mercoledì 4 maggio 2016

Vice Capo dell'IDF : 'Revolting Trends' nella società israeliana ricorda il pre-Olocausto della Germania


IDF Deputy Chief Likens 'Revolting Trends' in Israeli Society to pre-Holocaust Germany




Sintesi personale

In un discorso insolito  nel Giorno della Memoria , l' IDF Vice Capo di Stato Maggiore. Gen.Yair Golan paragona i recenti sviluppi nella società israeliana   alle dinamiche tedesche pre  Olocausto  .

"Se c'è una cosa che mi fa paura è   riconoscere che  i processi rivoltanti  avvenuti nella  Germania 70, 80 e 90 anni fa , sono qui in mezzo   a noi   nel 2016.  L'Olocausto "deve farci riflettere profondamente sulla responsabilità della leadership, la qualità della società, il modo di trattare lo straniero, l'orfano e la vedova. Non c'è niente di più facile che odiare lo sconosciuto, niente di più facile che mescolare i timori e intimidire. Non c'è niente di più facile che   comportarsi come un animale e agire ipocritamente  Nel Giorno della Memoria dobbiamo discutere la nostra capacità di sradicare i semi di intolleranza, di violenza,   di auto-distruzione e  di deterioramento morale  . Come  il  Yom Kippur è un giorno di espiazione personale,la Giornata della Memoria  deve essere una giornata nazionale di espiazione.Da qualche settimana si  è  cominciato a discutere sulla purezza delle armi, e vorrei dire qualche parola su questo. L'uso abnorme di armi   a danno alla purezza delle armi si è  verificato nella storia della IDF fin dalla sua istituzione. l'IDF ha sempre  indagato su tali eventi  in modo imparziale  assumendosi la la piena responsabilità per ciò che è buono, ma anche per ciò che è  inaccettabile   .  Confidiamo nelle morali della IDF come organizzazione, ma noi non ignoriamo le singole deviazioni ".

Habayit Hayehudi e il ministro dell'Istruzione Naftali Bennett  hanno rimproverato Golan per i suoi commenti. "Il vice capo del personale ha   sbagliato e deve correggersi immediatamente   prima che i nostri soldati siano confrontati con i nazisti, Dio non voglia, con legittimazione dall'alto ". Golan  ha chiarito  che non aveva alcuna intenzione di confrontare  l'IDF e  la leadership attuale  con quanto accaduto in Germania  70 anni fa.    L'IDF è un esercito morale che mantiene la purezza delle armi e della dignità umana, ha aggiunto.
Gili Cohen


Israele oggi come la Germania nazista? Non è uno dei tanti anti-semiti o anti-sionisti o soltanto critici di questo stato sulle ceneri della Shoà a fare un…
huffingtonpost.it/eric-salerno/p…

 il vice capo dell'Idf, in Israele ci sono tendenze rivoltanti come nella Germania pre-Shoà


GERUSALEMME - Israele oggi come la Germania nazista? Non è uno dei tanti anti-semiti o anti-sionisti o soltanto critici di questo stato nato nel 1948 sulle ceneri della Shoà a fare un paragone che appare sconcertante. Il generale Yair Golan, vice capo di Stato maggiore dell'Idf, ossia delle forze armate israeliane, in un intervento straordinario per il suo contenuto e per la sede in cui è avvenuto ha scatenato una feroce polemica proprio nel giorno in cui il paese ricorda le vittime del genocidio di sei milioni di ebrei. "Se c'è qualcosa che mi spaventa del ricordo dell'Olocausto - ha detto - è riconoscere le tendenze rivoltanti che accadevano in Europa in generale e particolarmente in Germania allora - 70, 80, 90 anni fa - e trovare gli stessi segni tra noi oggi nel 2016".
L'Olocausto "ci deve far pensare seriamente alle responsabilità della leadership, alla qualità della società, e ci deve portare a pensare a fondo a come, qui e ora, trattiamo lo straniero, l'orfano e la vedova, e tutti coloro che sono come loro. Non c'è nulla di più facile che odiare lo straniero, nulla di più facile che provocare paure e intimidire. Non c'è nulla di più facile che comportarsi come un animale ed essere ipocriti. Nel giorno del ricordo dell'Olocausto dovremmo discutere della nostra abilità a eliminare i semi dell'intolleranza, violenza, autodistruzione e deterioramento sociale".
Nafthali Bennett, leader del movimento dei coloni ha chiesto all'ufficiale di rimangiarsi le parole e su richiesta del premier Netanyahu il ministro della difesa ha sollecitato un "chiarimento" ma dall'ufficio del portavoce dell'Idf è uscita soltanto una breve nota in cui spiega che Golan non intendeva paragonare Israele alla Germania di Hitler.
La polemica è destinata ad allargarsi di fronte a parti della società e delle istituzioni che hanno approvato pubblicamente l'uccisione di numerosi giovani palestinesi, armati o non armati, ai posti di controllo, e alti ufficiali delle forze armate che hanno sollecitato moderazione e condannato l'uso indiscriminato delle armi.



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Prime Minister Benjamin Netanyahu demonstrates again and again how his political survival is more important to him than the strength and credibility of the Israel…
al-monitor.com


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