mercoledì 30 novembre 2016

Israele La polizia nega l' affermazioni che gli incendi siano stati causati da 'terrorismo'










  Sintesi personale
La polizia di Israele ha smentito le accuse che gli incendi che hanno distrutto centinaia di case nel paese la scorsa settimana , siano state determinati  dal terrorismo", nonostante le dichiarazioni di alcuni membri del governo creando, così,  un contenzioso con l'autorità fiscale israeliana .
Il conflitto consiste nel determinare quale delle vittime possano beneficiare di risarcimento statale. nel caso che siano atti  causati da motivazioni nazionaliste o terroristiche .La  polizia e i Vigili del Fuoco continuano   insistono nell'affermare che non vi è alcun elemento che confermi  la tesi del terrorismo 
La polizia afferma che alcuni casi sono ancora sotto inchiesta.
Per esempio, a  Nataf , una comunità vicino a Gerusalemme, bottiglie riempite con materiali infiammabili sono stati trovate , ma non vi è alcuna altra indicazione che l'incendio sia doloso e non vi è nessun sospetto.
I  funzionari hanno  dichiarato che su un totale di 1.773 incendi segnalati,  in gran parte  a Gerusalemme e a Haifa , 25 sono forse dolosi
. Si dice che alcuni residenti,  temendo una compensazione inadeguata, stiano minacciando  di ricorrere alla High Court of Justice al fine di dichiarare che la loro casa è stata danneggiata da "pyro-terrorismo".
Ventinove piromani sono attualmente in stato di detenzione,: 13  palestinesi della Cisgiordania e 16 arabi israeliani, tra cui sei minorenni.
Diversi palestinesi arrestati dalle forze dell'IDF durante il fine settimana sono stati rilasciati . .
Cinque sospetti interrogati sugli  incendi in Haifa,  sono stati rilasciati. Tre sospetti detenuti per sospetto incendio doloso nella città araba israeliana di Basmat Tivon ,vicino a Haifa ,sono stati rilasciati dopo aver pagato  5.000 shekel  a testa.
La polizia ha specificato ad Haaretz che nessuno è stato arrestato a Zichron Yaakov, Si sta indagando ad  Arson 
Nessun arresto è stato segnalato per l'incendio che ha distrutto 17 case nella colonia Cisgiordana  di Halamish- Si  sta indagando su almeno 13 incendi in Cisgiordania  di probabile origine dolosa  

 PS

Dopo tutti i discorsi dei politici sull'ondata di "terrore del fuoco" la montagna ha partorito un sorcio, come si dice in arabo. Dei 40 sospettati ne sono rimasti solo 3 dei quali uno è un cittadino arabo israeliano sospettato di aver dato fuoco a un mucchio di spazzatura sotto casa sua.
 

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