Le forze israeliane mandano avvisi di sgombero a 300 palestinesi in un villaggio beduino
Ma’an News
17 novembre 2017
BETLEMME (Ma’an) – Secondo l’agenzia
di informazioni Wafa, di proprietà dell’ANP, venerdì le autorità
israeliane avrebbero distribuito avvisi di sgombero a tutti i 300
palestinesi residenti nel villaggio beduino di Jabal al-Baba, nel
distretto centrale di Gerusalemme della Cisgiordania occupata.
La Wafa ha riferito che il personale
dell’amministrazione civile israeliana, spalleggiato dall’esercito
israeliano, avrebbe preso d’assalto il villaggio ed ordinato ai suoi
abitanti di lasciare le proprie case.
Secondo la Wafa, Jabal al-Baba
comprende 100 edifici, 58 dei quali sono case, mentre i restanti sono
strutture per uso agricolo. “Poiché la comunità non è riconosciuta, la
popolazione di Jabal al-Baba vive senza elettricità e riceve acqua solo
da camion cisterna”, ha detto Wafa.
Negli ultimi anni le forze israeliane
hanno demolito decine di case nella zona di Jabal al-Baba, molte delle
quali costruite con l’aiuto dell’UE e di organizzazioni umanitarie.
In agosto hanno demolito un asilo infantile del villaggio.
La collina è popolata da circa 55
famiglie di beduini che hanno vissuto nella zona per 65 anni e sono
costantemente minacciate di espulsione dalle loro case.
Circa 90 beduini palestinesi, in
maggioranza bambini, sono rimasti senza casa quando, nel maggio 2016, le
forze israeliane hanno smantellato le case prefabbricate donate dall’UE
a Jamal al-Baba.
Jamal al-Baba, come altre comunità
beduine della regione, è minacciata da Israele di espulsione forzata per
il fatto di essere situata nel conteso “corridoio E1”, creato dal
governo israeliano per collegare Gerusalemme est annessa con la grande
colonia di Maale Adumim.
Le autorità israeliane pianificano di
costruire nell’area E1 migliaia di case per colonie di soli ebrei , il
che dividerebbe di fatto la Cisgiordania e renderebbe quasi impossibile
la creazione di uno Stato palestinese contiguo – come ipotizzato dalla
soluzione di due Stati al conflitto israelo-palestinese.
Le associazioni per i diritti umani e
membri della comunità beduina hanno aspramente criticato i piani
israeliani di ricollocazione dei beduini residenti vicino alla colonia
israeliana illegale di Maale Adumim, sostenendo che lo sgombero
espellerebbe palestinesi autoctoni in favore dell’espansione delle
colonie israeliane in tutta la Cisgiordania occupata, in violazione del
diritto internazionale.
(Traduzione di Cristiana Cavagna)
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