lunedì 9 maggio 2016

Miriam Handelman : io sopravvissuta all'Olocausto contro l'uso politico dell'Olocausto


Siintesi personale

Io sono una sopravvissuta all'Olocausto, nata a Belgrado nel 1940,  ho trascorso la mia infanzia  nel ghetto e in un ospedale di Budapest sotto falso nome. La mia vita essenzialmente ha avuto inizio nel 1948  quando sono emigrata in Israele. Qui  ho costruito  la mia vita con difficoltà e disagio, senza l'aiuto del governo nonostante  le promesse dei ministri
Ho servito nell' 'IDF ,   io e mio marito  siamo stati tra i primi abitanti di Arad. I miei figli  hanno servito nell'esercito e non mi sono mai sentita  ,eccetto in  questi ultimi anni - alienata allo stato  che mi ha assicurato  una vita di libertà come Ebrea. Negli ultimi anni, man mano che invecchio, ho incontrato l'odio per quanto penso nei bus ,nei negozi   alimentari e nei centri commerciali , un odio che a volte si esprime con la frase : "Vai a Gaza, vai da Hamas". A questo si deve aggiungere  l'incitamento all'  odio per scopi politici.degli stessi politici  In questa atmosfera mi sento perseguitata una volta di più. Non siamo vittime. Un popolo che conquista un altro popolo, una nazione che ha un forte esercito, non può  usare l'Olocausto per giustificare le sue azioni. Ogni giorno sento gli spiriti del male che si diffondono nel  paese. Mi sento come un estranea indesiderata, e, purtroppo, ho anche paura. Maj. Gen. Yair Golan è stato corretto  Come 'uomo responsabile di tutti i nostri figli  ha detto quello che doveva dire  .L'odio verso lo straniero, l'occupazione, una mancanza di volontà di accettare le persone con altri punti di vista costituiscono le basi di un movimento fascista. Dobbiamo fermare questo subito, perché se non lo facciamo, i nostri leader  continueranno a usare l'Olocausto per bloccare le critiche dal mondo libero che giustamente condanna questi fenomeni.

Miriam Handelman

Letters to the Editor: From Holocaust to rebirth to occupation -.


 

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