venerdì 6 maggio 2016

Gaza: Razzo israeliano colpisce una casa nella Striscia, uccisa una donna


Fonti ospedaliere riferiscono che la vittima è la 54enne Zeina Al-Amour. La donna è morta fra le macerie della sua abitazione, abbattuta da un missile lanciato da un…
Di AsiaNews.it


Fonti ospedaliere riferiscono che la vittima è la 54enne Zeina Al-Amour. La donna è morta fra le macerie della sua abitazione, abbattuta da un missile lanciato da un carro armato di Israele. Da giorni in atto pesanti scontri fra l’esercito e Hamas. Scoperto un nuovo tunnel a 30 metri di profondità che dalla Striscia porta in territorio israeliano.
Gaza (AsiaNews/Agenzie) - Un missile lanciato da un carro armato israeliano ha ucciso una donna palestinese a Gaza. È quanto raccontano testimoni locali della Striscia, che denunciano i peggiori scontri fra forze di sicurezza israeliane e militanti di Hamas dalle violenze del 2014. Fonti ospedaliere aggiungono che la vittima è la 54enne Zeina Al-Amour, morta fra le macerie della propria casa nell’area di Khan Yunis, a sud di Gaza, colpita dai razzi lanciati dal cingolato.
Nell’attacco è rimasta ferita anche un’altra persona, di cui non si conoscono al momento le generalità.
Le autorità israeliane affermano di aver aperto il fuoco in risposta al lancio di mortai da parte di miliziani di Hamas nella Striscia.
Gli scontri - avvenuti nel pomeriggio di ieri e che proseguono senza sosta anche questa mattina - seguono la scoperta di un nuovo tunnel che da Gaza arriva fino in territorio israeliano. Secondo il tenente colonnello Peter Lerner il tunnel è stato scavato a 30 metri di profondità nel sottosuolo.
In una nota ufficiale Moshe Yaalon, ministro israeliano della Difesa, ha affermato che il governo non si farà “intimidire” dalle “minacce” di Hamas, in continua “violazione” della “nostra sovranità” fino a che “anche l’ultimo tunnel” sarà “scoperto e portato alla luce”.
Israele aggiunge che gli attacchi di ieri di Hamas erano rivolti contro i militari in cerca di nuovi tunnel sotterranei del gruppo militante palestinese. In risposta, i vertici del gruppo combattente sottolineano che “non sarà ammessa la continua aggressione sionista contro la Striscia di Gaza”.
Dal 4 maggio scorso Hamas e altri gruppi militanti palestinesi hanno sparato in almeno 10 occasioni proiettili e colpi di mortaio; di contro, le forze di sicurezza israeliane hanno sferrato tre pesanti raid aerei nella Striscia.
Secondo Hamas le “incursioni” israeliane rappresentano una violazione alla tregua sottoscritta fra i due fronti nell’estate 2014, che ha messo fine a 50 giorni di pesanti combattimenti che hanno causato la morte di 2251 palestinesi (di cui 1462 civili) e 11321 feriti. Distrutte o danneggiate in modo grave almeno 18mila case della Striscia. Nelle violenze sono morti anche 67 soldati israeliani e sei civili, circa 1600 i feriti.




Woman, 53, killed and several wounded in strikes Israel says came after its troops came on under fire on the border.
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