venerdì 15 luglio 2016

Valigia Blu: Attentato a Nizza: cosa sappiamo (post in aggiornamento)

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Attentato a Nizza: cosa sappiamo

via The Wall Street Journal
Ieri a Nizza, intorno alle 22:30, un grande camion bianco ha investito ad alta velocità sul lungomare della città francese le persone che si erano riunite in massa per guardare i fuochi d’artificio per i festeggiamenti del 14 luglio (la Presa della Bastiglia). Il veicolo, che ha percorso circa 2 chilometri zigzagando tra la folla lungo la Promenade des Anglais, celebre lungomare di Nizza, secondo l’ultimo bilancio provvisorio, ha ucciso oltre 80 persone. Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve ha specificato che ci sono anche 18 feriti in condizione gravi. Gli ospedali francesi hanno lanciato un appello per chiedere la donazione di sangue, utile per soccorrere i feriti.
via The Wall Stree Journal
Nel corso della notte l’hashtag #PortesOuvertesNice è stato usato dalle persone per offrire alloggio a chi era per strada durante l’attacco.
  • L’autista del camion
L’autista del veicolo è stato poi ucciso dalla polizia. All’interno del camion, ha dichiarato il presidente della Regione di Nizza, Christian Estrosi, che si trovava sul posto, sono stati trovati fucili e granate. Scrive il Guardian che, secondo alcune fonti tuttavia non verificate, le armi erano finte e la bomba inattiva. Non si sa ancora se ci fossero dei complici.
“L’identificazione del conducente del camion è ancora in corso”, ha detto una fonte della polizia. Secondo l’agenzia FrancePress sul camion sarebbe stato trovato un documento di identità di una persona franco-tunisina di 31 anni residente a Nizza. Su iTÉLÉ è stato detto che si tratterebbe di una persona già nota alle forze dell’ordine per reati minori. Ma, scrive Le Monde, queste informazioni ancora non sono state ancora confermate.
  • Le indagini
Il Presidente della Repubblica francese, François Hollande ha definito la strage “un attacco terroristico” e ha convocato una riunione di emergenza al ministero dell’Interno per fare il punto sulla situazione. Inoltre Hollande ha dichiarato di voler estendere per altri tre mesi lo stato di emergenza nazionale, dichiarato dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso e in scadenza il prossimo 26 luglio. Intorno alle 9 di oggi è previsto la riunione per un Consiglio di sicurezza.
Il governo ha predisposto una cellula ministeriale di aiuto alle vittime.
Sono in corso le indagini e l’unità di crisi della sezione anti-terrorismo della Procura è stata attivata. Durante la notte si era sparsa la notizia che fossero stati presi degli ostaggi, poi smentita dalle autorità.
Non ci sono state rivendicazioni dell’attacco. Ma, precisano Le Figaro e Le Monde, che le modalità della strage evocano le istruzioni di gruppi jihadisti come al-Qaeda o lo Stato islamico.
  • Cosa non sappiamo
– Chi ha commesso la strage e perché.
– Non si sa se le misure misure di sicurezza predisposte per gestire grandi folle durante le celebrazioni del 14 luglio, soprattutto al di fuori di Parigi, siano state adeguate, scrive il New York Times. Ad esempio, durante i campionati europei erano stati assunti agenti di sicurezza privati.
– Non sappiamo se l’intelligence e le agenzie di sicurezza francesi avessero avuto indizi di pericoli imminenti.
  • Le immagini della strage e le richieste delle autorità
Durante la notte la Polizia francese ha invitato a non diffondere immagini del crimine, per rispetto delle vittime e dei familiari.
Inoltre il Ministero dell’Interno ha chiesto di non diffondere contenuti impressionanti e di segnalarli al sito del governo contro i comportamenti illeciti su internet.
  • Le reazioni nel mondo
Il primo ministro francese Manuel Valls ha dichiarato che tutto il paese è in lutto e stretto intorno al dolore che sta vivendo.
In una dichiarazione ufficiale, il presidente degli Usa Barack Obama ha espresso vicinanza alle vittime e ha condannato “quello che appare essere un terribile attacco terrorista”.
“I leader europei e asiatici rispettino le vittime dell’attacco di Nizza. Restiamo uniti contro la violenza e l’odio”, ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.
Il sindaco di Londra Sadiq Khan si è detto “devastato da questo attacco inaspettato” e ha dichiarato il sostegno di Londra nella lotta al terrorismo.

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