martedì 24 gennaio 2017

Trump toglie gli Usa dall’accordo Trans-Pacifico. Le conseguenze per la Cina


 
 
 
 
Il neo-presidente Usa riceve l’appoggio di Bernie Sanders: questi accordi sono “un disastro” e sono costati “milioni di posti di lavoro” agli americani. John McCain: Il…
Di AsiaNews.it




Il neo-presidente Usa riceve l’appoggio di Bernie Sanders: questi accordi sono “un disastro” e sono costati “milioni di posti di lavoro” agli americani. John McCain: Il ritiro degli Usa dal Pacifico lascia tutto lo spazio all’egemonia cinese. Tagli ai fondi delle organizzazioni internazionali che procurano l'aborto.
Washington (AsiaNews/Agenzie) – Come aveva promesso nella campagna elettorale, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per ritirare la partecipazione Usa dall’accordo commerciale del TTP (Trans-Pacific Partnership).
Il gesto era piuttosto simbolico perché il Congresso non l’aveva ancora ratificato. Cancellando l’accordo, Trump ha commentato: “Ciò che abbiamo fatto è una cosa grande per l’operaio americano”. Il democratico Bernie Sanders, già candidato alla casa Bianca, ha espresso appoggio per la mossa di Trump, dicendo che accordi come il TTP sono stati “un disastro” e sono costati milioni di posti di lavoro agli Stati Uniti.
“Negli ultimi 30 anni – ha detto Sanders – abbiamo avuto una serie di accordi commerciali – compreso il Nafta [che lega Messico, Usa e Canada], rapporti commerciali permanenti con Cina e altri – che sono costati milioni di posti di lavoro con paghe decenti e hanno causato una corsa al ribasso che ha ridotto gli stipendi degli operai americani”
Il TTP era stato negoziato nel 2015 e tendeva a rafforzare legami economici fra le nazioni dell’Asia-Pacifico come Usa, Giappone, Malaysia, Nuova Zelanda, Canada, Messico. Dava criteri comuni per il trattamento sul lavoro, per il rispetto dell’ambiente, per i copyrights, ecc.. venendo a creare una specie di singolo mercato. Dal patto era esclusa la Cina.
Trump ha spesso sottolineato che egli non è contro il commercio, ma vuole avere un “commercio equo”, accusando Paesi come il Giappone o la Cina che mettono tasse enormi sui prodotti statunitensi rendendo difficile la vendita nei loro Paesi.
Secondo alcuni commentatori la mossa di Trump e le sue prospettive di “ritirarsi” dall’Asia-Pacifico è molto pericolosa perché lascia alla Cina tutto lo spazio. “Il ritiro degli Usa – ha detto il senatore repubblicano John McCain – creerà un’apertura per la Cina, che potrà riscrivere le regole economiche a spese degli operai americani. E invierà un preoccupante segnale del disimpegno Usa nella regione Asia-Pacifico in un periodo in cui dovremmo fare il contrario”.
Nello stesso giorno, Trump ha azzerato i finanziamenti per tutti i gruppi internazionali che mettono a disposizione l’aborto per il controllo della popolazione.

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