mercoledì 19 luglio 2017

Gerusalemme: capi Chiese cristiane, “condanna della violenza. Rispetto pieno dello status quo”


“Seria preoccupazione riguardo alla recente escalation di violenza intorno alla Spianata delle Moschee” è stata espressa dai 13 capi delle Chiese di…
agensir.it




Seria preoccupazione riguardo alla recente escalation di violenza intorno alla Spianata delle Moschee” è stata espressa dai 13 capi delle Chiese di Gerusalemme (cattolici, ortodossi e protestanti) che in una nota esprimono “dolore per la perdita di vite umane” e “condannano con forza ogni atto di violenza”.
 I leader religiosi si dicono “preoccupati per ogni cambiamento dello status quo nella Spianata e nella città di Gerusalemme. Ogni minaccia alla sua continuità – si legge nella nota – e alla sua integrità potrebbe facilmente portare a conseguenze imprevedibili e serie assolutamente sgradite in questo clima presente di tensioni religiose”. “Apprezziamo – affermano i leader delle Chiese tra cui il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, e l’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa – il continuo controllo sulla Spianata delle moschee, dei luoghi santi di Gerusalemme e della Terra Santa da parte del Regno Hashemita di Giordania che garantisce a tutti i musulmani il libero accesso e la possibilità di pregare alla moschea di Al Aqsa secondo lo status quo”.
 “Rinnoviamo – conclude la nota dei capi delle Chiese di Gerusalemme – il nostro appello affinché lo storico status quo che governa questi siti sia totalmente rispettato per la pace e la riconciliazione di tutta la comunità e preghiamo per una giusta e durevole pace in tutta la regione e per tutti i suoi popoli”.

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