Traduzione sintesi donne palestinesi e arabe Nisreen Salem è un ' 'afro-palestinese egiziana che è stata derisa a causa del colore della sua pelle e dei suoi capelli . la 25enne è uno degli almeno 400 afro-palestinesi provenienti da Nigeria, Egitto, Ciad, Senegal e Sudan che vivono all'interno delle mura della Città Vecchia di Gerusalemme occupata, adiacente al complesso della Moschea di Al-Aqsa. "La parte più difficile è stata quando ho iniziato a odiare tutto di me stessa perché venivo additata e attaccata verbalmente sia da palestinesi che da ebrei ovunque andassi", mi ha detto. "Affrontiamo il doppio delle molestie e il doppio del razzismo per essere palestinesi e per essere neri". I soldati israeliani "maledicono sempre" i palestinesi neri e li interrogano ogni volta che passano. " Questo è il modo in cui la maggior parte delle persone nella mia comunità cresce". Lavorando come fotoreporter, il 18 ottobre dello scorso anno Sal...
Appena quattro anni fa il ministero della difesa israeliano ha deciso di fare una cosa apparentemente elementare: creare un database completo degli insediamenti nei Territori occupati. Il progetto è stato affidato a Baruch Spiegel, generale di brigata della riserva e aiutante di campo dell’allora ministro della difesa Shaul Mofaz. Per più di due anni Spiegel e i suoi collaboratori (che hanno sottoscritto un impegno alla riservatezza) hanno raccolto dati in modo sistematico, soprattutto dall’Amministrazione civile, l’autorità israeliana che gestisce i permessi di costruzione in Cisgiordania. continua qui Colonie fuorilegge, di Uri Blau [24 - 06 - 2009] Allegati : Reazioni Internazionali NUOVI INSEDIAMENTI ISRAELIANI: PER L'ONU “CONTRARI AL DIRITTO INTERNAZIONALE” COMMISSIONE EUROPEA, ECONOMIA “STRANGOLATA” DA INSEDIAMENTI Zvi Schuldiner QUEL SILENZIO PIOMBATO SULLE COLONIE Il CMC a Israele: stop colonie George Friedman Gli Insediamenti in Cisgiordania e il futuro delle relazioni ...
di Cristina Piccino* Cannes, 28 maggio 2013, Nena News - Vivere in certe realtà esige un ferreo allenamento fisico e psichico, si deve correre veloci, saper saltare, essere agili nei sensi e nei muscoli, cogliere ogni rumore e intuire gli agguati. E soprattutto non cedere alla paranoia che trasfigura qualsiasi persona, anche la più amata, rendendola un possibile nemico. Ne sa qualcosa Omar (Adam Bakri) cresciuto nei territori occupati, dove Israele ha affinato il controllo più che attraverso check point e continue incursioni nella messa in opera i una sapiente rete di tensione. Omar fa il panettiere, per visitare gli amici salta il muro, conosce i segreti invisibili dei tetti. Lì tutti ma proprio tutti possono essere nemici, possono essersi venduti per ragioni di qualsiasi tipo agli israeliani, anche i leader, anche coloro che rivendicano la purezza (e Hamas su questo fonda la sua persuasione). Con gli amici di infanzia Tarek e Adjam, Omar cerca di partecipare a...
Gaza è una prigione, non si entra, non si esce, quindi quando qualcuno "scompare" significa che giace cadavere vicino al confine, dove in effetti Ahmed era solito recarsi per pascolare il suo bestiame. Per 54 giorni i familiari del ragazzo, hanno implorato alla Croce Rossa Internazionale di coordinarsi con l'esercito israeliano e accompagnarli alla ricerca del corpo del ragazzo. La Croce Rossa Internazionale, per 54 giorni si è rifiutata di accompagnarli con questa motivazione: troppo pericoloso. continua qui Chi uccide i morti? 2 vittorio Arrigoni: Gaza: i cadaveri putrescenti divorati dai cani [Photo] Dante non avrebbe saputo immaginare gironi così infernali come le corsie dei dannati negli ospedali di Jabalia. La legge del contrappasso qui è applicata al rovescio. Tanto più innocente è la vittima tanto meno viene risparmiata dal martirio delle bombe. Al Kamal Odwan, all' Al Auda, le piastrelle in ceramica dei pronti soccorsi sono sempre belle lustre, g...
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