mercoledì 21 dicembre 2016

La Comunità islamica di Venezia esprime il proprio dolore e la vicinanza alle famiglie delle vittime dei vili attentati terroristici di queste ultime ore




La Comunità islamica di Venezia esprime il proprio dolore e la vicinanza alle famiglie delle vittime dei vili attentati terroristici di queste ultime ore. Ancora una volta il terrorismo colpisce indistintamente in zone geografiche diverse, mietendo vittime cristiane e musulmane ed evidenziando che l’abisso di violenza e terrore in cui ci vogliono costringere non ha confine.
Due giorni fa a Kerak in Giordania, ieri in Turchia e a Berlino, i terroristi continuano ad uccidere vittime innocenti e uccidono anche il concetto di Dio quando osano giustificare la loro violenza in nome del Creatore.
Proprio il Corano dice che chi uccide una persona è come abbia ucciso tutta l’umanità ma questi assassini sono lontanissimi ed estranei ai concetti religiosi. In merito all’attentato mortale ad Ankara in cui è morto il diplomatico russo, vogliamo ricordare che nell’Islam è vietata l’uccisione di un ambasciatore, qualsiasi sia la motivazione che spinge ad ordire un gesto così estremo.
In Medio Oriente la violenza delle bombe e delle guerre continua ormai incessantemente da troppo tempo. Si è innescata una catena di azione e reazione basata sulla pura violenza che non risparmia i civili nelle aree di guerra e nemmeno l’Europa , come accaduto ieri a Berlino, non si fermano nemmeno davanti a ricorrenze di festa importanti come il Natale, così come ha colpito in passato il mondo islamico con gli attentati durante il mese di Ramadan.
Noi chiediamo venga fermata e spezzata questa catena di violenza che oltre alle vittime causa odio e intolleranza tra gli uomini e i popoli. Auspichiamo un confronto politico ed umano basato sui valori della tolleranza religiosa che ci veda uniti nel costruire un futuro migliore per i nostri figli e un mondo di Pace.
(Comunità islamica di Venezia e Provincia)

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