sabato 16 luglio 2016

Attentato a Nizza, la comunità musulmana di Genova: “Ferma condanna, stanchi di odio e violenze”

 
 
 
 
 
 
 
"Siamo musulmani e siamo italiani ed europei: il sangue versato a Nizza lo sentiamo sangue nostro, tanto quanto quello versato ogni giorno in Palestina, In…
genova24.it
Genova. “Siamo stanchi. Stanchi delle violenze in tutto il mondo. Stanchi dell’odio. Dell’odio che si nutre di odio e genera altro odio e altra violenza. Questa è una piaga. Ancora una volta siamo a chiamati ad esprimere una netta condanna della follia omicida di Nizza, cordoglio per tutte le vittime. Non abbiamo paura se non del male e della paura stessa, non abbiamo responsabilità se non quelle che derivano dall’indifferenza verso il bene, non abbiamo complessi se non quelli ingenerati dall’insufficienza dell’amore reciproco”. A parlare è Husein Salah, presidente della comunità dei musulmani liguri.
“Il gioco atroce e speculare in cui è vittima la comunità islamica è quello dell’estremismo “islamista” e dell’islamofobia montante, è una tragedia che dobbiamo disinnescare con coerenza e coraggio. Siamo musulmani e siamo italiani ed europei, il sangue versato a Nizza lo sentiamo sangue nostro, tanto quanto quello versato ogni giorno in Palestina, In Siria, in Iraq”.
“Ammesso e non ancora appurato – dice Husein – che si tratti di un atto di terrorismo, ricordo le parole finali della fatwa UCOII del 2005: è fatto assoluto divieto di fornire supporto materiale o anche solo logistico, verbale o appoggio morale a persone di cui si potesse ragionevolmente sospettare attitudini o convinzioni aberranti in merito all’uso della violenza con la demagogica pretesa di far trionfare la causa islamica colpendo gli innocenti o le strutture civili e politiche delle società. Inoltre, è d’obbligo relazionarsi lealmente con le istituzioni dello Stato e denunciare progetti di attentati o formazione di gruppi a questa finalità costituiti ed organizzati, di cui si fosse venuti a conoscenza.

Nessun commento:

Posta un commento