lunedì 8 agosto 2016

Protesta contro Google Maps per aver cancellato dalle cartine il nome Palestina, sostituito con Israele






Il Forum dei giornalisti palestinesi ha pubblicato una protesta contro Google "per aver cancellato dalle sua carte geografiche il nome della Palestina e per averlo rimpiazzato con quello di Israele". Lo riferisce il sito web 'Memo' di monitoraggio del Medio Oriente.
Secondo il Forum questo sviluppo, avvenuto il 25 luglio, "rientra nei piani di Israele di fissare il proprio nome come Stato legittimo nelle generazioni a venire ed abolire per sempre quello della Palestina". Si tratta, secondo i giornalisti palestinesi, di una "falsificazione della storia, della geografia e del diritto dei palestinesi alla propria terra". Una petizione di sostegno ha già raccolto 136 mila firme. Nelle carte di Google i territori nazionali di Israele, Giordania, Libano ed Egitto sono presentati in maniera evidente, mentre la Cisgiordania e Gaza restano senza una chiara attribuzione. Sulla Palestina Google si limita a riportare una informativa di Wikipedia. Alcuni mezzi stampa si sono già rivolti a Google ma finora non hanno ricevuto delucidazioni.

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