A.C. Thompson . Una nuova generazione di suprematisti bianchi

15 Agosto 2017
Durante il weekend, le forze suprematiste bianche radunatesi a Charlottesville, in Virginia, per il più grande incontro di questo genere in almeno una generazione, hanno rappresentato una nuova incarnazione del movimento della supremazia bianca. I gruppi della vecchia guardia, come il Ku Klusx Klan, l’Aryan Nations e  i naziskin   nazisti, che sono stati a lungo al centro della politica razzista in America,  erano in gran parte assenti.
Invece, i ranghi dei giovani uomini che sono andati in auto a Charlottesville con mazze, scudi, spray al pepe e armi, comprendevano molte persone con istruzione universitaria che negli scorsi anni  hanno lasciato le tendenze politiche dominanti a  favore di ideologie estremiste. Molti hanno adottato un look molto accurato per attirare la media dei bianchi in un modo che le tonache del KKK o le vesti dei naziskin non potrebbero mai. Le interviste dimostrano che almeno alcuni di questi leader hanno passato del tempo nelle forze armate statunitensi.
Molti appartengono a nuove organizzazioni, come Vanguard America, Identity Evropa, il Partito Tradizionalista dei Lavoratori e True Cascadia che l’anno scorso hanno visto espandersi moltissimo i loro numeri. La maggior parte di questi gruppi si considera parte di un più ampio movimento di “destra-alternativa” che rappresenta il
margine estremo della politica di destra negli Stati Uniti.
Questi gruppi hanno mostrato un’organizzazione senza precedenti e tatticamente aggiornata. Centinaia di attivisti razzisti sono convenuti in un parco venerdì sera, camminando  nel  buio in gruppi di persone comprese tra 5 e 20. Una manciata di leader con cuffie e radio portatili davano ordini mentre dei furgoncini pieni di fiaccole si fermavano nelle vicinanze. Nel giro di minuti, il loro numero era aumentato fino a centinaia di persone. Rapidamente e in maniera efficiente, hanno formato una lunga processione e hanno cominciato a marciare con le fiaccole accese, attraverso il campus dell’Università della Virginia.
Malgrado un profondo interesse da parte dei media, della polizia e degli anti-razzisti locali, i suprematisti bianchi hanno tenuto segreto fino all’ultimo minuto il luogo della loro intimidatoria dimostrazione notturna.
Il giorno dopo, le forze di estrema destra che probabilmente ammontavano a 1.000-1.5000, hanno marciato verso Emancipation Park. Ancora una volta, sono arrivati in piccoli blocchi con un comando in stile militare. I gruppi razzisti erano almeno organizzati e disciplinati come la polizia che sembrava non avere alcun piano preciso di che cosa fare quando la violenza aumentava. I gruppi razzisti hanno mantenuto la loro posizione al parco e per molte ore non sono stati allontanati.
Per molti di loro, questa sarà considerata una vittoria. “Ogni dimostrazione alla quale andremo, saremo più organizzati, avremo più gente, e sarà sempre più difficile per loro farci smobilitare,” ha detto un portavoce di Vanguard America, un gruppo fascista che si fa chiamare “Thomas.” “ I bianchi sono molto bravi a organizzarsi.”
Anche se la polizia ha arrestato James Field, Junior, un giovane di 20 anni dell’Ohio, per essere andato,  a quanto si dice, a sbattere , alla guida di un’automobile Dodge Charter contro una folla di dimostranti anti-razzisti, uccidendo Heather Heyer, una donna  di 32 anni, e ferendone molti altri, in generale i suprematisti bianchi hanno evitato gli arresti.
Hanno anche  superato in abilità  i loro oppositori anti-razzisti. Sabato, un  gruppo multiconfessionale si è incontrato nella storica Prima Chiesa Battista per una cerimonia di preghiera all’alba che comprendeva l’accademico Cornel West e la pastora Traci Blackmon. Gli anti-razzisti, molti dei quali membri del clero, sono andati a piedi a Emancipation Park, dove sono stati ampiamente superati di numero dai suprematisti bianchi.
Più tardi, una banda di controdimostranti più aggressivi è comparsa al parco, scandendo: “ L’Appalachia sta arrivando, sì!   Distruggeremo i punk nazisti, sì!”. Anche questi militanti “antifa”, o antifascisti, sono stati respinti dai suprematisti bianchi.
Data la portata delle proteste, i gruppi di estrema destra hanno sofferto pochi danni. Questo è stato particolarmente rilevante dato il fatto che molte persone vicino a dove c’erano le proteste, erano armate. Durante tutto il weekend, le milizie di destra e di sinistra equipaggiate con fucili da assalto, pistole e giubbotti antiproiettile, sorvegliavano le strade di Charlottesville. (La Virginia è uno stato dove è permesso portare le armi in pubblico, e quindi ai possessori di armi è permesso legalmente di portarle).
Molti degli uomini armati consideravano di avere il ruolo di mantenere un poco di ordine. Una milizia del “Three Percenter” dello Stato di New York si è sistemata vicino a Emancipation Park con l’intenzione di impedire agli anti-razzisti di interrompere la manifestazione. Il gruppo dice di disapprovare il razzismo ma di concentrarsi nella difesa dei diritti di tutti alla libertà di parola.
A qualche isolato di distanza, la Redneck Revolt, una milizia di sinistra della Carolina del Nord, sorvegliava il perimetro di un  parco dove si erano radunati gli anti-razzisti, impegnati a evitare attacchi violenti da parte dei gruppi di suprematisti bianchi.
La presenza di cittadini pesantemente armati ha svolto un ruolo nella decisione delle autorità di restare per lo più fuori dai violenti scontri tra i suprematisti bianchi e i loro oppositori.
Coloro che hanno realmente dimostrato comprendevano molti che erano nuovi alla causa della destra. La vittoria di Donald Trump nell’elezione presidenziale dello scorso anno, ha dato la carica a un’intera ondata di giovani che in precedenza erano apatici o apolitici, ha dichiarato  Eli Mosley, l’organizzatore della dimostrazione,  a ProPublica. Ha detto che il presidente è servito come “megafono” per le idee di estrema destra.
Mosley e i suoi compagni stanno cercando di attirare il maggior numero possibile di  questi giovani di recente politicizzati. “Stiamo vincendo,” ha detto. “Abbiamo come obiettivo i giovani e la creazione di un movimento che piaccia a loro.”
Alcuni di coloro che hanno gravitato intorno all’ambiente di estrema destra, sono ex liberali, come l’organizzatore della manifestazione, Jason Kessler, amico di Mosley, e sostenitori di Bernie Sanders. Molti sono ex Libertari.
“Sono stato un libertario,” ha detto Mosley, mentre, sullo sfondo,  i suprematisti bianchi scandivano: “Le strade di chi? Le nostre strade!” “Mi sono guardato intorno e ho notato che la maggior parte dei Libertari erano uomini bianchi. Ho deciso che la sinistra stava vincendo con la politica dell’identità, e quindi anche io volevo dedicarmi a questa. Sono affascinato dalle tattiche della sinistra; ho letto Saul Alinsky,* Martin Luther King… Questo è il nostro movimento degli anni ’60.”
Nella foto: un’immagine della manifestazione degli estremisti di destra a Charlottesville.
A.C. Thompson tratta  argomenti di giustizia criminale per ProPublica.
Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
Originale: ProPublica
Traduzione di Maria Chiara Starace



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