venerdì 26 agosto 2016

Una lettera da Jewish Voice for Peace: in prigione per una poesia

Dettagli Creato: 21 Agosto 2016 Visite: 3 Una lettera da Jewish Voice for Peace: in prigione per una poesia Stefanie Fox, Adalah,New York, 19 /8/16 Nell’ottobre dell’anno passato Dareen Tatour, poetessa palestinese, venne arrestata, imprigionata e successivamente messa agli arresti domiciliari. Perc...
amiciziaitalo-palestinese.org|Di Redattore
 
 
 
Stefanie Fox, Adalah,New York, 19 /8/16
Nell’ottobre dell’anno passato Dareen Tatour, poetessa palestinese, venne arrestata, imprigionata e successivamente messa agli arresti domiciliari. Perchè? Per aver postato su facebook una poesia dal titolo”Resisti, popolo mio resisti a loro”. Ora sta andando a processo con possibilità di una lunga detenzione, per aver scritto e condiviso una poesia.
Lanciammo l’allarme e oltre 7mila ebrei e sostenitori firmarono la nostra petizione che Dareen venisse rilasciata. Tra questi 7mila vi furono nomi noti della letteratura e 10 premi Pulitzer tra i quali Dave Eggers, Naomi Klein, Claudia Rankine, and Alice Walker.
Ciò ebbe un buon esito, a confermare che la mobilitazione paga: poco dopo aver consegnato la petizione Dareen riebbe il diritto di ritornare al proprio villaggio di Reineh. Ciò costituì un piccolo ma significativo atto che sollevava lei e la sua famiglia di parte del peso della detezione. Però Dareen resta sotto stretta sorveglianza ai domiciliari e sotto processo per via della sua poesia e la lotta per i suoi diritti fondamentali e la sua libertà devono continuare.
Se ci sono voluti 10 Premi Pulitzer per ottenere il suo cambio di residenza, molto di più occorrerà per averla del tutto libera. Ma vogliamo mostrare al governo di Israele che non molliamo: stiamo lanciando una campagna di stampa ed un inserto a pagamento verrà la prossima settimana pubblicato su The Nation.
Il caso di Dareen è mostruoso ma non è il solo: oltre 400 Palestinesi sono stati arrestati nell’anno passato per aver postato su social media, artsti ed intellettuali vengono perseguitati. Un clown, sì proprio un clown, che aiuta bambini con difficoltà di apprendimento è stato imprigionato per oltre 6 mesi senza accuse e senza processo.
Una poetessa, Audre Lorde ha scritto ”la poesia pone le basi per un futuro di cambiamento”. Dareen contribuisce a porre le fondamenta di un futuro dove tutti siano veramente liberi. Questo futuro spaventa i sostenitori dell’apartheid Israeliano e di conseguenza cercano di zittirla con tutti gli espedienti del loro arsenale di ingiustizie.
Noi continuiamo a lottare. Grazie di lottare con noi. Avanti
Stefanie Fox, Direttrice JVP (Jewish Voice for Peace)
trad Claudio Lombardi

Nessun commento:

Posta un commento