mercoledì 13 luglio 2016

CISGIORDANIA. Esercito israeliano uccide palestinese a nord di Gerusalemme

 
 
 
Fares Khadr al-Rishq è morto stanotte mentre viaggiava in macchina nella cittadina di al-Ram insieme ad altre due persone(una delle quali è rimasta…
nena-news.it
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Fares Khadr al-Rishq è morto stanotte mentre viaggiava in macchina nella cittadina di al-Ram insieme ad altre due persone (una delle quali è rimasta ferita). Il ministro Lieberman, intanto, ha impedito ad una delegazione israeliana di incontrare alcuni ufficiali palestinesi
Pal
(Foto tratta da Ma’an)
della redazione
Roma, 13 luglio 2016, Nena News – Un morto, un ferito e una persona arrestata: è questo il bilancio di una sparatoria compiuta stanotte dall’esercito israeliano nella cittadina di al-Ram (a nord di Gerusalemme) in Cisgiordania. Secondo quanto riferisce il ministero della salute di Ramallah, a perdere la vita è stato il giovane palestinese Fares Khadr al-Rishq del quartiere al-Barid di al-Ram.
Come spesso accade, le versioni fornite dai palestinesi e dalle autorità israeliane non coincidono. I primi, infatti, hanno dichiarato all’agenzia palestinese Ma’an che i tre viaggiavano in macchina all’alba inconsapevoli della presenza massiccia in città dei soldati israeliani impegnati in una operazione anti-armi.
Nel corso del blitz effettuato nell’area alla ricerca di armi, ha spiegato invece il portavoce militare israeliano, le guardie di frontiera “hanno visto una macchina sfrecciare ad alta velocità contro di loro” e, certi che si trattasse di un nuovo attacco palestinese, hanno aperto il fuoco contro il veicolo su cui Khadr viaggiava insieme ad altre due persone (una di queste è rimasta ferita, l’altra è stata arrestata).  I residenti sostengono che l’automobile è stata colpita a distanza ravvicinata e che le forze militari avrebbero impedito alla Mezzaluna palestinese di soccorrere il ferito che sarebbe poi morto per le ferite riportate.
Violenti scontri tra palestinesi ed esercito israeliano sono divampati ieri notte nella cittadina durante il blitz dei soldati: al lancio di pietre da parte dei primi, i secondi hanno risposto con pallottole vere, proiettili di acciaio ricoperti di gomma, granate stordenti e lacrimogeni. Nel raid notturno è stato arrestato anche un altro palestinese.
Il colonnello Ramon Gofman ha detto che le operazioni compiute ieri dai militari israeliani in varie aree della Cisgiordania hanno portato al sequestro di decine di armi (200 dall’inizio dell’anno, ha detto), alla chiusura di alcuni centri per la loro fabbricazione e all’arresto di un imprecisato numero di trafficanti di armi. Da ottobre sono stati uccisi oltre 215 palestinesi (34 le vittime israeliane). Morti anche due cittadini americani e un richiedente asilo eritreo.
Ieri, intanto, il ministro della difesa israeliano Avigdor Lieberman ha impedito ad una delegazione israeliana di incontrare alcuni ufficiali palestinesi. Tra questi, anche Mohammad al-Madani, un consigliere del presidente palestinese Abbas accusato da Lieberman di “attività sovversive”. La delegazione israeliana a cui è stato impedito l’incontro è quella della “Iniziativa di Ginevra”, un gruppo che promuove i negoziati di pace con Ramallah. Tra i suoi membri vi è Yossi Beilin (ex ministro israeliano nonché negoziatore durante Oslo) e alcuni esponenti del Likud, il partito del premier israeliano Netanyahu. Nena News

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