al confine per l’accoglienza dei Rohingya. I gruppi etnici fanno ritorno alle proprie case. Disposta la chiusura dei campi profughi per gli sfollati interni.
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