LIBANO La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristiani - Asia News Libertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso.... asianews.it Libertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio. Beirut (AsiaNews) – Non si può costringere alla conversione né perseguire chi ha una fede diversa dalla propria. L’islam vieta di condurre una guerra contro chi è diverso, scacciarlo dalle propria terre e limitarne la libertà in nome della religione. Beirut si fa portavoce dell’islam liberale che vuole la convivenza con i cristiani, di cui è ricca la tradizione del Libano. Queste...
1 Zeev Sternhell fa attenzione alla scelta di parole quando descrive senza esitazione l’esplosione la scorsa settimana di una bomba artigianale di fronte al suo portone di casa come un "atto di terrorismo ebraico". Come superstite dell’Olocausto, orfano all’età di sette anni e veterano delle guerre d’Israele, il professor Sternhell, 73 anni, è stato fortunato nell’essere rimasto ferito solo ad una gamba dalle schegge provenienti dalla bomba. Si dice "inorridito" non per lui ma perché poteva colpire sua moglie, la figlia, i pronipoti, i loro ospiti o anche i vicini. "È stato un atto terroristico perché non potevano sapere chi sarebbe stato colpito." Dice con ironia che siccome non ha nemici noti nella "criminalità organizzata" le ragioni per cui la polizia crede che si sia trattato di un tentato omicidio non sono difficili da trovare. Come veterano nel movimento Peace Now e noto oppositore dell’occupazione sin dalla fine degli anni settanta, lo...
Haneen Zoabi è la prima donna palestinese eletta al Parlamento israeliano in un partito – il Balad – che rappresenta la minoranza araba in Israele. In una lunga intervista racconta le ragioni del suo impegno politico all’interno di un sistema che la discrimina. In prima linea, per "smascherare le ipocrisie del potere". Israele. L'araba "cattiva" che siede alla Knesset di Cecilia Dalla Negra e Stefano Nanni La sua presenza nel Parlamento israeliano non è mai stata particolarmente gradita. Leggi, misure discriminatorie, attacchi diretti e minacce hanno caratterizzato la quotidianità del suo impegno politico all’interno di quella che lei chiama ‘la presunta macchina democratica dello Stato di Israele”. Un sasso nella scarpa del sistema: lei, che come prima donna palestinese con cittadinanza israeliana eletta alla Knesset mette in discussione dall’interno una struttura "solo all’apparenza democratica", perché il contenuto che ...
Striscia di Gaza, 29 Luglio 2011 – Nena News – E’ stato il volo simultaneo di 4000 aquiloni nel cielo di Gaza, con i colori della bandiera palestinese e slogan per la fine dell’assedio a concludere le 5 settimane di campi estivi, organizzati anche quest’anno dall’Agenzia ONU per i profughi, UNRWA. 8000 piccoli gazawi tra i 10 e i 14 che hanno partecipato alle attività ricreative dell’UNRWA, hanno tentato di battere il record che per ora spetta alla Cina: 10.465 aquiloni in volo.Ma anche questa estate non sono mancati gli atti vandalici a danno dei centri estivi, che ospitano annualmente circa 250.000 bambini. Nella notte tra mercoledì e giovedì, proprio il campo a nord-ovest della Striscia, a Beit Lahia, è stato oggetto dell’incursione di dieci uomini, che hanno dato fuoco alla bandiera ONU, ad un tabellone e ad altre strutture. “L’incendio doloso è più un attacco ai bambini di Gaza che alle Nazioni Unite”, ha commentato Chris Gunness, portavoce dell’UNRWA. Chi...
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