sabato 13 maggio 2017

La Croce Rossa contro Israele: viola i diritti dei detenuti palestinesi

 
 
 
 
Nelle carceri c'è uno sciopero della fame proclamato dal…
globalist.it





Ma con Trump alla Casa Bianca e l'Unione europea timida, perché la destra israeliana oggi al potere dovrebbe cambiare atteggiamento?
Nei penitenziari israeliani c'è fermento: obiettivo della protesta, proclamata il 17 aprile dal dirigente di al-Fatah Marwan Barghuti, è di ottenere miglioramenti delle loro condizioni di reclusione e anche la possibilità di beneficiare di visite familiari più lunghe e senza impedimenti fisici.
Secondo la Croce Rossa, la «sospensione sistematica» di quelle visite per i reclusi è di carattere punitivo e rappresenta una violazione del diritto internazionale. Un portavoce del Servizio carcerario israeliano, Shabas, ha però respinto queste accuse e ha dichiarato che a«l momento attuale lo sciopero della fame è portato avanti da circa 850 detenuti» (su un totale di 6500 palestinesi reclusi per attività di opposizione ad Israele). Secondo la stampa palestinese gli aderenti alla protesta sono invece circa 1500.

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