martedì 8 novembre 2016

“The House of One”: cristiani, ebrei e musulmani pregheranno nello stesso luogo a Berlino

 
 
 
 
 
 
Cristiani, Ebrei e Musulmani che pregano nello stesso luogo? O una Chiesa,…
angolodiphil.it|Di Filippo Folliero
Cristiani, Ebrei e Musulmani che pregano nello stesso luogo? O una Chiesa, una Sinagoga ed una Moschea nello stesso edificio?
No, non è l’inizio di una barzelletta o di un film action in cui a breve ci saranno spargimenti di sangue per decretare chi ha il Dio o la religione migliore, ma il progetto “The House of One” è pura realtà e i lavori per la sua realizzazione inizieranno a Berlino con l’arrivo del nuovo anno.
IDEA & REALIZZAZIONE – L’idea in realtà è partita già nel 2006, quando, durante alcuni scavi sull’isola dei Musei (Museumsinsel) furono ritrovati i resti di ben cinque chiese cristiane, la più antica risalente al 1200. Si pensò che su quelle macerie sarebbe dovuto nascere qualcosa di speciale e così, dopo aver ricevuto autorizzazioni e aver definito ciò di cui si era in cerca, è stato indetto un concorso con il placet dell’amministrazione cittadina. A vincere, nel 2012, è stato il progetto dello studio d’architettura italo-tedesco Kuehn Malvezzi. A quel punto il problema è stato trovare tre rappresentanti dei vari credi che sostenessero il tutto. Se per la comunità ebraica e quella cristiana non ci sono stati grossi problemi, diverso è stato il discorso con i musulmani. La ricerca è finita solo qualche mese fa quando l’imam Kadir Sanci ha assicurato che farebbe confluire i propri fedeli nel nuovo luogo di culto. “Per noi musulmani è un’opportunità eccezionale”. Sanci, si è unito al pastore protestante Gregor Hohberg e al rabbino Tovia Ben Chorin, che si è esposto così: “Dal mio punto di vista ebraico mi piace l’idea che nella città in cui è stata pianificata la sofferenza degli ebrei sorga un centro costruito dalle tre religioni che hanno plasmato la cultura europea”
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Il progetto è finanziato anche da donazioni raccolte sul sito web ufficiale, dove un contributo di 10 euro serve per acquistare un mattone. Finora si è raggiunta la cifra oltre 2 milioni di euro. Si aspettava solo che il crowdfunding raggiungesse una dimensione rilevante, come lo è ora, per iniziare i lavori che in principio si prospettavano nel 2016, e che avranno un ammontare totale di circa 43 milioni di euro.
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Kuehn Malvezzi (nella foto successiva) costruirà una sorta di cubo alto 44 metri rivestito di mattoni color senape. All’interno ci saranno tre settori separati (che per ebrei e musulmani saranno a loro volta divisi tra uomini e donne) senza simboli religiosi. Una quarta aerea sarà invece destinata per gli incontri tra tutti e tre i tipi di credenti.
Il nome The House of One richiama un Dio che si presume unico. Lo slogan, “Drei Religionen. Ein Haus” significa semplicemente “Tre religioni, una casa”.
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IPOCRISIE, PROBLEMI E DIVERGENZE – Dal punto di vista sociale e in base al momento storico che stiamo vivendo, la realizzazione di ‘The House of One’, potrebbe essere a pari merito un qualcosa di positivo o negativo, dipende dal punto dove la si guarda.
Creare un luogo in cui concentrare le più importanti religioni del globo, può essere un potentissimo segnale distensivo verso la tensione e la paura accumulata dal mondo in questi anni, ma dall’altra parte potrebbe essere una bomba ad orologeria pronta ad esplodere e dar vita ad una tragedia che a tratti potrebbe essere annunciata, vista la grande rivalità religiosa che esiste oggi, un po’ come se ‘le religioni fossero diventate le nuove squadre da tifare’.
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E’ sicuramente prematuro dare giudizi su ciò che ne verrà fuori a livello sociale e culturale, ma sicuramente a livello architettonico sarà un bel vedere. La sensazione è quella che si voglia creare una nuova grande religione sotto cui accomunare la maggior parte dei popoli, ma essendo nel 2016 ed essendo le persone in grado di poter informarsi e capire da sole, abbandoniamo per un attimo l’aspetto informativo di questo articolo e ragioniamo:
se Dio è UNO solo e ognuno ‘tifa’ per il suo, la religione non dovrebbe essere UNA sola come il nostro Dio? A voi questa non sembra essere l’ennesima utopica ipocrisia di questo mondo?
Ma se non siete d’accordo, vi lascio alle espressioni rassicuranti e felici dei 3 uomini che rappresentano le 3 religioni, che vi spiegheran… Ehm, scusate se lo ripeto, ma non era uno solo Dio? Ma… allora… esistono gli DEI?

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