martedì 4 luglio 2017

Condannato l’estremista ebraico che ha dato fuoco alla Chiesa della moltiplicazione dei pani

Era stato arrestato un mese dopo l’incidente, nel luglio 2015. Il secondo sospetto è stato assolto e un terzo è in attesa di giudizio. Sul muro aveva scritto: “Gli idoli verranno espulsi o distrutti”. Aveva precedenti accuse di crimini d’odio. È il “prezzo da pagare” per aver “sottratto la terra”.
Nazareth (AsiaNews/Agenzie) –  La corte israeliana di Nazareth ha condannato Yinon Reuveni, estremista ebraico di 22 anni, per l’incendio alla chiesa cattolica della moltiplicazione dei pani e dei pesci, a Tabga (lago di Tiberiade), nel giugno del 2015. Il verdetto è stato emesso ieri.
Reuveni era stato arrestato il mese successivo all’incidente insieme a Yehuda Asraf, assolto dalle accuse. Moshe Orbach, terzo sospettato, è in attesa di processo per la distribuzione di materiale pubblicitario sulla “necessità” di attaccare proprietà non-ebraiche.
L’incendio aveva provocato danni estesi al negozio e ad altri edifici del complesso. Nessun danno è stato riportato dai mosaici del pavimento datati al V secolo. Sul muro, un graffito in ebraico diceva: “Gli idoli verranno espulsi o distrutti”.
La chiesa, che attira circa 5mila pellegrini al giorno, è stata riaperta al pubblico lo scorso febbraio, dopo otto mesi di restauri e una spesa di circa un milione di dollari.
A quanto riferito da fonti locali, Reuveni non è nuovo ai crimini d’odio: sarebbe sospettato di un attacco incendiario del febbraio del 2015 alla basilica della Dormizione di Gerusalemme e di aver pianifico di appiccare il fuoco alle moschee circostanti l’avamposto ebraico in Cisgiordania di Baladim, nella provincia di Binyam.
Negli ultimi anni estremisti ebrei e coloni hanno colpito diversi obbiettivi cristiani musulmani secondo la logica del cosiddetto “price tag”: il “prezzo” che cristiani e musulmani devono pagare, secondo gli estremisti israeliani, per aver “sottratto loro la terra”. Un tempo il fenomeno era diffuso solo nelle aree al confine con la Cisgiordania e a Gerusalemme, ma oggi si è esteso in gran parte del territorio.

Allegati 

 
Vedi anche

18/06/2015 ISRAELE
Incendio doloso colpisce la chiesa di Tabga in Galilea, dove Gesù ha moltiplicato i pani e i pesci
La polizia ha fermato, e poi rilasciato, 16 giovani di una yeshiva sospettati del rogo. Danni a un edificio adiacente la struttura, ma il luogo di culto è stato risparmiato dalle fiamme. Sui muri comparse scritte in ebraico antico che invitano a cacciare i pagani. Dietro il raid potrebbero esserci coloni israeliani o estremisti ebraici.

05/09/2012 ISRAELE
Violenze anti-cristiane in Israele. Leader cattolici: Forze dell'odio
Bruciata la porta principale del monastero trappista di Latroun. Scritte offensive sulla fede cristiana. Forse una vendetta per lo sgombero di un insediamento illegale di coloni israeliani. La denuncia dei patriarchi e dei vescovi cattolici: I cristiani come capro espiatorio. La società israeliana segnata dall'insegnamento "del disprezzo". Netanyahu promette giustizia.

27/02/2012 ISRAELE
Custode di Terra Santa a Shimon Peres: Fermare il vandalismo delle scritte ebraiche contro le chiese
P. Pizzaballa afferma che si è superata una "linea rossa" con le scritte violente e offensive alla chiesa battista, al monastero greco-ortodosso e a un cimitero cristiano del monte Sion. Gli slogan inneggiavano "Morte ai cristiani", "Vi crocifiggeremo", "Maria è una prostituta". Tempo fa anche scritte offensive sul muro del Cenacolo.

17/10/2006 ISRAELE
Gerusalemme: sulla scia dell'Accordo fondamentale, interscambio accademico cattolico-israeliano
Inaugurato oggi, con i discorsi di benvenuto, il convegno dal tema "Il diritto ebraico - Il diritto della Chiesa Cattolica - Il diritto israeliano". Il giudice della Corte suprema israeliana, Salim Joubran, fa riferimento alla grande complessità e ricchezza dei rapporti fra il diritto dello Stato israeliano e gli ordinamenti religiosi, mentre il Custode di Terra Santa cita il Papa: "Ragione, terreno di confronto fra la Chiesa e la civiltà umana".


16/10/2006 ISRAELE
P. Jaeger: necessario continuare a fare riferimento all'Accordo fondamentale tra Chiesa e Israele
Esperti ebrei e cattolici da domani a confronto in un convegno sugli ordinamenti ebraico, israeliano e della Chiesa.

Condannato l’estremista ebraico che ha dato fuoco alla Chiesa della moltiplicazione dei pani



Nessun commento:

Posta un commento